Soluzioni e progetti a FORUM PA

Dipartimento Politiche Antidroga a FORUM PA 2011

Piano d’Azione Nazionale Antidroga (PAN) 2010 – 2013, Relazione Annuale al Parlamento sullo stato delle tossicodipendenze, Piano Progetti relativo alle attività dipartimentali 2010 - 2011. Questi i materiali informativi messi a disposizione dei visitatori presso lo stand del Dipartimento Politiche Antidroga durante FORUM PA 2011, per illustrare i progetti attualmente in corso, indicare le soluzioni strategiche e fare un resoconto degli interventi realizzati.
Padiglione 8 stand 14B

Un insieme di soluzioni e indicazioni strategiche per un approccio bilanciato tra azioni di prevenzione, cura, riabilitazione e reinserimento, monitoraggio e valutazione, legislazione e contrasto. Un insieme molto articolato, che le Regioni potranno declinare secondo la loro autonomia decisionale, ma sempre tenendo conto che l'azione sarà tanto più efficace a livello nazionale quanto più ci sarà un unico sforzo coordinato e cooperato contro l'uso di tutte le droghe. Fra le novità la possibilità di applicare sanzioni pecuniarie più gravose attraverso una sorta di patente a punti per chi si droga.
Questo in sintesi il Piano d’Azione Nazionale Antidroga (PAN) 2010 – 2013, rilanciato a FORUM PA 2011 dal Dipartimento per le Politiche Antidroga, che ha messo a disposizione dei visitatori le pubblicazioni realizzate dal Dipartimento e i materiali informativi relativi ai progetti attualmente in corso. Per l'elaborazione del nuovo PAN (che trae origine ed è ispirato al Piano di Azione dell'UE in materia di lotta contro la droga 2009-2012) ci si è riferiti soprattutto a quanto emerso e riportato nella "Sintesi degli orientamenti espressi dagli operatori nella V Conferenza Nazionale sulle Politiche Antidroga", tenutasi a Trieste dal 12 al 14 marzo 2009.

Tra i materiali informativi a disposizione in particolare l'ultima Relazione Annuale al Parlamento sullo stato delle tossicodipendenze in Italia, che propone un quadro epidemiologico del fenomeno sulla base dei dati raccolti, ed il Piano Progetti relativo alle attività dipartimentali 2010 - 2011.
 
Relazione Annuale al Parlamento sullo stato delle tossicodipendenze: un resoconto ufficiale degli interventi realizzati, che offre una lettura attenta e dettagliata  del fenomeno, consentendo di avere piena consapevolezza del problema e delle azioni che ancora restano da fare per affrontare con successo una battaglia sicuramente dura ma che certamente si può vincere.  
Lo sforzo comune di tutti coloro che operano nell'ambito della prevenzione, della cura, della riabilitazione e del reinserimento, ma contemporaneamente anche delle forze dell'ordine attive nella repressione e nel contrasto della produzione, del traffico e dello spaccio di droga, ha potuto portare a dei buoni risultati. Nel 2010, infatti, è stato registrato un significativo calo dei consumi di sostanze stupefacenti, invertendo finalmente una tendenza che durava da anni e che preoccupava moltissimo.
Si è potuto osservare come il fenomeno finalmente abbia invertito la tendenza e come le giovani generazioni in particolare, ma anche gli adulti, stiano sviluppando un maggior senso di responsabilità sia verso se stessi che verso le altre persone, riducendo il consumo di sostanze stupefacenti. Tutto questo grazie alle diverse azioni di prevenzione messe in atto sia a livello centrale che regionale,oltre alle nuove regole introdotte per il controllo mediante drug test.
 
Piano Progetti relativo alle attività dipartimentali 2010 – 2011: questa pubblicazione è stata realizzata al fine di consentire una migliore conoscenza dell’insieme dei progetti attivati dal Dipartimento e degli investimenti sostenuti nei vari settori, primi tra tutti quelli relativi alla prevenzione e al reinserimento sociale e lavorativo delle persone tossicodipendenti. Tale piano è stato organizzato sulla base dei reali bisogni emergenti, diretto e coordinato dal Dipartimento stesso e non più delegato ad enti terzi anche nella definizione degli obiettivi e delle collaborazioni. Si è voluto così interrompere una consuetudine che ha visto negli anni passati il replicarsi di progetti, la cui gestione era totalmente delegata alle Regioni, con la conseguenza di essere troppo localizzati, poco valutabili e valutati e quasi privi di coordinamento e direzione nazionale.
Per quanto riguarda i progetti presenti nel Piano, essi possono essere ricondotti a particolari aree d’intervento:
  • Prevenzione
  • Trattamento e supporto Ser.T e Comunità
  • Reinserimento
  • Epidemiologia e valutazione
  • Sistema di allerta e innovazione tecnologica
  • Programmazione e organizzazione
  • Ricerca
  • Formazione e aggiornamento
  • Attività internazionali
  • Portali istituzionali
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