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#SCE2014: i numeri e le voci dell'edizione 2014

"Siamo molto soddisfatti di questa terza edizione: non solo per i numeri, ma soprattutto perché abbiamo visto in tre giorni sale convegni e laboratori pieni di persone e di idee, con amministratori e aziende che hanno lavorato in sinergia su progetti concreti, start-up e makers che hanno avuto la possibilità di mostrare i propri prototipi ad un pubblico qualificato. L’obiettivo, a partire da oggi, è che questo bagaglio di progettualità, competenze e relazioni si trasformi in nuovi momenti di confronto. Community sia fisiche che online, per tenere aperto questo cantiere, affinchè le buone pratiche non restino confinate nelle singole città ma possano essere messe a sistema e contribuire a rendere veramente smart le nostre città, colmando anche il divario che ancora oggi divide Nord e Sud del Paese, come è emerso dalla nostra indagine iCityRate".
Carlo Mochi Sismondi

Oltre 7000 visitatori, più di 110 appuntamenti tra cui ben 78 laboratori, oltre 600 relatori provenienti da tutto il mondo e più di 120 città si sono confrontate e scambiate esperienze nei tavoli di lavoro e negli appuntamenti dedicati alle tematiche fondamentali per costruire la smart city del futuro, dal food al turismo digitale, dalla mobilità sostenibile alla sanità e al welfare. Questi numeri della terza edizione di Smart City Exhibition, la manifestazione di FORUM PA e Bologna Fiere, che si è chiusa il 24 ottobre a Bologna e che ha riunito ricercatori, makers, politici, imprenditori e cittadini nell'obiettivo comune di valorizzare al massimo le migliori esperienze italiane, per identificare politiche mirate e condivise, per non perdere le opportunità che ci arrivano dalla nuova programmazione 2014-2020, come annota Mauro Bonaretti, Segretario Generale alla Presidenza del Consiglio dei Ministri: “Dobbiamo svegliarci: siamo di fronte a una molteplicità di nuovi fenomeni sociali e di sfide da cogliere. Abbiamo le risorse per farlo, non può essere questo il nostro alibi, è necessario passare dalle idee ai fatti. Smart City Exhibition deve essere l’occasione per mettere concretamente in campo progetti e competenze”.

A lui si aggiunge Paolo Coppola, deputato e consigliere politico per l'Agenda Digitale del Ministro per la Semplificazione e Pubblica Amministrazione, che dichiara: "Ho seguito Smart City Exhibition fin dalla sua nascita: sono venuto già dalla prima edizione quando ero assessore (all'Innovazione del Comune di Udine, ndr) e farò il possibile per essere presente anche il prossimo anno. Ritengo questa manifestazione molto importante perché dà un contributo fondamentale in Italia, un contributo che è prima di tutto culturale perché siamo molto in ritardo proprio su questo punto. Smart City Exhibition serve per elaborare proposte e portarle a conoscenza".

Proposte, ma anche visioni che portino lontano la riflessione in merito alle smart city. E' così che in questa terza edizione si è continuato a lavorare ad una smart city del mediterraneo, riprendendo il discorso aperto a marzo con Smart City Med e mettendo a confronto le città italiane con Lisbona, Malaga, Atene e Valencia nell'intento di trovare una strada condivisa: “Sette delle quattordici nascenti Città Metropolitane - dichiara il Vicesindaco di Napoli e Assessore allo Sviluppo Sostenibile, Tommaso Sodano in occasione del convegno "Smart City Med: quali scenari per la smart city del mediterraneo" - si affacciano sul Mediterraneo e per loro dobbiamo pensare a una Smart City che non sia solo tecnologia e investimenti, ma che condivida una cultura del Mediterraneo. Per questo ha senso costruire piattaforme come questa, dove lavorare insieme per realizzare questo obiettivo”.

