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Offerta economicamente più vantaggiosa, le linee guida dell'AVCP

Con la Determinazione n. 7 del 24 novembre 2011, pubblicata sulla G.U. 15/12/2011, n. 291, l'Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici ha emanato le Linee guida per l’applicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa nell’ambito dei contratti di servizi e forniture. In pratica, si vuole indicare una strada per applicare il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa negli appalti limitando la discrezionalità dell’amministrazione e tutelando la concorrenza.

Sulla base della consultazione on line effettuata nei mesi scorsi e dell'audizione con gli operatori del mercato e con le amministrazioni coinvolte nell'affidamento dei contratti pubblici, l'Autorità ha constatato che “l’applicazione del criterio di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa negli appalti pubblici di servizi e forniture evidenzia diverse questioni applicative, legate soprattutto alla necessità di coniugare l’imparzialità e l’oggettività del giudizio sulle offerte, da parte della commissione giudicatrice, con il rispetto della discrezionalità delle scelte della amministrazione, garantendo la concorrenza. L’utilizzo dell’offerta economicamente più vantaggiosa come criterio di selezione, infatti, non garantisce di per sé che l’offerta selezionata sia la migliore.”

“Un impiego corretto di tale criterio – sottolinea ancora l'Authority nel documento – comporta che la stazione appaltante operi ex ante, in relazione all’oggetto del contratto, alcune scelte in merito agli aspetti su cui è fondata l’individuazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa, così da costruire in modo efficace e consapevole i criteri di valutazione ed i sub-criteri, nonché la relativa ponderazione e da scegliere il metodo di determinazione della graduatoria delle offerte”. In pratica, la Stazione Appaltante deve indicare da subito su quali aspetti sarà fondata la scelta e, di conseguenza, quali sono i criteri di valutazione.

È importante per il mercato avere a disposizione “linee guida metodologiche-operative che contengano indicazioni concrete per la gestione della gara con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.” Questa l’esigenza emersa nel corso della consultazione effettuata dall’AVCP.

La determinazione si pone quindi l’obiettivo di “delineare gli aspetti più rilevanti da un punto di vista giuridico e tecnico, assumendo come punto di osservazione il ruolo che ha la stazione appaltante e, quindi, il percorso che questa deve seguire nel caso in cui, in funzione degli elementi oggettivi del contratto e delle garanzie di concorrenza effettiva, opti per l’utilizzo del criterio di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa”.

In particolare, le Linee guida affrontano, con specifica attenzione ai servizi ed alle forniture, i seguenti profili:

  • le modalità di scelta da parte delle stazioni appaltanti del corretto criterio di aggiudicazione da utilizzare in relazione alle peculiarità dell’oggetto del contratto;
  • le indicazioni che occorre inserire nei documenti di gara, quali i criteri, i sub-criteri e relativa ponderazione, ed i criteri motivazionali;
  • i metodi di valutazione delle offerte e di formazione della graduatoria delle offerte;
  • il principio della riparametrazione per i criteri qualitativi e quantitativi;
  • l’utilizzo della soglia sia per i criteri qualitativi che per quelli quantitativi;
  • le formule per i criteri quantitativi ed in particolare per l’aspetto economico (ribasso o prezzo).

Sul sito dell'AVCP, è disponibile la Determinazione n. 7 e il quaderno "Il criterio di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa"

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