Scheda

Progetto sperimentale a sostegno della conciliazione tra i tempi di vita e i tempi di lavoro dei dipendenti provinciali

Amministrazione
Provincia di Forlì-Cesena
Sito web istituzionale
http://www.provincia.fc.it/
Indirizzo web
http://www.provincia.fc.it/pariopportunita/
Referente del progetto
Novella Castori, Funzionario capo uffico

ASPETTI GENERALI

Area di intervento del progetto
Facilitare la gestione di momenti critici legati alla disponibilità di servizi per l’infanzia.

Destinatari del progetto
Dipendenti della pubblica amministrazione (dipendenti della Provincia di Forlì-Cesena).

Descrizione sintetica del progetto
Fase I
Predisposizione del progetto, illustrazione del progetto ai dipendenti e dipendenti provinciali;
coinvolgimento dei dirigenti, del Servizio Organizzazione e Gestione risorse Umane, della RSU;
individuazione dei bisogni di conciliazione dei lavoratori e delle lavoratrici, attraverso la stesura e somministrazione di un questionario strutturato a risposta multipla. Attraverso tale questionario, distribuito via e-mail a tutto il personale dell’ente, si intende rilevare informazioni socio-demografiche e professionali utili all’inquadratura della dimensione del fabbisogno, della sua distribuzione tra le varie sedi dell’Amministrazione Provinciale ecc., nonché i fabbisogni concreti di conciliazione dei lavoratori e delle lavoratrici che hanno risposto al questionario;
predisposizione del data base per l’imputazione dei questionari;
raccolta dei questionari e imputazione dei questionari nel data base.
Fase II
Raccolta tramite data-base di tutte le informazioni fornite dal questionario (informazioni di carattere generale: genere, età, titolo di studio, composizione nucleo familiare ecc. Informazioni specifiche sui fabbisogni di conciliazione);
elaborazione statistica delle risposte;
stesura di un report di lettura dei fabbisogni, organizzazione e gestione di focus group, tematici e qualitativi, centrati sui lavoratori e sulle lavoratrici, coinvolte nell’iniziativa, in relazione alle specifiche tipologie di servizio richieste. Si ritiene tale momento particolarmente utile per la raccolta di pareri, opinioni, manifestazioni di interesse, mirando prevalentemente all’individuazione delle criticità/difficoltà ed alla formulazione di proposte e consigli organizzativi dei servizi;
sintesi e rielaborazione finale di tutto il materiale raccolto, sia sotto il profilo quantitativo, che sotto quello qualitativo e sviluppo di ipotesi di servizi di conciliazione;
restituzione al personale dipendente, ai dirigenti, alla RSU, alla Giunta Provinciale degli esiti della rilevazione quanti/qualitativa ed analisi di fattibilità implementazione azioni family/persona friendly.
Fase III
messa a punto delle azioni o del/i servizio/i (max 2), finalizzati a soddisfare i bisogni di conciliazione dei dipendenti legati ad esigenze di cura dei figli e/o l’esecuzione di commissioni personali, convenzionamento con soggetti esterni, previo espletamento di procedura ad evidenza pubblica, stesura di un regolamento interno per l’usufruizione del/i servizio/i da parte dei e delle dipendenti, attivazione del/i servizi.
Fase IV
Azioni di diffusione territoriale, anche in un’ottica di trasferibilità dell’iniziativa in altri contesti territoriali, sia pubblici che privati e di allargamento delle convenzioni . ad altri enti locali minori; attivazione di reti tra enti territoriali, aziende e parti sociali.

Esigenze affrontate dal progetto
Il progetto intende inserire e sperimentare all'interno del contesto organizzativo dell'Amministrazione provinciale di Forlì-Cesena, azioni innovative di conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro, complementari alle misure di flessibilità degli orari di lavoro e di congedo già adottati dall'ente. Esso è orientato in tutte le sue fasi metodologiche e nelle azioni messe in campo, allo sviluppo di una cultura del benessere, come interfaccia tra la persona e l'organizzazione e come investimento sulle risorse umane che compongono l'organizzazione dell'ente, per migliorare la loro qualità di vita personale e professionale.

