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Si chiude con successo l'iniziativa Ideamocracy: 65 proposte in 5 settimane

Con un risultato andato ben oltre le più rosee attese, il concorso promosso dalla Regione Emilia-Romagna ha raccolto in poco più di un mese 65 idee per lo sviluppo di applicazioni web o mobile finalizzate a migliorare la partecipazione dei cittadini alle politiche pubbliche. Comincia ora la valutazione delle idee, che porterà alla nomina dei vincitori in occasione di un evento pubblico in programma a Bologna il 17 giugno.

Potenza delle reti, specie quelle social, della grande voglia di sviluppatori, programmatori e semplici cittadini interessati all’utilizzo del web per la crescita dell’e-democracy e del capitale sociale e collettivo più in generale, ma anche di una buona idea di partenza: Ideamocracy, appunto. Una potenza che ha scatenato meccanismi decisamente inaspettati in partenza e che nel giro di 37 giorni, tanti ne sono passati dal lancio del contest avvenuto il 18 aprile scorso, ha portato alla presentazione di ben 65 idee, poco meno di 2 al giorno, per lo sviluppo di applicazioni web, social e/o mobile finalizzate all’arricchimento dei meccanismi di partecipazione e coinvolgimento dei cittadini nella vita pubblica dei propri territori.

Si chiude insomma con un bilancio più che positivo, e decisamente oltre le attese, la prima fase del concorso di idee organizzato dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito di un ragionamento volto a fare leva al 100% sui concetti di apertura, collaborazione e socializzazione per provare a dare nuova linfa e impulso ai propri progetti futuri di partecipazione digitale.

E ora, terminata la raccolta, comincia la valutazione delle numerose idee pervenute.
Agli organizzatori del contest, ma soprattutto alla giuria composta da Carlo Ratti, direttore del Senseable City Lab del Massachusetts Institute of Technology, Riccardo Luna, direttore di Wired Italia, Gianluca Dettori, fondatore di dPixel, Linnea Passaler, fondatrice di Pazienti.org e Augusto Pirovano, ideatore di CriticalCity Upload, il compito più impegnativo del previsto, ma allo stesso tempo estremamente gratificante, di valutare le numerose idee pervenute e selezionare i 5 progetti migliori, tenendo in considerazione il grado di maturità e la fattibilità delle idee, la loro originalità ed innovazione, e il potenziale impatto che potrebbe derivare dalla loro realizzazione.

Ai loro proponenti, come da bando, andranno in premio un primo riconoscimento pari al valore di 3.000 euro e a seguire 4iPad 2. Ma non solo, perché, forte anche della grande risonanza suscitata dall’iniziativa, la Regione Emilia-Romagna è intenzionata a valutare l’ipotesi di realizzare una o magari anche più idee nel prossimo futuro, per passare dalle Ideamocracies alle Realdemocracies.

I 5 vincitori saranno selezionati entro poche settimane, in tempo utile per permettere la loro premiazione, nonché la presentazione delle migliori idee pervenute, nella cornice di un evento pubblico promosso dalla Regione Emilia-Romagna in collaborazione col laboratorio di marketing territoriale e web 2.0 Tagbolab dell’Università di Bologna, in programma a Bologna il prossimo 17 giugno.

Tutte le persone interessate a Ideamocracy possono continuare a seguire l’evoluzione del contest consultando il sito www.ideamocracy.it, guardando sulle sue pagine la video-gallery dei testimonial italiani e stranieri che con i loro messaggi di riflessione e incoraggiamento hanno contribuito alla conoscenza e alla valorizzazione dell’iniziativa, e seguendo la ricca e vivace conversazione legata al contest che si è sviluppata e continua a crescere su Twitter, attorno al profilo @ideamocracy e alla sua hashtag “gemella” #ideamocracy.

Ideamocracy è un progetto del Servizio Comunicazione e Educazione alla Sostenibilità della Regione Emilia-Romagna, organizzato nell’ambito delle attività per la promozione della partecipazione dei cittadini e dello sviluppo della cittadinanza digitale. La sua realizzazione è affidata alla società Tech4i2

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