Scheda

Il buon lavoro di parità

Amministrazione
Provincia di Gorizia
Sito web istituzionale
www.provincia.gorizia.it
Indirizzo web
http://opps.provincia.gorizia.it/provgo/oppsweb/index.php?folder_id=1307
Referente del progetto
Marjeta Kranner, Responsabile di posizione organizzativa

ASPETTI GENERALI

Area di intervento del progetto
Favorire il reinserimento lavorativo delle donne dopo la maternità

Destinatari del progetto
Dipendenti della pubblica amministrazione; di settore privato; disoccupate; referenti associazioni e volontariato; donne immigrate

Descrizione sintetica del progetto
Il Progetto si compone di n. 5 azioni.
N. 1 Ricerca sulla comunicazione istituzionale in un' ottica di genere sui media e siti internet locali: è stata realizzata un ricerca sulla comunicazione di genere nei media locali con l’obiettivo di verificare sia sotto il profilo quantitativo sia qualitativo come i temi connessi alle pari opportunità siano rappresentati dai media e sempre nell’ottica di genere è stata attuata l’analisi dei siti internet pubblici della provincia di Gorizia.
N. 2 Creazione di un Osservatorio: è stata creata, nell’ambito dell’esistente Osservatorio Provinciale Politiche Sociali, un’area dedicata alle Pari Opportunità denominata“Osservatorio Pari opportunità” ovvero un portale informatico in cui vengono inseriti normativa, dati, informazioni, progetti, buone prassi, servizi e quant’altro inerenti le tematiche di genere, quindi un sito web interattivo in cui gli enti e i soggetti autorizzati possono inserire e aggiornare le proprie informazioni.
N. 3 Formazione/realizzazione di corsi per comunicare "in genere": ha visto protagoniste dirette le donne (dipendenti pubbliche e private, disoccupate o in cerca di occupazione) con la partecipazione ai percorsi formativi "Working e Career" e "Empowerment comunicativo" .
N. 4 Accompagnamento/Orientiamoci - percorsi di bilanci di competenze di gruppo ha previsto una comunicazione mirata a due diversi gruppi di interlocutori: un primo gruppo rappresentato da responsabili delle aree dirigenziali di enti e aziende pubbliche e private interessati ad affrontare politiche diversity management per la promozione di politiche di genere nelle organizzazioni del lavoro pubbliche e private e un secondo gruppo rappresentato da donne impegnate a livello politico locale, referenti aziendali e di ente per le pari opportunità, dipendenti di enti pubblici, aziende e realtà associative interessate a confrontarsi ed interrogarsi sull’attualità delle politiche di pari opportunità.
N. 5 è stato realizzato un Convegno/Workshop come evento pubblico e di confronto fra gli enti coinvolti e la cittadinanza per presentare i risultati ottenuti e delineare percorsi futuri di promozione della Parità di genere.

Esigenze affrontate dal progetto
Diffusione della cultura della parità; richiesta di qualificazione e riqualificazione professionale; incremento dell'occupazione femminile.

Obiettivi del progetto
Agire sulla cultura in generale, ed in particolare di coloro che operano nel mondo del lavoro e della formazione attraverso il monitoraggio e la valutazione delle azioni e delle politiche attuate nei confronti delle donne lavoratrici e/o in cerca di occupazione; sviluppare e diffondere un linguaggio attento al genere in particolare dei soggetti istituzionali e di coloro che gestiscono la comunicazione ed erogano informazioni sul territorio; attivare azioni di formazione ed accompagnamento per lo sviluppo delle competenze e della carriera delle donne lavoratrici del territorio con un’attenzione particolare alle donne che operano nelle amministrazioni, negli enti, scuole ed aziende; aumentare l’accesso al lavoro delle donne, quindi promuovere l’incremento delle opportunità di formazione, di qualificazione e riqualificazione.

