Intervista

Apps for Italy: al via il primo contest italiano per applicazioni create dai dati pubblici aperti

20.000 euro in palio per la migliore applicazione per smartphone o web realizzata da privati (cittadini o imprese) a partire dai dati pubblici messi a disposizione dalle amministrazioni. È il “contest” AppsforItaly lanciato dal basso da una serie di associazioni che si battono per la cultura dell’open data e “sponsorizzato” dal Ministero per la PA e l’Innovazione.

Come spesso avviene, il primo passo per introdurre una innovazione “radicale” in un contesto ancora vergine  è quello di copiare da chi ha già fatto. L’idea di AppsforItaly è esattamente questa: copiare dalle migliori esperienze internazionali – a cominciare da apps for democracy del 2008 - per dare vita ad un progetto che stimoli la creatività dei cittadini, mostrando a tutta la società il valore del patrimonio informativo pubblico.

In pratica si tratta di mettere in palio un montepremi da assegnare ai creatori della migliore applicazione (per smartphone o web) che offra un servizio ai cittadini utilizzando i dati pubblici “liberati” dalle pubbliche amministrazioni. “Tutto è nato - ci spiega Gianluigi Cogo, segretario generale dell’Associazione Italiana Open Government e membro del comitato AppsforItaly - a partire dall’evento «Open data dalle parole ai fatti» che abbiamo organizzato al FORUM PA 2011. È lì, infatti, che abbiamo lanciato l’idea di un contest che, dopo il manifesto per l’open government ed il vademecum pratico per le amministrazioni, costituisse il terzo atto di quella che avevamo definito la roadmap verso l’open data italiano”.

“Abbiamo, dunque, cercato di dar vita ad un momento di sintesi – continua Cogo – tra tutte le associazioni o comunità on line attive in questo momento in Italia e tutti i soggetti pubblici che stavano operando per liberare i dati in loro possesso. Prendendo, poi, spunto dalle ultime versioni del modello «contest» - in particolare l’open data challenge europeo – abbiamo creato un sito per lanciare l’iniziativa. Siamo in ritardo di qualche anno rispetto alle nazioni pioniere, ma il format è lo stesso: proporre delle categorie di servizio agganciandole a dei premi in denaro e poi chiedere agli sviluppatori di dare il massimo”.

Ovviamente fino a questo punto si è trattato di una roadmap non istituzionale, nata dal basso a partire dal lavoro di tutti quei movimenti che negli ultimi anni hanno cercato di creare cultura anche in assenza di un indirizzo e di una presa di posizione su questi temi da parte della politica nazionale. Ma è proprio a questo livello che l’iniziativa ha avuto una svolta, attirando l’attenzione delle strutture del Ministero per la PA e l’Innovazione e compiendo un vero e proprio «salto istituzionale». “Il mese scorso – racconta infatti Cogo - il comitato di AppsforItaly ha ricevuto un’offerta di patrocinio da parte dello staff del Ministro a cui, piacevolmente sorpresi, abbiamo risposto in maniera affermativa chiedendo però, anche un impegno dal punto di vista dei premi. E così che il montepremi complessivo dai 5.000 euro previsti dovrebbe lievitare fino ai 20.000. Con la stessa logica siamo anche aperti ad altre sponsorizzazioni il tutto per incrementare il montepremi finale e stimolare la creatività degli sviluppatori”.

La chiave è la creatività

Le strategie per l’open data avviate da altri paesi si fondano su due elementi: da una parte la spinta (o in alcuni casi l’obbligo) a liberare i dati da parte delle amministrazioni pubbliche, dall’altra il coinvolgimento del mondo esterno alla pa per valorizzarne le potenzialità inventive e creative.
“La visione del servizio on line da parte di una amministrazione ha – spiega Cogo - una sorta di vizio, determinato dal proprio ruolo e dal proprio perimetro di azione. Lasciare agli altri il compito di tirare fuori le idee su cosa dovrebbe essere un servizio on line e come potrebbe essere organizzato è forse la cosa migliore.
Cosa si può fare con i dati, infatti, non è una domanda a cui deve rispondere l’amministrazione, perché essa non ha la stessa quantità di idee o la stessa creatività o la stessa voglia di affermarsi di milioni di cittadini o di giovani motivati a metter su la propria startup. Scorrendo il catalogo datagov.co.uk, ad esempio, si trovano delle applicazioni incredibili a cui è molto difficile pensare finché non ce l’hai davanti”.

