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FORUM PA e ULSS 8 Asolo in Israele per parlare di cloud computing, sanità e crescita economica

La “Carta di Castelfranco”, nata nella cittadina veneta nel corso di un appuntamento organizzato da FORUM PA e ULSS 8 Asolo il 18 ottobre 2011 e presentata a Roma il 30 novembre scorso, esce dai confini italiani. FORUM PA e ULSS 8 di Asolo hanno illustrato, nel corso di un convegno internazionale a Gerusalemme, i comportamenti da adottare da parte di ciascuna ASL/AO al momento della scelta del Cloud, per evitare errori e comportamenti viziati nel rapporto con i fornitori e le strutture organizzative interne. Il convegno era organizzato in collaborazione con Maccabi Healthcare services e The Chaim Sheba Medical Center, e con il sostegno dell’ambasciata italiana in Tel Aviv.

Un’adozione diffusa del Cloud Computing, non solo da parte delle imprese ma anche da parte della pubblica amministrazione, nei prossimi anni potrebbe fare da traino alla crescita economica: nell’arco di un solo lustro si potrebbe arrivare alla creazione di qualche centinaia di migliaia di nuove PMI con l’associato incremento di produzione e occupazione, dal +0,1 al +0,4% del Pil.

Da questi dati ha preso le mosse una giornata internazionale di dibattito organizzata da FORUM PA e dall’ULSS 8 di ASOLO in un incontro che si è tenuto ieri, 19 marzo, a Gerusalemme, organizzato in collaborazione con Maccabi Healthcare services e The Chaim Sheba Medical Center, e con il sostegno dell’ambasciata italiana in Tel Aviv.

Rappresentanti dell’amministrazione italiana e israeliana, della ricerca dei due Paesi, di imprese multinazionali hanno sottolineato che adottare il Cloud Computing significa innescare un meccanismo positivo che coinvolge tutti i settori economici e produttivi, non solo quelli che riguardano Ict e new economy.

Leggi l'intervista a Mario Po', Direttore Amministrativo della Ulss 8 di Asolo

Nel settore pubblico, in particolare nella sanità, il Cloud può consentire il miglioramento dell’efficienza del servizio pubblico sanitario, garantendo - ad esempio - informazioni e supporto on line anche ai medici che operano sul territorio, spostando l’assistenza sanitaria dalle grandi strutture ospedaliere a più agili strutture sul territorio o, addirittura,  a casa del paziente, con grande riduzione dei costi per la collettività e incremento positivo della qualità della vita delle nostre comunità. In questo senso sono maturate le esperienze più positive da parte dello Sheba Medical Center, illustrate nel corso dell’incontro. Clinici, ricercatori e manager israeliani hanno raccontato come nel loro paese le tecnologie Cloud siano ormai diffuse in sanità, soprattutto per le applicazioni relative ai servizi di continuità assistenziale.

 Cosa occorre fare per favorire una diffusione di queste tecnologie:

  1. investire nella banda larga per favorire una sua diffusione sempre più ampia e capillare;

  2. istituire un coordinamento a livello internazionale per favorire la libera circolazione di dati e informazioni attraverso i confini nazionali;

  3. coinvolgere le grandi società fornitrici di soluzioni di cloud computing, per fissare standard e regole relative all’interoperabilità di queste soluzioni.

Tutti concetti, questi, ripresi e rilanciati dalla “Carta di Castelfranco”, nata nella cittadina veneta nel corso di un appuntamento organizzato da FORUM PA e ULSS 8 Asolo il 18 ottobre 2011, e presentata a Roma il 30 novembre scorso. La “Carta” raccoglie una dozzina di comportamenti da adottare al momento della scelta del Cloud da parte delle organizzazioni sanitarie.

Con l’incontro di Gerusalemme, la “Carta” è quindi uscita dai confini nazionali e da questo confronto con le buone pratiche della sanità e delle imprese israeliane potrà risultare arricchita.

In conclusione, il Cloud Computing è una tecnologia in grado di portare efficienza, flessibilità e risparmio, ma per cogliere appieno questi vantaggi la sanità italiana dovrà innovare con coraggio adottando le soluzioni Cloud, con tutte le accortezze del caso, senza però attendere ancora. L’adozione anticipata e coraggiosa delle tecnologie Cloud potrebbe far diventare la sanità protagonista dell’Open Government, quel modello di amministrazione aperta, trasparente e partecipata che sarà possibile toccare con mano al FORUM PA 2012 (16-19 maggio, Nuova Fiera di Roma).

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