Risultati attesi
- Creazione Linee guida x la comunicazione istituzionale di genere;
- Elaborazione di proposte progettuali, iniziative eventi e/o servizi che rispondono alle richieste territoriali ed ai profili di utenza individuati;
Il  Progetto che intende agire nel territorio della Provincia di Gorizia, si prefigge l’obiettivo di approfondire le tematiche delle PO in ambito lavorativo in modo pragmatico e quindi agire per modificare in positivo gli indicatori di Lisbona, e Azioni positive per lo sviluppo locale e favorire, nel proprio contesto di riferimento, processi di consapevolezza sul valore sociale ed economico delle Pari Opportunità nel mercato del lavoro.
- Creazione di una Rete di parità per lo Sviluppo locale
Consolidamento di una rete pubblico-privata per la valorizzazione di azioni positive per lo sviluppo locale
Incontri Pubblici di valorizzazione dei risultati e condivisione extra territoriale, buone pratiche (replicabilità del progetto, sua sostenibilità nel tempo)

Risultati conseguiti
Il progetto ha prodotto diversi e buoni risultati che si possono sintetizzare riportando la comunicazione di una delle partecipanti ai percorsi formativi "... La serie di incontri che si sono susseguiti sono stati di impatto, non si tratta di un corso di tipo tradizionale, non è strutturato in lezioni di tipo frontale, in cui il soggetto partecipante può anche rimanere passivo e la sua attività è limitata all’ascolto, all’accoglimento di parole senza necessariamente una collaborazione o interazione.
Questo corso si è palesato da subito come diverso, quel “+” che compare del titolo “comunicare +”, ha espresso fin dall’inizio il suo significato.
Ci è stato chiesto di partire da noi, di porre l’attenzione alla persona che siamo. Noi ricopriamo un ruolo nel mondo, ci identifichiamo nella professione lavorativa che abbiamo scelto o in cui ci siamo ritrovate; ma al contempo siamo donne, siamo figlie, siamo madri, siamo compagne, mogli, siamo manager di noi stesse e dei nostri cari e questo non va dimenticato.
In questo percorso abbiamo guardato al passato per compilare il nostro c. v. , ma non si presentava nel classico formato europeo, comparivano in esso infatti una serie di voci in più, legate alla nostra esperienza di vita personale e non solo professionale, il tutto andava ordinato cronologicamente. Bisognava guardare a noi stesse, fermarsi a riflettere su di noi. E’ stata una richiesta forte, perché si sa, per noi non si trova mai tempo, o non si vuole trovarlo perché si considera di non averlo per noi perché siamo prese dai mille impegni del quotidiano.
Per me guardare al passato è stato uno sforzo notevole, perché sono sempre protesa al futuro a quello che farò e sono convinta di aver fatto sempre troppo poco. Dedicando del tempo a questo c v così diversamente strutturato, ho rivalutato il mio passato e man mano che ricostruivo la cronologia degli eventi mi sono accorta di quanto ho fatto, nonostante sul piano personale il destino alle volte abbia giocato un po’ contro di me.
Riflettendoci, però, è proprio nella sfera personale che uno deve cercare se stesso, la propria identità, le proprie caratteristiche ed abilità; perché talvolta queste non emergono nel lavoro che stiamo affrontando o per mille difficoltà vengono assopite.
Così dal dialogo interiore che abbiamo fatto con noi stesse, interlocutore difficile e critico, dove non abbiamo potuto nasconderci niente, siamo arrivate a sviluppare uno scambio molto proficuo con le partecipanti. Tutte nel rispondere ai quesiti proposti contribuivano a costruire un confronto sincero diretto ad essere ricchezza per tutte.
Ed è questa la forza di questo corso. Il dialogo ed il confronto che nasce dopo la riflessione personale, l’analisi introspettiva col proprio io. Solo così ho compreso il significato del titolo dato al corso, quel “più” così curioso.
Solo partendo da noi stessi , riconoscendo i nostri valori, limiti, abilità, caratteristiche attitudini, hobbies, i punti di debolezza e di forza si può comunicare di più a noi stessi e agli altri.
Forti di questo tipo di analisi, possiamo approcciarsi agli altri aperte al confronto in maniera fruttuosa come in effetti è stato.
Il lavoro, poi, non si è fermato in aula, è proseguito individualmente, mentre si era dedite a tutt’altre attività, la mente liberamente si riallacciava alle discussioni avute, e alcune di noi hanno formato dei gruppi che si sono trovati spontaneamente.
Ringrazio l’organizzazione per averci dato l’occasione di soffermarsi su noi stesse, solo fermandosi così si può capire da dove siamo partite dove siamo ora e dove siamo dirette. Solo così si può vedere se siamo sulla strada giusta, e si può correggere il cammino, migliorare, costruire e curare effettivamente la nostra carriera professionale e di vita.
Questo corso è un invito a cambiare il punto di vista. Parlando di carriera, non bisogna partire dalla tipologia di lavoro, ma il punto di partenza corretto è dato da noi, che non dobbiamo porci nell’atteggiamento di considerarci un limite al lavoro che vorremmo avere. Se mi è chiesto di compilare il mio c v, allora deve riportare la mia vita, allora parliamone perché essa non si limita alle mie abilità professionali. Di fronte ad una prospettiva di carriera il nostro essere donne, che talvolta ci porta davanti a bivi importanti, deve costituire una ricchezza, una opportunità in più per tutti e non un limite, perché in un dialogo aperto con chi lavora con noi si possono trovare mille soluzioni ed opportunità.
Ringrazio quanti hanno curato l’ideazione e l’organizzazione del corso e chi ha condiviso con me la sua esperienza, arricchendomi".
Da segnalare inoltre i risultati della ricerca sulla comunicazione di genere, e l'attivazione dell'Osservatorio Pari Opportunità, efficace strumento di comunicazione e promozione delle Pari Opportunità sul territorio provinciale.

