Scheda

D tre: ovvero donna/disabile/mamma di disabile

Amministrazione
Università degli studi di Parma
Sito web istituzionale
www.unipr.it
Indirizzo web
www.dis-abile.unipr.it
Referente del progetto
Emilia Wanda Caronna, Delegata del Rettore

ASPETTI GENERALI

Area di intervento del progetto
Facilitare la gestione delle emergenze.

Destinatari del progetto
Le dipendenti disabili,madri di studenti disabili

Descrizione sintetica del progetto
Il progetto è rivolto a mamme di figli disabili che frequentano l’Università di Parma o a dipendenti della stessa che si trovano in analoga situazione. L’idea del progetto nasce dai racconti di questi ragazzi e dei loro genitori: se alla scuola dell’obbligo i percorsi sono abbastanza tutelati, alle scuole superiori si vivono mortificazioni , esclusioni, negazioni di diritti, per non parlare poi di una profonda esclusione sociale nel tempo libero e della conseguente solitudine non solo dei ragazzi ma anche delle madri.
Tra i servizi offerti sono previsti corsi di logopedia, corsi di assertività per rinforzare l’autostima, counseling psicologico e corsi di tecniche di rilassamento. Inoltre è previsto l’utilizzo di sintesi vocale e strumenti come poet compact,  software per la lettura facilitata, programmi di mappe concettuali e laboratori per imparare insieme l’uso degli strumenti e del computer. Il progetto affonda le radici nella reciprocità solidale per cui le ore dei corsi devono essere restituite o all’interno del gruppo o al servizio di disabili ,con altrettante ore di impegno.

Esigenze affrontate dal progetto
Pur inserite nel lavoro,sono donne che portano un carico di familiari disabili condizionanti lavoro e vita. Con strumenti legati al tipo di disabilità e un'area di confronto,diamo supporto psicologico e umano

Obiettivi del progetto
Restituire serenità,dare la possibilità di: usare strumenti informatici,confrontarsi con i problemi,trovare soluzioni possibili di ricostruzione del sé e di autostima

Risultati attesi
Dopo un modello prototipo con circa 20 donne,nel 2009 abbiamo articolato il nuovo progetto in cui sono entrate altre donne per un totale di circa 40

Risultati conseguiti
Da verificare la validità del progetto a giugno 2011

ASPETTI SPECIFICI

Partnership con altri soggetti, istituzionali o privati
Comune, Regione, Università.

Descrizione comunicazioni avviate
In tutti gli eventi a cui abbiamo partecipato con Comune, Provincia e Regione abbiamo fatto conoscere il progetto con nostri gadget e dvd originali nostri, e fatto 5 sedute di Biblioteca vivente.

Costo del progetto
5.000 € per la trainer psicoterapeuta.

Modalità di finanziamento
Fondi interni all'ente; fondi nazionali.

Professionalità coinvolte nel progetto e il ruolo svolto
La delegata da 10 anni con esperienza disabili e donne, una psicoterapeuta capo settore,caposervizio, interprete LIS, logopedista

Descrizione soluzioni/cambiamenti organizzativi adottati
Sovrastando le mansioni istituzionali, tutti i componenti del servizio hanno curato una parte del progetto, portando suggerimenti al progetto tutto

Azioni specifiche di formazione del personale
Si. Corso di interpretariato, corso di uso di strumenti informatici, corso di grafica,corso di costruzione di dvd, corsi di aggiornamento con ASl, master sullo sport

Utilizzo di  tecnologie innovative nella realizzazione del progetto
Sì, come strumento abilitante dell'intervento

Descrizione sintetica delle tecnologie adottate e il valore aggiunto rispetto agli obiettivi del progetto
Il valore aggiunto è  rappresentato dai software compensativi per i ragazzi con DSA, e autistici prevenendo per intuito la nuova legge sulla dislessia

Note
Siamo bravi e ce lo confermano i mass media, le network e le mail che riceviamo da tutta Italia.

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