Corsivo

La Cassazione decide sulla super-pensione di Felice Crosta: noi mettiamoci “energia”, e poi vediamo chi sarà più… felice

Passepartout

La notizia è già da tempo di dominio pubblico, ma se la rimembriamo e rispolveriamo oggi è perché la vicenda è quasi arrivata ad una svolta definitiva, e per far sì che diventi collettivamente positiva c’è bisogno dell’appoggio di tutti, ed è quello che chiedo a voi lettori. Come? Impegnando quell’elemento che ormai sempre più spesso è vissuto come essenziale per il raggiungimento pacifico di uno scopo: l’energia. Sì, mettiamo insieme le nostre energie “vitali” e concentriamole con forza sul palazzo della Corte di Cassazione a Roma, chiamata a dover prendere una decisione definitiva il prossimo martedì 10 luglio, in merito alla questione che vado qui di seguito ad illustrare di nuovo (se a qualcuno fosse finora sfuggita)

In quella fatidica data, infatti, si gioca l’ultimo scampolo di una lungo braccio di ferro ingaggiato fra lo Stato e il signor Felice (quando si dice il nome) Crosta (anche il cognome ha il suo perché, e lo vediamo alla fine) sull’ammontare della sua pensione. Che definire d’oro è riduttivo, ma siccome quelle di platino ancora non le hanno mediaticamente coniate, parliamo di pensione del tutto esagerata e basta. Dunque, il gentiluomo siciliano in questione (perché di gentiluomo si tratta, visto l’applicazione che ci mette nel volere che si rispettino le regole, anche nei loro meandri più reconditi) è andato in pensione nel 2006, dimessosi solo pochi mesi (cinque, per l'esattezza) dopo aver ottenuto dall’allora presidente della Regione Sicilia Totò Cuffaro l’incarico di responsabile dell’Agenzia dei Rifiuti. E non lo ha fatto perché il compito gli dev’essere sembrato così gravoso e irrisolvibile da tirarsene subito indietro, anche se l’incarico era retribuito niente male: 406mila euro all’anno. In verità, si può pensare di primo acchito che sarebbe stata una follia chiamarsi fuori viste le condizioni economiche stabilite, ma non fermatevi alla prima impressione, perché in base ad una “leggina” varata solo pochi mesi prima (ma guarda!) dall’Assemblea Regionale, Crosta veniva “collocato a riposo” con un assegno di 496.130 euro all’anno! Non tornate indietro a controllare: avete letto bene. Volendo ancor più addentrarci nel particolare, sappiate che si tratta di 41.600 al mese, e ancor più procedendo nel suddividere, di ben 1.369 euro al giorno: più o meno quanto guadagna un operaio specializzato o un impiegato di medio livello ogni mese, e niente di nemmeno paragonabile a quanto basterebbe per sentirsi dignitosamente parte di un tipo qualsiasi di “forza lavoro” per l’universo del 36 e passa % dei nostri ragazzi (questo il dato riferito alla disoccupazione giovanile in Italia, reso noto proprio in queste ore: un record assoluto in negativo, per la storia del nostro Paese!) che il lavoro  non lo trovano nemmeno offrendosi per uno stage trimestrale, ormai quasi unico approccio possibile a qualsiasi tipo di professione, che spesso non contempla nemmeno il rilascio di un misero buono pasto.

L’ammontare pantagruelico della cifra ad appannaggio del nostro bravo (ex)burocrate, però, ha destato l’attenzione di molti, e avviato una richiesta di giudizio super partes alla Corte dei Conti, la quale in prima istanza gli ha però addirittura dato ragione, riconoscendogli (!) anche circa 1 milione e mezzo di arretrati. Si era nel 2010, e gli incassi - felici, felicissimi - di Felice Crosta sono così continuati, almeno fino al dicembre scorso, quando la sentenza d’appello ha parzialmente riconosciuto l’abnormità dell’elargizione, procedendo di conseguenza a poco più che dimezzare l’appannaggio monstre, fermandolo a “soli” 227mila euro l’anno. Ora, visto che i così “ridotti” 622 euro al dì (comunque: 18.916 e spiccioli al mese) devono essere sembrati all’un po’ meno Felice una sorta di paghetta da sfigato, e nonostante il fatto che in questi casi siano previsti solo due gradi di giudizio, il nostro – appunto – gentiluomo cortese e rispettoso delle leggi ha scoperto un cavillo che nemmeno Machiavelli sarebbe stato capace di cavare dal clindro: nella seconda commissione giudicante l’appello era presente anche un membro che non doveva farvi parte, quindi è stato in fretta e furia approntato un ricorso che, in via del tutto eccezionale, ha richiesto e ottenuto anche il giudizio della Cassazione come ultima istanza atta a dirimere, e la sentenza - come si diceva – è attesa per i prossimi giorni.

E qui deve arrivare da più parti possibili l’energia giusta che vagheggiavo all’inizio, spinta anche dalla nuova ventata di attenzione volta alla spending review attualmente in essere, che farebbe di Crosta - assolutamente suo malgrado - un prim’attore del fenomeno nel caso venisse di nuovo sconfessato: un esempio di risparmio virtuoso che farebbe (nel suo piccolo, ma grande caso) scuola. In effetti, poi, parlando di tagli, quello così operato su una escrescenza (una crosta rientra perfettamente nella casistica) farebbe invece felice (con l’iniziale minuscola) chiunque, fra noi italiani mortali. E a quel punto, se così volesse il cielo che succeda, gli amici del nostro protagonista potrebbero chiamarlo comunque e quantomeno “Felicino”: in fondo, con 227mila euro all’anno di pensione qualche soddisfazione ce la si leva lo stesso, va là...

