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Il Decreto PA è legge: novità su precari, concorsi e auto blu

Presentato a Palazzo Vidoni il 31 ottobre il Decreto sulla Pubblica Amministrazione (D.L. 101/2013) alla presenza del Ministro per la PA e la Semplificazione Gianpiero D'Alia. "Oggi abbiamo fatto un importante passo avanti verso una PA più giusta, meritocratica e trasparente" ha affermato il Ministro. "E' un testo - ha spiegato D'Alia - che affronta con coraggio emergenze sociali non rinviabili. In una fase economica complicata e con poche risorse a disposizione, rispondiamo a due ingiustizie: quella dei contrattisti, ai migliori dei quali diamo una speranza di assunzione stabile attraverso selezioni riservate, e quella dei vincitori di concorso, verso cui lo Stato non ha onorato l'impegno preso di inserirli nelle amministrazioni".

Di seguito alcune delle principali misure contenute nella legge.
 
CONCORSI PUBBLICI

A partire da gennaio 2014, per il reclutamento di tutti i dirigenti pubblici e delle figure professionali comuni a tutte le PA, si faranno i "concorsi unici", organizzati dal Dipartimento della Funzione Pubblica, che si avvarrà della Commissione Interministeriale RIPAM.
 
"A decorrere dal 1° gennaio 2014, il reclutamento dei dirigenti e delle figure professionali comuni a tutte le amministrazioni pubbliche di cui all'articolo 35, comma 4, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni, si svolge mediante concorsi pubblici unici, nel rispetto dei princìpi di imparzialità, trasparenza e buon andamento. I concorsi unici sono organizzati dal Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei ministri, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, anche avvalendosi della Commissione per l'attuazione del progetto di riqualificazione delle pubbliche amministrazioni di cui al decreto interministeriale 25 luglio 1994, previa ricognizione del fabbisogno presso le amministrazioni interessate, nel rispetto dei vincoli finanziari in materia di assunzioni a tempo indeterminato".
 
A partire da gennaio 2014, inoltre, ci saranno nuovi concorsi pubblici dedicati al 50% a quanti hanno accumulato 3 anni di contratti a termine nelle PA negli ultimi 5 anni. Le PA possono sottoscrivere contratti con vincitori e idonei di graduatorie esistenti che resteranno valide fino al 31 dicembre 2016.
 
"Fino al 31 dicembre 2016, per le amministrazioni dello Stato, anche ad ordinamento autonomo, le agenzie, gli enti pubblici non economici e gli enti di ricerca, l’autorizzazione all’avvio di nuove procedure concorsuali, ai sensi dell’articolo 35, comma 4, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, è subordinata alla verifica dell’assenza di graduatorie vigenti di concorsi per assunzioni a tempo indeterminato, per ciascun soggetto interessato, relative alle professionalità necessarie anche secondo un criterio di equivalenza. Per la copertura dei posti in organico, è comunque necessaria la previa attivazione della mobilità interna all’amministrazione o della procedura prevista dall’articolo 33 del decreto legislativo n. 165 del 2001 in materia di trasferimento unilaterale del personale eccedentario. Resta ferma l’applicabilità dell’articolo 3, comma 61, ultimo periodo,della legge 24 dicembre 2003, n. 350. (...)L’efficacia delle graduatorie dei concorsi pubblici per assunzioni a tempo indeterminato, vigenti alla data di entrata in vigore del presente decreto, relative alle amministrazioni pubbliche soggette a limitazioni delle assunzioni, è prorogata fino al 31 dicembre 2016".

AUTO BLU

Le PA non potranno acquistare automobili o stipulare contratti di locazione finanziaria fino al 31 dicembre 2015. Per quelli che non rispettano l’obbligo di partecipare al Censimento AUTO BLU, scende del 50% la possibilità di spesa in acquisto, manutenzione e noleggio delle auto e acquisto buoni taxi, rispetto alla spesa prevista nel 2013.
"Nei casi in cui è ammesso l’acquisto di nuove autovetture, le amministrazioni pubbliche ricorrono a modelli a basso impatto ambientale e a minor costo d’esercizio, salvo motivate e specifiche eccezioni".
 

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Commenti

L. 125/2013 e D.L. 33/2013

Non capisco perche' non vengano mai citati i commi 6 e 7 dell' articolo 7 della legge 125/2013: quelli cioe' che riguardano l' OBBLIGO per le Pubbliche Amministrazioni di assumere, entro i parametri stabiliti, gli appartenenti alle CATEGORIE PROTETTE. Mi sembra che abbiano almeno la stessa valenza delle norme che riguardano i precari!
A cio' aggiungo che se i Centri per l' Impiego, almeno quello di Padova, non sanno quanti siano i posti potenzialmente disponibili nella PA per le CATEGORIE PROTETTE nell' area di propria competenza, quanti quelli coperti e quanti quelli scoperti, il monitoraggio sull'applicazione della legge restera' mera utopia.
Suggerisco una soluzione molto semplice: rendere obbligatoria la pubblicazione di tali dati ai sensi del DL. 33/2013, quella, per intenderci, sulla TRASPARENZA.
Spero che qualcuno legga questo post, che mi risponda, e che lo segnali a chi puo' effettivamente far qualcosa nel senso indicato.

LEGGE MORTA

ho letto il tuo commento e ti consiglio di non scaldarti tanto.
La valenza è per tutti la stessa: lettera morta.
Governo ed amministrazioni sono e saranno tendenzialmente inadempienti rispetto a queste iniziative sopratutto se ci sono di mezzo precari o lavoratori di categorie protette.
Ma chi glielo fa fare ai nostri strapagati manager pubblici delle risorse umane di bandire concorsi? e dovere pure scrivere norme a beneficio di quelli di cui sopra?
E la ricognizione dei suddetti lavoratori che cita il decreto? Lettera morta, non lo faranno neanche per fine anno come previsto dalla legge.

<<5. La Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento della
funzione pubblica, al fine di individuare quantitativamente, tenuto
anche conto dei profili professionali di riferimento, i vincitori e
gli idonei collocati in graduatorie concorsuali vigenti per
assunzioni a tempo indeterminato, coloro che, in virtu' di contratti
di lavoro a tempo determinato, hanno maturato i requisiti di
anzianita' previsti dal comma 6, nonche' i lavoratori di cui al comma
8, avvia, entro il 30 settembre 2013, apposito monitoraggio
telematico con obbligo, per le pubbliche amministrazioni che
intendono avvalersi delle procedure previste dai citati commi 6 e 8,
di fornire le informazioni richieste. I dati ottenuti a seguito del
monitoraggio telematico di cui al primo periodo sono resi accessibili
in un'apposita sezione del sito internet del Dipartimento della
funzione pubblica. >>
Meglio fare convenzioni con agenzie esterne meglio adatte a reclutare i propri consulenti con procedure private.
La partita è quella della Agenzia per la coesione e chi devono mettere dentro altro che precari e categorie protette.
Qua i protetti sono solo i raccomandati.