Le tappe del contest

Il contest è stato annunciato oggi e si aprirà tra un mese. I trenta giorni che intercorrono tra il lancio e l’apertura vera e propria serviranno per popolare il portale dati.gov.it con i dataset messi a disposizione dalle amministrazioni. Dopodiché chiunque potrà presentare una propria applicazione (seguendo le semplici regole del contest) fino al 20 gennaio 2012, data in cui si assegneranno i premi ai tre vincitori di ogni categoria. Tutte le applicazioni raccolte, da quel momento in poi entreranno a far parte di un catalogo. “In questo senso – spiega Cogo - il percorso è ben definito. Il contest ha una sua fine naturale che coincide con la pubblicazione del catalogo di questa edizione. Se ci saranno edizioni successive si andranno a creare altri cataloghi o si procederà ad integrare quello di questa edizione. La cosa che è importante sottolineare, però, è che i dati su cui ci appoggeremo sono linked data cioè non database statici scaricabili, ma flussi di dati dinamici, URI (Uniform Resource Identifier) curati e aggiornati da ogni  pubblica amministrazione. Applicazioni costruite a partire da URI, piuttosto che da database statici, hanno un valore sicuramente maggiore.

E poi?

Per Cogo, comunque, il modello utilizzato da AppsforItaly può essere ancora migliorato. “In realtà – ci dice – noi abbiamo voluto procedere in modo abbastanza ortodosso individuando delle categorie di servizio e aprendo il contest agli sviluppatori, ma in Gran Bretagna sono già andati oltre. Dopo aver reso disponibili i dataset aperti, infatti, hanno chiesto direttamente ai cittadini che tipo di applicazioni avrebbero voluto. In questo senso hanno rovesciato completamente la prospettiva (e per la seconda volta). Non è più solo la pa che lascia campo libero agli sviluppatori, ma sono gli sviluppatori che a loro volta vengono sollecitati dalle richieste concrete della gente.”

NB per condividere la proposta #a4i  #apps4italy e il tag apps4italy.


Your rating: Nessuno Average: 3 (1 vote)