Obiettivi del progetto
Si ritiene che la conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro debba rappresentare una priorità per la Provincia di Forlì-Cesena, da attuarsi non soltanto attraverso la predisposizione di linee di indirizzo, interventi di sensibilizzazione, ma anche attraverso l'attuazione e la sperimentazione di azioni concrete sul campo. Quanto sopra in linea con gli elementi di innovazione da introdurre all'interno delle organizzazioni lavorative, sollecitati più volte dalla stessa Commissione Europea, che nelle proprie direttive invita gli stati membri a considerare la conciliazione tra le diverse sfere di vita (sociale, familiare, lavorativa) non come una questione solo femminile, ma un problema di uomini e donne.
Alla luce di quanto sopra sinteticamente illustrato, si riportano qui di seguito, in rapida successione i principali obiettivi che intende perseguire il progetto di miglioramento in oggetto:
attivare la Provincia di Forlì-Cesena in un’azione interassessorile, per la diffusione di una cultura di pari opportunità, di mainstreaming di genere e di riequilibrio delle responsabilità familiari fra i sessi;
favorire l’attivazione di una riflessione comune tra dipendenti e amministratori provinciali sul tema della conciliazione tra lavoro e vita personale, sia sotto il profilo del benessere organizzativo, sia sotto il profilo delle ricadute in termini di economicità e produttività;
favorire lo sviluppo di un contesto lavorativo concretamente orientato a coniugare la centralità della persona alla qualità ed all’efficacia dei processi operativi, attraverso il miglioramento dell’articolazione dei tempi di vita e di lavoro dei dipendenti e delle dipendenti provinciali;
favorire lo sviluppo del benessere organizzativo, della motivazione al lavoro e del senso di appartenenza, attraverso procedure dialogiche di soluzione dei problemi, la co-ideazione, la co-progettazione e l’attivazione di azioni/servizi family/personal friendly, innovativi all’interno dell’organizzazione provinciale e rispondenti alle concrete esigenze di conciliazione fra responsabilità familiari e responsabilità di lavoro del personale dipendente e ricercando con lo stesso personale forme di comunicazione diretta e di ascolto;
favorire un maggiore impegno e produttività sul lavoro, attraverso la riduzione dell’assenteismo dei dipendenti per motivi di famiglia o per commissioni personali.

Risultati attesi
Promozione di iniziative sperimentali di intrattenimento dei bambini dei dipendenti provinciali, durante i periodi di chiusura delle scuole, previa individuazione di spazi idonei, di personale disponibile, nonché dei dipendenti provinciali interessati alla fruizione dei servizi medesimi, secondo una logica di “self-help”, anche tramite il coinvolgimento del CRAL aziendale e delle Organizzazioni sindacali

Risultati conseguiti
Ad oggi si è conclusa la I fase del progetto. Ben 275 dipendenti hanno mostrato interesse verso l'iniziativa attraverso la compilazione del questionario. L'elaborazione dei questionari è stata oggetto di predisposizione di uno specifico report di restituzione dei risultati oggetto di approvazione da parte della Giunta provinciale di Forlì-Cesena. Gli esiti della I fase sono stati oggetto di confronto con l'RSU.

ASPETTI SPECIFICI

Partnership con altri soggetti, istituzionali o privati
Organizzazioni sindacali; cral della Provincia di Forlì-Cesena

Descrizione comunicazioni avviate
Presentazione del progetto a tutti i dipendenti provinciali, alla RSU, alla 6.a Commissione consiliare "Politiche attive per il Lavoro, Servizi per l'Impiego, Formazione Professionale, Servizi Sociali e Sanitari, Pari Opportunità". Il progetto è stato approvato dalla Giunta provinciale con atto n. 85562/417 del 7/09/2010.

Costo del progetto
Il progetto viene realizzato integralmente con le risorse umane interne all'ente

Modalità di finanziamento
Fondi interni all'ente

Professionalità coinvolte nel progetto e il ruolo svolto
Attualmente sono coinvolte 7 persone dipendenti provinciali.

Descrizione soluzioni/cambiamenti organizzativi adottati
A seguito della delibera n. 85562/417 del 07/09/2010 si è provveduto alla creazione di un nuovo obiettivo PEG/PDO (Piano Esecutivo di Gestione/Piano Dettagliato degli Obiettivi) trasversale a 3 assessorati

Utilizzo di tecnologie innovative nella realizzazione del progetto
Sì, strumentali alla gestione del progetto

Descrizione sintetica delle tecnologie adottate e il valore aggiunto rispetto agli obiettivi del progetto
Divulgazione del questionario di rilevazione dei fabbisogni di conciliazione tramite la intranet provinciale, creazione di un data-base per l'imputazione di n. 275 questionari ricevuti, elaborazione statistica e grafica dei risultati, divulgazione dei risultati tramite Intranet provinciale e sito istituzionale delle Pari Opportunità

Principali difficoltà affrontate nella realizzazione del progetto
Di carattere organizzativo; di carattere procedurale

Note
Il progetto si presenta altamente innovativo e sperimentale per la Provincia di Forlì-Cesena. Ad oggi risulta conclusa la I fase con risultati altamente significativi: ben 275 persone, cioè il 54% dei dipendenti hanno mostrato interesse tramite la compilazione del questionario.

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