ASPETTI SPECIFICI

Partnership con altri soggetti, istituzionali o privati
Comune; Provincia; Regione; Università; Organizzazioni sindacali; Terzo settore; Associazioni di donne; Aziende; consigliera provinciale di parità

Descrizione comunicazioni avviate
Per tutta la durata del progetto: conferenze stampa; interventi nei media; volantini, manifesti, diffusione via web; convegni e tavole rotonde; presentazione progetto in occasione di eventi sul tema.

Costo del progetto
17.232,53 euro

Modalità di finanziamento
Fondi interni all'ente; fondi regionali

Professionalità coinvolte nel progetto e il ruolo svolto
Interni all'Ente Provincia: funzionarie pari opportunità, area sociale, amministrativo contabile; dirigenti, rappresentanti Comitato pari Opportunità impegnati nella gestione delle diverse azioni del progetto.
Esterni: esperti della formazione, esperti pari opportunità, docenti/ricercatori universitari; consigliera provinciale di parità; esperti informatici impegnati nelle diverse azioni del progetto.

Descrizione soluzioni/cambiamenti organizzativi adottati
Promozione del lavoro di rete con la partecipazione attiva del Pubblico e del Privato.

Azioni specifiche di formazione del personale
Sì. Empowerment Comunicativo; English & New Tecnologies; Working and Career

Utilizzo di tecnologie innovative nella realizzazione del progetto
Sì, come strumento abilitante dell'intervento

Descrizione sintetica delle tecnologie adottate e il valore aggiunto rispetto agli obiettivi del progetto
Attività di e-learning; realizzazione sito web di genere interattivo

Principali difficoltà affrontate nella realizzazione del progetto
Di carattere organizzativo; di carattere procedurale; di natura “culturale”

Note
Favorire l'inserimento e reinserimento lavorativo delle donne, sostenere i percorsi di carriera rendendo effettiva la parità.

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