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A Ravenna le pratiche per le aziende diventano telematiche con il SUAP

A Ravenna apre lo sportello unico per tutte le pratiche, anche edilizie. Dal 1° ottobre viaggeranno solo per via telematica.

“Una rivoluzione vera e propria nelle relazioni tra imprese e Pubblica Amministrazione” con queste parole il sindaco di Ravenna Matteucci, nel corso della conferenza stampa di presentazione, ha definito il Suap, lo sportello unico per le imprese comunale che aprirà i battenti lunedì prossimo.

Il Comune anticipa le scadenze previste dal decreto 160 del 2008 che prescrive l’obbligatorietà, del Suap dal 1° ottobre, contestualmente con l’abolizione delle pratiche cartacee istituendo il procedimento unico telematico per tutti i procedimenti per imprenditoria e edilizia.

“L’idea guida – ha continuato il sindaco – è quella di una amministrazione che aiuta le imprese a fare: semplificando gli adempimenti a loro carico per ottenere le autorizzazioni, e dare più velocità alle pratiche. Due esigenze, semplicità e velocità, che rispondono alle pressanti richieste di tutte le associazioni d’impresa”.
Da lunedì 7 di febbraio il nuovo Sportello Unico per le Attività Produttive, Suap fungerà da referente unico per tutti gli adempimenti amministrativi a carico delle imprese e degli impianti produttivi di beni e di servizi destinati e, da qui a sette mesi, viaggerà solo per via telematica. In altre parole i titolari di attività produttive, anziché rivolgersi a diversi uffici del Comune o di altri enti pubblici per l’iter delle loro pratiche autorizzative, troveranno qui tutti i riscontri necessari.
Il Suap, infatti, rappresenta la sede di coordinamento e di interscambio fra le prestazioni a capo di ciascun ufficio coinvolto nelle funzioni istruttorie e decisorie finalizzate al regolare avvio e gestione delle aziende.

L’assessore alle attività produttive e all’organizzazione dei servizio Matteo Casadio ha spiegato le motivazioni e l’iter che ha portato alla istituzione del Suap affermando: “Noi siamo partiti più di due anni fa, prima dell’entrata in vigore del Dpr 160 cominciando in anticipo anche a lavorare sul sistema operativo e a aggiornare le nostre tecnologie. Abbiamo da subito coinvolto, con la costituzione di task force dedicate, sia le associazioni di categoria che gli ordini professionali facendo il percorso con loro così da comprendere e assimilare il loro punto di vista”.
L’organizzazione della macchina comunale si adegua all’innovazione

La riorganizzazione dell'ente

Per perseguire concretamente l’obiettivo di rendere più semplici e più celeri i procedimenti relativi all’esercizio dell’attività d’impresa, il Comune di Ravenna, ha rivisto in modo sostanziale l'organizzazione interna della struttura comunale, accorpando competenze e funzioni ora frazionate in diversi Servizi ed uffici e prevedendo, in particolare, una riorganizzazione complessiva dell’assetto organizzativo e funzionale dell’Area Programmazione e Sviluppo Economico ed unificando in una unica struttura, il SUAP.
“A tal fine – ha aggiunto l’assessore Casadio – abbiamo proceduto ad un intervento di informazione e formazione per tutti i dipendenti degli uffici comunali coinvolti poiché il Suap sarà anche all’interno del Comune, il nuovo unico punto di riferimento per quegli uffici coinvolti nelle singole pratiche burocratiche: sarà così più facile controllarne i tempi, individuare e risolvere le criticità”.
Punto qualificante della riorganizzazione dei servizi, approvata dalla Giunta lo scorso 25 gennaio, è l’obiettivo di garantire un migliore servizio anche attraverso la razionalizzazione dell’organizzazione interna, accorpando per funzioni omogenee gli uffici di back-office che si occupano degli adempimenti per le diverse tipologie di attività d’impresa.

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