Your rating: Nessuno Average: 4.7 (31 votes)

Commenti

i politici di destra come di

i politici di destra come di sinistra abbiano non le chicchiere ma il coraggio del bene comune e non attaccamento alle loro poltrone a spese nostre (di chi paga le tasse)non tirare troppo la corda perchè la vostra bella vita non può durare in eterno non nascondetevi dietro le vostre belle parole ma svegliatevi dal sonno e uscite allo scoperto se amate veramente l'Italia e la sua gente.Da siciliano dico che la Sicilia la smetta di piangere fame,chiedendo sempre più soldi e sprecarli,ma cominci a prendersi la sua storia in mano diventando una volta per tutte protagonisti della propria storia e del proprio futuro.

Ma in Sicilia non valgono le

Ma in Sicilia non valgono le leggi italiane; anzi penso proprio che vengano "sbeffeggiate" le leggi, in generale.
Come avrebbero fatto sennò ad assumere a tempo indeterminato altri 7 dipendenti regionali ( provenienti da file di partito, PD 3, PDL 2, MPA 2, vd. repubblica di un paio di giorni fa) ?
E se, per caso, un cittadino prova a rispettare la legge deve ben consapevole di farlo nella più assoluta solitudine, senza supporto alcuno delle cosidette istituzioni, che anzi sembrano in alcuni casi favorire proprio chi la legge non la rispetta.
Insomma se vuoi provare ad essere un cittadino onesto, davvero devi sapere che sarà a tuo " rischio e pericolo".
E lo affermo a ragion veduta, per averlo personalmente sperimentato in varie circostanze

Se esiste veramente la

Se esiste veramente la volontà conferita al Sig. Biondi incaricato di portare a termine la riduzione della spesa, bene, mi auguro che i poteri straordinari avuti gli consentano di operare come una talpa (macchinario in grado di bucare le rocce granitiche delle montagne), e scardinare smontandole tutte quante quelle leggi e leggine tramite la quale vengono concessi privilegi a persone indegne come queste. Sono convinto che il gradimento del primo ministro del governo e dei nostri politici in generale salirebbe alle stelle!

....senza parole

non credo che sia possibile commentare tale situazione, almeno non verbalmente (mi tradisce la gestualità perchè non riesco a camuffare i conati di vomito). Purtroppo questo è l'ennsimo caso (così come la mancata diminuzione dei costi della politica, l'esclusione dalla spending rewiew delle pensioni sopra i 6000 euro, ecc, ecc.) in cui si dimostra che tutti gli annunci roboanti degli ultimi mesi sono solo un modo di gettare fumo negli occhi della popolazione ormai alla fame (tranne il sig. Crosta) aiutati in ciò da una stampa totalmente asservita al potere per cui diviene prioritario parlare di un Balotelli o di Caronte piuttosto che riportare i veri problemi che affliggono il Paese. Un Paese in cui, oltretutto, cambiano le facce ma non la sostanza dei burattinai: SONO SEMPRE QUELLI.
Una vera spending rewiew avrebbe dovuto partire da i veri cancri di questo Paese ovvero l'accolita di mafiosi che ormai governa, complice l'ignoranza, lo Stato da mezzo secolo ma ovviamente, essendo un'operazione di facciata, colpisce solo i soliti noti con le lodevoli eccezioni dei pensionati d'oro (anche loro noti ma con robusti Santi in Paradiso).
Adesso gli esuberi nella P.A., credo che sia arrivato il momento di lasciare l'Italia (ormai moribonda) e di cercare un altro posto più accogliente: amo troppo il mio Paese per vederlo massacrato da questi truffatori malavitosi che, complice una totale assenza di cultura etica e civica, affamano popolazioni intere (Grecia, Spagna, Irlanda, Portogallo, Italia; paesi diversi ma stessa politica di spoliazione e asservimento ) senza che nessuno provi a fermarli

Sarebbe utile a questo punto

Sarebbe utile a questo punto avere la lista dei consiglieri - pardon - onorevoli consiglieri regionali che hanno votato sì a quella leggina.
I redditi da "politica" di questa lista sarebbero illuminanti e potrebbero forse bastare a compensare - sempre con i nostri soldi s'intende - questa piccola ma spiacevole anomalia.
Qualunque pensione spetterà al Crosta dunque prendiamola dagli appannaggi di coloro che hanno sbagliato, poi andiamo a vedere se ne hanno sbagliate altre di queste leggine, se esistono altre di queste piccole anomalie ... e via detraendo.
Che vi pare?

SOS

lo scandalo è che si pensi semplicemente di dimezzarla, sono indignata e nauseata, chi è costui! e purtroppo ce ne sono tanti altri che vivono e continuano a vivere da nababbi con i soldi di contribuenti che non riescono più a pagare i mutui, le bollette, le tasse e ....riempirsi la pancia! E' UNA VERGOGNA! In che civiltà vivo e dovranno vivere i nostri figli! Vorrei essere altrove!

Tetto di 5000 euro massimo di

Tetto di 5000 euro massimo di pensione mensile per tutti.
Semplice; eleggetemi re del mondo e lo farò!

Senza parole

Mi chiedo una cosa dove è finita la nostra esterofilia?? Abbiamo sempre avuto il vizio di copiare l'estero per ogni cosa!!! Alemno in queste cose perchè non prendiamo esempio dagli altri stati ??? Lì (Stati Uniti, Gran Bretagna, le civilissime democrazie del nor europa!!) un "onorevole" funzionario pubblico che ha svolto con dovere e passione il suo lavoro va in pensione con una rendita "ecosostenibile" per le spalle dei concittadini che lo manterranno!! Siamo in un tunnel e non si vede ancora la luce..che pena per le generazioni future!!