Scheda

Orario Multiperiodale

Amministrazione
Comune di Cremona
Sito web istituzionale
www.comune.cremona.it
Indirizzoweb
http://www.comune.cremona.it/PostCE-display-ceid-3080.phtml
http://www.comune.cremona.it/PostCE-CE_Browser-cat_id-403.phtml
Referente del progetto
Maurilio Segalini, Dirigente

ASPETTI GENERALI

Area di intervento del progetto
Favorire la flessibilità di orario e di organizzazione del lavoro.

Destinatari del progetto
Dipendenti della pubblica amministrazione con figli in età scolare.

Descrizione sintetica del progetto
Attraverso un coinvolgimento attivo dei dirigenti del Comune, degli enti pubblici cittadini, delle aziende comunali e delle organizzazioni sindacali è stato avviato un dibattito sulla flessibilità giornaliera e annuale dell'orario di lavoro per un miglioramento della qualità della vita dei lavoratori pubblici cremonesi sia in termini di conciliazione vita e lavoro, sia in termini di miglioramento delle condizioni ambientali della città che ha portato alla realizzazione, presso la Prefettura di Cremona, di un laboratorio sulla flessibilità dell'orario di lavoro (nell'ambito della Conferenza Permanente delle Pubbliche Amministrazioni) ed alla sperimentazione di un orario flessibile multiperiodale nel Comune di Cremona.

Esigenze affrontate dal progetto
Periodi di vacanza dei figli; permessi dei genitori dipendenti; esigenze delle donne madri dipendenti; straordinari; stagionalità del lavoro.

Obiettivi del progetto
Rendere più flessibili e adattivi gli orari di lavoro e gli orari di erogazione dei servizi urbani; favorire la conciliazione tra tempi di vita e orari di lavoro di lavoratrici/ori e/o genitori; individuare e sperimentare orari di flessibilità giornaliera per le lavoratrici e i lavoratori degli enti pubblici del centro storico; individuare proposte di orario di lavoro estivo per conciliare lavoro, famiglia e vacanze scolastiche dei figli.

Risultati attesi
Durata del periodo di orario estivo dal 13 giugno al 10 settembre 2005 (13 settimane anziché 12);
Orario di lavoro pari a 33 ore settimanali (anziché 36 ore settimanali) per tutte le 13 settimane di orario estivo;
Restituzione di 39 ore (3 ore in meno alla settimana rispetto alle 36 previste, moltiplicate per le 13 settimane di orario estivo) entro il 31 dicembre 2005 con le seguenti modalità:
a) possibilità per quei dipendenti che durante il cosiddetto “orario invernale” usufruiscono (per motivi familiari) della prima uscita alle ore 15.45, di restituire, già a partire dal 13 giugno, la maggior parte delle 39 ore a debito. Questo per ovvie motivazioni strettamente legate alla difficoltà di provvedere alla successiva eventuale restituzione del debito orario accumulato;
b) possibilità, per tutti gli altri dipendenti interessati dal presente orario di lavoro, di restituzione di parte del debito orario a partire dal periodo estivo

Risultati conseguiti
Risulta quindi possibile tracciare un primo bilancio di tale innovativa esperienza, introdotta al fine di calibrare l’apporto lavorativo e, quindi, le esigenze produttive, in base ai diversi periodi temporali di riferimento, nel duplice intento di lasciare inalterati i livelli di qualità dei servizi offerti e, al contempo, assicurare un miglior rapporto tra tempi di vita e tempi di lavoro dei dipendenti.
I risultati della sperimentazione appaiono, anche sulla scorta dei riscontri pervenuti, decisamente soddisfacenti.
Ciò anche in ragione del fatto che a partire dall'anno 2007 è stata definita, con apposito accordo sindacale, la messa a regime della nuova articolazione oraria sin dal 1 gennaio 2007, allo scopo di evitare i piccoli inconvenienti che l’attivazione in corso d’anno, aveva inevitabilmente caratterizzato il recupero del minor apporto lavorativo estivo.
Si può quindi fondatamente affermare la riconducibilità di tale esperienza nel novero delle azioni finalizzate al miglioramento del benessere organizzativo, che, come noto, costituisce uno degli obiettivi strategici che l’amministrazione si è posta.

ASPETTI SPECIFICI

Descrizione comunicazioni avviate
Depliant e locandina dei nuovi orari; newsletter interne all'ente; comunicazioni sindacali; circolari interne; comunicati stampa locali.

Costo del progetto
Risorse già a bilancio e risorse umane.

Modalità di finanziamento
Fondi interni all'ente.

