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Cose (belle) a FORUM PA 2013 su cui vale la pena lavorare, secondo noi

Siamo una Redazione un po’ disordinata, che rifugge gli schemi e anche, per quanto possibile, gli anglicismi. Però a margine di FORUM PA 2013, una specie di analisi SWOT ci è venuta un po’ spontanea (ne saprete certamente più di noi, ad ogni modo SWOT sta per: punti di forza - Strengths, debolezze – Weaknesses, opportunità - Opportunities e minacce – Threats). Risparmiandovi i nostri lunghi e appassionati ragionamenti, vi condividiamo invece quello che abbiamo visto nella casellina “opportunità”, ovvero cose belle non ancora pienamente realizzate ma su cui lavorare.

 
  • Una piattaforma per amministrare il bene comune
    Chiara Buongiovanni @clarainbeta

Quest’anno a FORUM PA abbiamo registrato un cambio di passo importante. I cittadini attivi sono entrati strutturalmente nei cantieri di innovazione della PA, non in merito a "massimi sistemi e astratti modelli" ma partendo dalle esperienze sul campo. Questo significa che i cittadini attivi sono stati coinvolti per “competenza” oltre che per diritto. Significa anche che, se prima i cittadini venivano a FORUM PA principalmente per capire come si stava lavorando per migliorare i servizi a loro destinati o direttamente per “toccare con mano” l’innovazione e fruire di servizi nuovi, adesso gli stessi cittadini sono parte attiva nella conversazione sulle politiche di innovazione, portando la loro visione, preziosa perché radicata nella realtà, su cosa e come vada cambiato. Nella Giornata della Cittadinanza Attiva, a margine di una lavoro collaborativo portato avanti nei mesi precedenti, 10 organizzazioni hanno presentato la loro analisi e le loro raccomandazioni prioritarie in 8 ambiti tematici. Nellincontro dedicato all’Open Government Partnership, 12 organizzazioni della società civile hanno presentato al Dipartimento Funzione Pubblica le loro posizioni sul Piano di Azione italiano, avviando un processo di consultazione che vede nei prossimi mesi il suo naturale sviluppo.Ovviamente è un avvio, importante ma imperfetto come tutti gli stati nascenti. Sta a noi, intendo tutti i coinvolti, sviluppare la nuova piattaforma dell’amministrazione pubblica, tenendo ben fermo l’obiettivo: governare il bene comune su livelli diversi, in ambiti diversi e dunque considerando e poteziando le differenze di ogni contesto considerato.

 

  • I FORUM PA developer e la logica win-win
    Tommaso Del Lungo @tdellungo

L’esperimento delle poster session, testato in questa edizione di FORUM PA, ha mostrato una faccia del nostro lavoro che c’è sempre stata ma che difficilmente era emersa prima d’ora in maniera così evidente. FORUM PA funziona anche e soprattutto perché è capace di cogliere ed accogliere le sollecitazioni che arrivano dall’esterno. Ci sono tantissimi dipendenti pubblici, dirigenti, manager, consulenti privati e cittadini che hanno cose da dire, suggerimenti e idee innovative da portare dentro le amministrazioni pubbliche. La pubblicazione del 2012 “101 idee per una pa migliore” era stata un bell’esempio di questa attenzione al movimento positivo che nasce dal basso. Quest’anno abbiamo spinto un po’ più in là l’asticella e abbiamo portato direttamente in mostra, all’interno del calendario congressuale, le idee e le esperienze innovative proposte da “reti” di cittadini, associazioni o gruppi di dipendenti pubblici. Le poster session di FORUM PA 2013 si sono così affiancate quest’anno al tradizionale Barcamp degli innovatori della PA, come momento di incontro e di scambio di know how tra chi vuole cambiare la pa dall’interno, ottenendo un notevole successo e portando a “galla” aspetti che quest’anno avevano trovato forse meno spazio negli eventi istituzionali. Le poster session dell’IWA dedicate alle professioni del web, l’appuntamento sulla comunicazione interna nell’ente locale proposta da Francesca Sensini, quello sull’alfabetizzazione civica di Connessioni pubbliche, il ciclo di incontri dedicato al Ciclo delle performance del Dipartimento della Funzione pubblica o la sessione sugli Open data proposta da Stati generali dell’innovazione sono solo alcune delle oltre 30 poster session che hanno contribuito a rendere più interessante il “nostro” FORUM PA. Mi piace considerare ognuno di questi promotori come un FORUM PA developer, uno “sviluppatore” che con il proprio lavoro, la propria competenza e la propria inventiva ha contributo al successo della manifestazione. La logica, come spesso ripetiamo, è quella win - win,  per cui tutti i partecipanti traggono beneficio da un progetto comune, sviluppato attraverso l’impegno di ciascuno.
 

  • Quando le reti si incontrano: il FORUM PA di maggio, tappa di un percorso
    Michela Stentella @m_stentella

“Ci vediamo a FORUM PA!”. Ecco una frase che ci piace molto, perché rende in maniera semplice e diretta l’idea che abbiamo della nostra manifestazione: un momento di incontro, un’occasione per fare la conoscenza diretta con persone che spesso, per la maggior parte dell’anno, collaborano a distanza, si confrontano on line e si danno poi appuntamento nei luoghi e nei contesti che meglio di altri possono facilitare la collaborazione e ampliare le reti. Nei tre giorni di FORUM PA 2013 alcuni gruppi di lavoro si sono incontrati per la prima volta “faccia a faccia”. Le città aderenti all’Osservatorio Nazionale Smart Cities dell’ANCI, ad esempio, hanno tenuto il 30 maggio il primo Tavolo di lavoro per la costruzione del Vademecum per la Programmazione delle Smart Cities. Per altri, invece, si è trattato di una tappa all’interno di un percorso già avviato da tempo, come per gli innovatori della PA che quest’anno, riuniti nella quinta edizione del Barcamp, si sono confrontati sul tema: “cosa significa essere innovatori in tempi di spending review?”. Per altre community incontrarsi a FORUM PA ha rappresentato la conferma di un interesse forte a sviluppare insieme un percorso di lavoro: è il caso delle WISTER - Women for Intelligent and Smart TERritories, un gruppo nato quasi per caso, lo scorso autunno, per la necessità comunemente avvertita di condividere idee, progetti, eventi e proposte.Il confronto, portato avanti nei mesi scorsi all’interno di un wiki ospitato da Stati Generali dell’Innovazione - SGI, si è concretizzato il 28 maggio con un incontro in formato Open talk dal titolo #PianoD: come liberare le risorse delle donne e proseguirà con l’intento di trasformare gli spunti emersi nei position paper in strumenti di policy advocacy di genere.

 

Vi ringraziamo tutti per il contributo, l'animazione e l'impegno a FORUM PA 2013 e per seguirci e stimolarci, on line, nel resto del tempo...

...ci vediamo a Smart City Exhibition 2013!

La Redazione

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