Scheda

Progetto sperimentale di telelavoro dell'Università di Cagliari

Amministrazione
Università degli Studi di Cagliari
Sito web istituzionale
www.unica.it
Indirizzo web
http://www.unica.it/pub/2/show.jsp?id=5162&is=2&iso=281
Referente del progetto
Cinzia Mocci, Responsabile Ufficio relazioni sindacali

ASPETTI GENERALI

Area di intervento del progetto
Favorire la flessibilità di orario e di organizzazione del lavoro

Destinatari del progetto
Due unità di personale amministrativo con problemi di disabilità e salute

Descrizione sintetica del progetto
Il personale che ha partecipato alla sperimentazione del telelavoro ha garantito il monte orario di lavoro pari a 36 ore settimanali previsto dal contratto, secondo la seguente ripartizione: 18 ore nella sede dell’Amministrazione, con gli orari previsti dalla normativa vigente; 18 ore nel proprio domicilio, con la reperibilità telefonica negli orari di lavoro, garantita attraverso l'assegnazione al telelavoratore di un telefono cellulare. I rientri settimanali nella sede dell'Amministrazione hanno permesso un'adeguata verifica del lavoro svolto a domicilio, oltre a garantire la necessaria interazione del telelavoratore con colleghi e utenti. Prima dell'avvio della sperimentazione, il responsabile della struttura ha definito gli obiettivi da assegnare al telelavoratore, al fine di consentire una successiva verifica della produttività del suo lavoro. Gli obiettivi sono stati definiti con un sufficiente grado di precisione e hanno riguardato attività che possono essere svolte agevolmente dalla postazione di lavoro domiciliare.
La tipologia e la quantità di lavoro da svolgere presso il domicilio sono state concordate settimanalmente con il telelavoratore; al termine di ogni mese, il responsabile della struttura ha effettuato una verifica delle prestazioni e ne ha riferito al Direttore Amministrativo.

Esigenze affrontate dal progetto
Agevolare il più possibile esigenze particolarmente importanti di alcuni dipendenti che non sembravano poter trovare soluzione con l’utilizzo degli strumenti di flessibilità lavorativa che l’Amministrazione comunemente adotta.

Obiettivi del progetto
La sperimentazione ha avuto come obiettivo sia quello di individuare le soluzioni appropriate ai problemi organizzativi legati al telelavoro, sia quello di raccogliere le informazioni utili alla redazione di un regolamento d'Ateneo su questa materia.

Risultati attesi
Testare le modalità organizzative, gestionali e tecniche per l'attuazione di questa modalità di lavoro flessibile.

Risultati conseguiti
Rispetto alle persone coinvolte nella sperimentazione: una dipendente, precedentemente in regime di part time, è tornata a regime a tempo pieno grazie al telelavoro. L'altra dipendente (con problemi motori) ha potuto alleviare molti disagi legati allo svolgimento dell'attività lavorativa; si è inoltre registrata una riduzione delle assenze per malattia e un aumento della produttività. Sul piano organizzativo, l'Amministrazione ha acquisito elementi utili per l'elaborazione di un Regolamento d'Ateneo in materia di telelavoro, che dovrebbe consentire di mettere a regime questa nuova modalità lavorativa nell'arco dei prossimi anni.

ASPETTI SPECIFICI

Descrizione comunicazioni avviate
Sul sito web dell'Ateneo sono stati pubblicati: la relazione finale del progetto di telelavoro, la normativa di riferimento, un video con un'intervista al Direttore amministrativo, volta ad illustrare contenuti e obiettivi del progetto.

Costo del progetto
Gli unici costi hanno riguardato l'acquisto di due notebook ad autenticazione biometrica (identificazione digitale).

Modalità di finanziamento
Fondi interni all'ente

Professionalità coinvolte nel progetto e il ruolo svolto
Direzione amministrativa (coordinamento organizzativo-gestionale del progetto); Ufficio relazioni sindacali (coordinamento con le organizzazioni sindacali e monitoraggio progetto); Area Organizzazione dell'Università (ideazione e stesura proposta progettuale); Organizzazioni sindacali (concertazione dei contenuti, in accordo con la normativa vigente); Centro servizi informativi e amministrativi dell'Ateneo (gestione aspetti tecnici); Servizio di prevenzione e protezione dell'Ateneo (verifica adeguatezza sede di lavoro domiciliare delle due dipendenti telelavoratrici).

Descrizione soluzioni/cambiamenti organizzativi adottati
Organizzazione del lavoro per obiettivi e flessibilità nell'orario di lavoro.

Utilizzo di tecnologie innovative nella realizzazione del progetto
Sì, come strumento abilitante dell'intervento

Descrizione sintetica delle tecnologie adottate e il valore aggiunto rispetto agli obiettivi del progetto
Le tecnologie info-telematiche hanno consentito collegamenti veloci e un'assistenza on line a favore delle telelavoratrici da parte del Centro servizi informatici e amministrativi dell'Ateneo.

Principali difficoltà affrontate nella realizzazione del progetto
Di carattere organizzativo; Di natura “culturale”

Note
La sperimentazione ha portato alla successiva elaborazione ed emanazione di un Regolamento d'Ateneo in materia di telelavoro, al quale dovrebbe seguire la periodica pubblicazione di bandi per progetti di telelavoro rivolti alle diverse strutture dell'Università di Cagliari (con possibilità per tutto il personale di presentare una domanda di telelavoro).

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