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E l'Italia inaugura la scuola digitale. Le iscrizioni solo on line

Da lunedì prossimo iscrizioni on line per tutte le scuole pubbliche. Un milione e settecentomila le famiglie coinvolte che entro il 28 febbraio saranno costrette a confrontarsi con la procedura informatizzata messa a punto dal Ministero dell'Istruzione. Un'operazione importante che viene presentata anche come un'occasione di alfabetizzazione informatica e di educazione generazionale alle nuove tecnologie.

Lunedì prossimo, 21 gennaio, sul sito iscrizioni.istruzione.it cominceranno le iscrizioni per l'anno scolastico 2013-2014 e c'è da scommettere che questa data segnerà una pietra miliare nei rapporti tra famiglie ed istituzioni scolastiche. In virtù del Decreto razionalizzazione della spesa pubblica (spending review), infatti, (Decreto legge n.52/2012 convertito con modifiche in legge n.94/2012) diventano vigenti le norme in materia di digitalizzazione e dematerialzzazione delle pratiche scolastiche.

In soldoni tutto ciò vuol dire iscrizioni on line per tutte le classi iniziali dei corsi di studio (a eccezione della scuola dell'infanzia) delle scuole statali (per le private l'obbligo non c'é). Una vera e propria rivoluzione, all'insegna della trasparenza e del risparmio sia per l'eliminazione dello spreco di carta sia per l'ottimizzazione del lavoro delle segreterie degli stessi istituti (risparmio stimato in circa 80mila ore).

Come ogni novità anche questa è stata accolta con le usuali polemiche di chi sentiva già di essere stato escluso. Tutti coloro che per motivi geografici, culturali, o economici non hanno la possibilità di utilizzare un computer o una connessione ad internet. Ma il Ministero non si è fatto trovare impreparato e, per andare incontro alle famiglie, ha previsto che le scuole, sia quelle destinatarie delle domande sia quelle di provenienza, offrano un servizio di assistenza a tutti coloro che ne facciano richiesta.
Previste anche iniziative di comunicazione, sia all'interno delle scuole e sulle pagine del sito del MIUR, che attraverso spot televisivi informativi trasmessi sui canali RAI.

Lo scorso anno, l'iscrizione online era facoltativa ed è stata scelta da poco più di 5.300 nuclei familiari. Anche per questo tra gli obiettivi dell'iniziativa il ministero inserisce anche quelli di alfabetizzazione informatica delle famiglie (circa 1,7 milioni quelle interessate) che, in molti casi si vedranno costrette a confrontarsi con il loro primo servizio on line, aumentando le proprie competenze digitali e generando una sorta di educazione generazionale, dove i figli, laddove i genitori non siano pratici di Internet, si proporranno come formatori in tema di nuove tecnologie.

Il termine di scadenza per le iscrizioni è stato fissato al 28 febbraio.

ADEMPIMENTI DELLE SCUOLE - I singoli istituti curano la redazione del proprio modulo di iscrizione che è strutturato in una parte generale, uguale per tutte le scuole, contenente i dati anagrafici degli alunni e del relativo nucleo familiare, e in una parte che le scuole possono personalizzare con la richiesta di informazioni specifiche, attinte da un ampio elenco di voci predefinite o aggiunte dalla scuola. Dopo averlo predisposto, il modello della domanda sarà reso disponibile alle famiglie attraverso l'applicazione internet iscrizioni.istruzione.it.

QUEL CHE DEVONO FARE LE FAMIGLIE - Le famiglie per poter effettuare l'iscrizione on line devono individuare la scuola che interessa attraverso la sezione "scuola in chiaro", compilare la domanda in tutte le sue parti, registrarla e inviarla alla scuola di destinazione attraverso il sistema "Iscrizioni on line". Il sistema si farà carico di avvisare le famiglie, via posta elettronica, in tempo reale dell'avvenuta registrazione o delle variazioni di stato della domanda. La famiglia, inoltre, attraverso una funzione web potrà in ogni momento seguire l'iter della domanda inoltrata. In caso di genitori separati o divorziati, se l'affidamento non è congiunto, la domanda d'iscrizione presentata on line deve essere perfezionata presso la scuola entro l'avvio del nuovo anno scolastico.

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