Dossier

CLOUD PA: prima conferenza Nazionale sul cloud computing nella pubblica amministrazione. On line tutti i materiali

Il cloud computing non è una nuova moda, o semplicemente una nuova tecnologia: si tratta di un cambio di paradigma. Dopo il cloud tutti gli attori sono gli stessi: server, amministrazioni, software, piattaforme, servizi, client, ma mutano profondamente, come nel cambio di paradigma copernicano, le relazioni tra loro. Non siamo quindi solo di fronte ad una rivoluzione ineluttabile, ma di fronte ad essa possiamo solo decidere di cavalcarla o di esserne cavalcati.

La PA arriva a questo passaggio storico dell’informatica con punti di forza importanti (informatizzazione diffusa di tutti i posti di lavoro, quadro normativo in veloce adeguamento – vedi CAD- , significative esperienze di digitalizzazione delle procedure), ma anche con punti di
debolezza gravi (scarsa reingegnerizzazione dei processi, scarsa formazione avanzata dei dipendenti, sovrabbondanza e scarsa integrazione delle basi di dati). Quanto la PA sarà capace di cavalcare la tecnologia a fianco dei più intelligenti e preparati fornitori e quanto invece sarà cavalcata (sul modello dei “derivati” appioppati ai comuni) da effetti di moda non è quindi ancora determinato: noi vogliamo fare la nostra parte perché la storia abbia un lieto fine per il Paese. Con questo intento che l'11 maggio 2011 si è svolta a FORUM PA 2011

CloudPA 2011
la 1^ Conferenza del cloud computing nella PA

l'evento è stato così articolato

Sezione congressuale

La giornata del Cloud computing nella PA.
Un’intera giornata congressuale organizzata mercoledì 11 maggio a FORUM PA per fare il punto sullo stato dell’arte, sulle opportunità, sui rischi del cloud per la PA. L’obiettivo è stato quello di presentare alla community del CIO pubblici le specifiche di questo nuovo paradigma, che ha già visto grandi investimenti in molti dei Paesi industrializzati, ma fatica ad entrare nella PA italiana.
Le due sessioni, mattutina e pomeridiana, sono state entrambe coordinate da Roberto Masiero, grande esperto di innovazione e chairman di “The Innovation group” e hanno visto la partecipazione delle principali aziende italiane e multinazionali che impegnate perché il paradigma del cloud computing entri anche nelle organizzazioni pubbliche.

Inoltre IBM Italia ha organizzato martedì 10 maggio pomeriggio, l’evento dal titolo “Dal cloud per la PA alla PA in cloud”, presenterà il libro bianco realizzato assieme a Netconsulting. A breve i materiali e gli atti on line.

Sezione espositiva

La sezione espositiva inoltre ha visto numerosi stand dedicati in tutto o in parte alla “nuvola”. Una grande “piazza del cloud computing” presentata da Oracle, ed un percorso espositivo che ha coinvolto tutti i principali player: IBMHPGoogleEMC2MicrosoftTelecom Italia, Citrix, BMC, DELL, Fujitsu, Poste Italiane, Elsag Datamat, Symantec.

L'11 maggio si è inoltre svolto il walk show una "visita guidata" tra i padiglioni espositivi alla scoperta del Cloud per la pa. Dell'evento sono disponibili le foto sul canale flickr di FORUM PA

Sezione formativa

Prima dell’apertura di FORUM PA 2011 il 28 aprile si è svolto un webinar di FORUM PA (un seminario on line) che ha fornito le coordinate del cloud computing per la PA ai dirigenti pubblici.
Gli atti del webinar sono disponi qui

Durante la manifestazione sono state erogate decine di ore di formazione, a cura delle aziende espositrici, sui vari aspetti della tecnologia.
I materiali dei master diffusi diFORUM PA 2011 saranno tutti disponibili
online.

 

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Commenti

PA e cloud

Questo matrimonio s'ha da fare! Con fornitori competenti, a tutto beneficio degli utenti/cittadini. In Veneto, ad esempio, alcuni Comuni stanno utilizzando servizi web di prenotazione per pianificare gli appuntamenti con i tecnici dei diversi dipartimenti. Il cloud, in questo caso, ottimizza i processi e libera risorse da utilizzare per altre priorità.