Commenti

Outlaw Run tops hottest new attractions at U.S. theme parks_0

I've visited many theme parks in the United States over the last few years as the theme park blogger for the Los Angeles Times' Travel website, but this summer's crop of rides already has me updating my bucket list. Here's a look at some of the biggest new roller coasters, dark rides, live shows, water slides and themed lands planned for this summer at theme parks across the country.
-Outlaw Run
Silver Dollar City, Mo.
If I could visit only one theme park this summer, I'd head to Silver Dollar City in Branson, Mo., to climb aboard the triple-inversion Outlaw Run hybrid (wood and steel) roller coaster, this year's most eagerly awaited new ride.
With a top speed of 68 mph and an 81-degree first drop, the $10-million Outlaw Run features a double barrel roll and a 153-degree over-banked turn with nine "airtime" hills. Attempts have been made in the past at constructing a looping wooden coaster, but the results have been mixed to poor.
Also, two aging wooden coasters - Iron Rattler at Six Flags Fiesta Texas and Hades 360 at Wisconsin's Mt. Olympus - have been transformed into new rides with the addition of gravity-defying inversions. Expect the trend to continue with more parks adding inversions to their existing wooden coasters.
399 Silver Dollar City Parkway, Branson, Mo.; (417) 336-7100, www.silverdollarcity.com
-Gatekeeper
Cedar Point, Ohio
Ride enthusiasts have consistently voted Cedar Point in Sandusky, Ohio, the world's top theme park. It's added to its impressive arsenal of roller coasters with the Gatekeeper.
Billed as the tallest, fastest and longest "winged" coaster (no track above or below the rider) with the highest inversion of any coaster in the world, the $30-million ride flies over Cedar Point's front entrance as the new icon of the amusement park.
After climbing a 170-foot-tall lift hill, Gatekeeper rotates upside down before plummeting into a dive drop at speeds topping 65 mph. The coaster passes over the new Cedar Point entrance twice - first during a zero-gravity roll through a pair of keyhole towers and again during a 360-degree inline roll.
Similar winged coasters were added in 2012 at Tennessee's Dollywood (Wild Eagle) and Six Flags Great America outside Chicago (X-Flight).
1 Cedar Point Drive, Sandusky, Ohio; (419) 627-2350, www.cedarpoint.com
-Antarctica: Empire of the Penguin
SeaWorld Orlando, Fla.
SeaWorld's Antarctica is the marquee new attraction in the theme-park nirvana of central Florida. This dark ride transforms its 24-year-old Penguin Encounter habitat into a new winter-themed land with 55-foot-tall glaciers in the shape [url=http://www.agoshow.net/Red-Sox-31-Jon-Lester-Home-Cool-Base-White-2010-All-Star-Jerseys-82/]Red Sox 31 Jon Lester Home Cool Base White 2010 All Star Jerseys[/url] of nuzzling penguins.
Its centerpiece is a motion-simulator-based interactive ride offering varied adventures from a penguin's point of view. Visitors choose a mild or wild experience aboard a ride vehicle that spins, bumps and waddles.
Also in Florida, an alien robot invasion takes over Universal Studios Orlando in the form of the Transformers 3-D motion-simulator dark ride, and work continues on the Fantasyland expansion at Disney World's Magic Kingdom.
7007 Sea World Drive, Orlando, Fla.; (888) 800-5447, www.seaworldparks.com/en/seaworld-orlando
-Fantasy Faire
Disneyland, Anaheim, Calif.
The new Fantasy Faire medieval village, next door to Sleeping Beauty Castle, features meet-and-greet areas where visitors can have their photos taken with a rotating collection of princesses.
An adjacent stage offers "Renaissance Vaudeville" versions of well-known Disney stories told by a comedic duo at a breakneck pace with frequent costume changes, running gags, madcap dancing and comical fight scenes.
Elsewhere in Southern California, Knott's Berry Farm in Buena Park has added a trio of family rides to the theme park's Boardwalk section, and SeaWorld San Diego has opened a water park called Aquatica where visitors interact with marine animals as they zip down water slides.
1313 S. Disneyland Drive, Anaheim; (714) 781-4636, http://disneyland.disney.go.com/
-Full Throttle
Six Flags Magic Mountain, Valencia, Calif.
The Full Throttle launch coaster will boast the world's tallest vertical loop (160 feet), with riders traversing the loop twice - once on [url=http://www.agoshow.net/Rockies-38-Troy-Jimemez-blue-2010-All-Star-Jerseys-59/]Rockies 38 Troy Jimemez blue 2010 All Star Jerseys[/url] the inside and again on the outside over a top-hat element. Reaching 70 mph, the ride will incorporate three launches, including a backward launch.
Expected to debut June 22, the Full Throttle will bring Magic Mountain's coaster count to 18, two more than Cedar Point and the most of any park in the world.
Other coasters debuting this summer in California include the Gold Striker at Great America in Santa Clara and the Undertow spinning coaster at the Santa Cruz Beach Boardwalk.
26101 Magic Mountain Parkway, Valencia; (661) 255-4103, www.sixflags.com/magicMountain/index.aspx
-RiverRush
Dollywood, Tenn.
The RiverRush water coaster at Dollywood's Splash Country water park in Pigeon Forge, Tenn., carries riders in a four-person toboggan up a 237-foot-tall conveyor belt before plunging them down a 25-foot drop at a 45-degree angle.
With the help of magnetic propulsion, the water slide mimics the ups and downs of a traditional roller coaster as it zips over hills, through tunnels and around hairpin curves.
2700 Dollywood Parks Blvd., Pigeon Forge, Tenn.; (865) 428-9488, www.dollywood.com
Brady MacDonald: brady.macdonald@latimes.com