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A Bologna, uno spazio partecipato per l’Agenda digitale

Un percorso partecipato definirà, tra gennaio e giugno 2012, le priorità dell'Agenda digitale per la città di Bologna: passa attraverso il coinvolgimento dei cittadini la strada scelta dal capoluogo emiliano per fissare strategie, obiettivi e azioni dell'Amministrazione comunale in materia di e-democracy e innovazione tecnologica per il mandato 2011-2016. La Giunta ha licenziato il 14 gennaio un atto di indirizzo che dà il via al percorso di formazione dell’Agenda digitale per Bologna, sulle orme di quella presentata dalla Commissione europea, faro della strategia Europa 2020.

Le priorità dell'Agenda digitale proposte dalla Giunta saranno quindi discusse nell'ambito di un percorso partecipato, sia on line sia off line, con il coordinamento del Dipartimento Economia e Promozione della città. Verranno affrontati temi come l'accesso alla rete per tutti, l'e-inclusion, l'ampliamento del wireless pubblico, l'infrastrutturazione urbana con banda ultralarga, la promozione turistica on line e la nascita di nuove imprese ICT.

Sono già in programma presso l’Urban Center in Salaborsa (Piazza Maggiore) i “giovedì dell’agenda digitale”, incontri mensili per approfondire pubblicamente i punti dell’Agenda che ha l’obiettivo di rendere la città di Bologna più “intelligente”, “inclusiva” e “aperta” ponendo le basi per uno sviluppo sostenibile su base ICT.  Si comincia giovedì 26 gennaio, dalle 17.30 alle 19.30, con la presentazione del percorso dell’Agenda digitale.

Qui il calendario degli appuntamenti e la pagina dedicata su facebook.

“Con l'approvazione di questo atto di indirizzo – ha sottolineato Matteo Lepore, assessore comunale con delega alla Comunicazione – si apre ufficialmente il percorso del Comune verso quella che la Commissione Europea chiama l'Agenda Digitale. Dal Governo Monti e dal ministro Passera ci aspettiamo molto in questa direzione perché l'Italia ha bisogno di una scossa tecnologica".

"In tutte le principali economie del mondo la politica ha posto la strategia digitale al centro del dibattito sullo sviluppo, ma non in Italia. Eppure, nel nostro Paese metà della popolazione usa internet. La tecnologia è parte integrante della vita quotidiana di milioni di cittadini. Studenti, lavoratori, professionisti e imprenditori si confrontano costantemente con i rischi e le opportunità determinate dall'innovazione tecnologica. Per i giovani che si costruiscono una prospettiva, per le piccole imprese che devono competere nel mondo, per i cittadini che cercano una migliore qualità della vita, l’opportunità offerta dalla tecnologia è irrinunciabile", ha concluso Lepore.

Il testo completo dell'atto di indirizzo e informazioni sull'Agenda digitale

FONTE: Comune di Bologna

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