Grande successo si è registrato anche per la prima edizione di SCE Academy. Con un record assoluto di iscritti – oltre 1100 –  le 13 sessioni formative, realizzate in collaborazione con con IWA  - Italia, ASVI Social Change, Istituto Italiano Open Data e Stati Generali dell’Innovazione, hanno portato in mostra il "come si fa": dalle competenze tecniche e legali legate all’open data, ai nuovi modelli di business della sharing economy; dalla creazione di impatto attraverso il project management, alla costruzione condivisa di visione e piano di azione. Un'esperienza positiva che trova conferma nelle parole di Alessandra Poggiani – DG dell’Agenzia per l’Italia Digitale “L'evoluzione di un Paese non può che partire dalle città e le città intelligenti hanno bisogno di cittadini che sappiano capire gli strumenti che gli vengono messi in mano. La tecnologia che vediamo qui a Smart City Exhibition ha bisogno di tutte queste persone che la incontrano e la utilizzano, perché la digitalizzazione va progettata partendo dalle esperienze e dai bisogni dei cittadini, delle imprese e degli amministratori”.

Tendenza #SCE2014

Sono stati oltre 2000 i contributors che nei soli 3 giorni di manifestazione hanno collezionato quasi 7500 tweet, piazzando l’hashtag #SCE2014 al quinto posto nel trend topic delle tre giornate. Mentre il sito internet www.smartcityexhibition.it ha ricevuto oltre 53mila visite nell’ultimo mese. Ottima anche l’attenzione dei media, che hanno seguito la manifestazione con quasi 400 servizi – tra stampa, radio e tv.

Dai convegni con speaker illustri ai laboratori in cui ‘imparare a fare’, dai prototipi ai progetti collaudati e replicabili, Smart City Exhibition 2014  ha portato a Bologna il meglio della ricerca e dell’innovazione sui temi della città, con un focus sulle soluzioni e i modelli elaborati nei più avanzati Centri di Ricerca, tra cui CNR e ENEA, e le collaborazioni con Cittalia, MIT Boston, Valencia e 21 Università italiane, tra cui l’Università di Bologna, il cui Sindaco Virginio Merola ci dice: "Una Smart City è una città che ha intelligenza civica, ovvero un’amministrazione condivisa con i propri cittadini. Bologna è qui, pronta ad essere una Smart City, sin dalla prima edizione di Smart City Exhibition e condivide pienamente le sfide gli obiettivi di questa manifestazione”.

I visitatori hanno anche potuto "toccare con mano" le migliori proposte selezionate tra gli oltre 200 progetti iscritti ai 3 bandi nazionali lanciati da Smart City Exhibition focalizzati su tecnologie intelligenti, prototipi pre-commerciali di soluzioni applicabili a diversi ambiti (health, risparmio energetico, disabilità, mobilità sostenibile ecc.) e progetti tesi a migliorare la qualità della vita delle donne nell’ambito urbano.

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Dai nostri nostri Partner

Anna Brogi, Senior Vice President Enel Group, Enel: "Smart City Exhibition è una manifestazione molto importante che mette insieme contesti diversi, stakeholder diversi e business diversi. Enel segue le Smart City dal 2009, recita un ruolo centrale in questa sfida dell'innovazione e crede molto nell'importanza di manifestazioni come questa".

Siamo lieti di aver partecipato anche a questa edizione di Smart City Exhibition con i nostri partner Gruppo Infor, ESRI Italia e ProgeSoftware per promuovere la diffusione di Microsoft CityNext, una piattaforma tecnologica aperta, interoperabile e orientata ai servizi, che mette a disposizione delle amministrazioni una vasta gamma di soluzioni in grado di rispondere alla esigenze di persone, aziende ed enti pubblici” – spiega Rita Tenan, direttore della divisione Pubblica Amministrazione di Microsoft Italia.

Giorgio Mosca, vice presidente Smart Cities Sales & Marketing di Selex ES: "Abbiamo sempre creduto in Smart City Exhibition e siamo sempre stati partner perché ci piace il modello di questa manifestazione: un posto dove far incontrare domanda e offerta in modo costruttivo, dove raccogliere idee e proporre soluzioni. La bellezza di SCE è proprio il suo modello di laboratorio. Questi primi tre anni sono stati molto utili per confrontarci e costruire idee comuni: dalla prossima edizione bisogna fare in modo che queste idee vengano condivise e diventino realtà".

 

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