Professionalità coinvolte nel progetto e il ruolo svolto
Dirigente - Coordinatore responsabile; Funzionari - Gestori e coordinatori; Istruttori – Operativi;
Sociologa - Indagine e ricerca; Videoterminalisti - Operativi

Descrizione soluzioni/cambiamenti organizzativi adottati
Orario di lavoro multiperiodale.
Al fine di realizzare una migliore rispondenza dell’attività produttiva dell’Ente alla domanda di servizi da parte dell’utenza, le parti hanno concordato di introdurre a partire dall’anno 2007, un’articolazione multiperiodale dell’orario di lavoro contrattuale, riferita a categorie di personale dipendente a tempo pieno e in regime di orario spezzato. In base a tale articolazione, l’orario contrattuale ordinario viene realizzato come media plurisettimanale in un periodo non superiore a dodici mesi secondo alcune modalità:
• Articolazione multiperiodale:
39 settimane a 37 ore e 13 settimane a 33 ore (11 giugno/9 settembre 2007)
• Articolazione settimanale. Periodo invernale:
lunedì/giovedì: ore ordinarie 7,30; semiturni: ore 4 (8.30/12.30) e ore 3,30 (13.00/16.30)
venerdì: ore ordinarie 7; semiturni: ore 4 (8.30/12.30) e ore 3 (13.00/16.00)
ingresso: tra le ore 7.45 e le 8.30
intervallo: non inferiore a 30 minuti tra le 12.30 e le 14.30
ingresso: dalle 13.00 alle 14.30
uscita: non prima delle 15.45 (lunedì/giovedì) e delle 15.15 (venerdì)
fasce obbligatorie di compresenza: 8.30/12.30-14.30/15.45 (lunedì/giovedì) 8.30/12.30 - 14.30/15.15 (venerdì)
apertura al pubblico: lunedì/venerdì 8.30/13.30 tranne il mercoledì 8.30/16.30
• Articolazione settimanale. Periodo estivo:
lunedì/venerdì: 6 ore tranne il mercoledì da 9 ore; semiturni da ore 5 e ore 4 il mercoledì
ingresso: tra le ore 7.30 e le ore 8.30
intervallo (solo il mercoledì): non meno di 30 minuti dalle 13.00 alle 14.30 con turnazione
ingresso (solo il mercoledì): dalle 13.30 alle 14.30
uscita: lunedì/venerdì dalle ore 13.30 tranne il mercoledì dalle ore 17.00
fasce obbligatorie di compresenza e di apertura al pubblico: lunedì/giovedì 8.30/13.30 tranne il mercoledì 8.30/16.30.
I dipendenti, di norma, devono colmare i debiti orari maturati settimanalmente in modo tale da garantire 33 ore settimanali medie mensili nel periodo estivo e 37 ore settimanali medie mensili nel restante periodo.
Contenitore “flessibilità”
tiene conto dei crediti e debiti derivanti dal lavoro prestato fino a 59 minuti oltre o in difetto rispetto all’orario giornaliero ordinario. Sarà quindi possibile cumulare un massimo di 4,55 ore a settimana. Il limite massimo complessivamente cumulabile non può superare le 50 ore. Il contenitore può essere utilizzato per fruire di riposi compensativi non inferiori al semiturno. Qualora sia fruito a semiturno, sarà tenuto conto, così come per le ferie, dell’eventuale lavoro straordinario maturato nel semiturno lavorato (massimo 1 ora).
Contenitore “straordinario”
Tiene conto dei crediti e dei debiti derivanti dal lavoro prestato dal 60° minuto oltre o in difetto rispetto all’orario giornaliero ordinario. Il contenitore, in caso di assolvimento delle fasce obbligatorie (periodo invernale), sarà utilizzato per colmare le porzioni di giornata (minimo 60 minuti) non lavorate rispetto all’orario ordinario; diversamente, potrà essere utilizzato, previa richiesta, a completamento del debito orario giornaliero.

Azioni specifiche di formazione del personale
Si. Sono stati individuati una serie di referenti interni ad ogni direzione dell'ente, incaricati della rilevazione delle presenze ed a loro sono state date informazioni tecniche di gestione del nuovo orario.

Utilizzo di tecnologie innovative nella realizzazione del progetto
Sì, strumentali alla gestione del progetto

Descrizione sintetica delle tecnologie adottate e il valore aggiunto rispetto agli obiettivi del progetto
Tecnologia e software di gestione delle presenze.

Principali difficoltà affrontate nella realizzazione del progetto
Di carattere organizzativo;di natura “culturale”

Note
La progettazione integrata degli orari e del tempo, comporta difficoltà organizzative e strutturali sia interne agli uffici sia esterne in rapporto all’autonomia di ogni ente cittadino coinvolto nelle azioni del Piano. Esistono difficoltà del processo decisionale legate al metodo di lavoro partecipato e trasversale tra gli attori interni ed esterni coinvolti che non sempre ha tempi operativi definiti.

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