Articolo

Le strategia dell'innovazione italiane allineate con l'Europa e l'OCSE

All’indomani della presentazione in Italia della Digital Agenda 2020 della Commissione Europea il Ministero per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione ha aggiornato il pacchetto di azioni strategiche nel settore dell'innovazione: dedicati alla convergenza, al Piano di e-Government (e-Gov2012) e alle iniziative nel campo dell'innovazione a sostegno del mondo delle imprese e dei cittadini (i2012).

Si tratta di tre aggiornamenti che allineano le linee di indirizzo politico sull’innovazione nel nostro paese sia alla Digital Agenda, erede della strategia i2010 lanciata nel 2005 dalla Commissione Europea per promuovere la società dell'informazione e dei media, sia alla Innovation strategy promossa dall’OCSE per identificare nell’innovazione l'elemento chiave per lo sviluppo economico internazionale dei prossimi anni. Entrambi questi documenti, infatti, puntano all'apertura del mercato europeo e alla creazione di nuove opportunità di servizi on line, come scelte necessarie per accelerare la diffusione delle nuove tecnologie e per migliorare la competitività.

  • Il Piano e-gov 2012: è piano predisposto dal Ministro per individuare i settori strategici e i processi trasversali di sistema per far sì che l’Italia raggiunga livelli di performance in linea con i principali partner europei. L’aggiornamento contiene il report di monitoraggio, effettuato dal Dipartimento Digitalizzazione e Innovazione (DDI), che  conferma l’avvio di oltre 160 Accordi Istituzionali e circa 70 Accordi con enti e aziende. In calce all’articolo riportiamo i dati principali del monitoraggio.

 

  • L’Iniziativa i2010: è il programma del Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione per lo sviluppo dell’innovazione nel Paese. i2012 esercita la sua azione attraverso l’Agenzia per la diffusione delle tecnologie per l’innovazione e si articola in quattro programmi:
    • Capacità di innovazione della PA: Semplificare le normative e migliorare il coordinamento e la coerenza delle politiche nazionali a sostegno dell’innovazione tecnologica (8 progetti);
    • Mettere in rete l’innovazione:  Sostenere l’innovazione attraverso la domanda e la qualificazione della spesa pubblica (2 progetti);
    • Capacità di innovazione delle imprese: Creare un contesto favorevole alla nuova imprenditorialità innovativa (7 progetti);
    • Promuovere l’innovazione: Promuovere e far conoscere, valorizzandolo, il patrimonio di innovazione prodotto dal Sistema Italia (3 progetti).

 

  • La strategia della convergenza: il concetto è semplice moltiplicare i canali di accesso, aumentare la possibilità dei cittadini di accedere ai diversi canali e, al contempo, ridurre la complessità di identificazione (banda larga, interoperabilità, multicanalità e identità digitale/single sign on). La strategia della convergenza deve puntare a riunificare il mercato sia sul lato dell’accesso da parte del cittadino, sia sul lato dei servizi offerti dalla PA.
    La Strategia della Convergenza per essere efficace e dare risultati richiede una scelta di priorità:
    • Adozione ed integrazione dei servizi web che portano efficienza a partire dai settori prioritari: Scuola, Giustizia, Sanità (deepening) ;
    • Diffusione dei servizi della PA sui canali con le tecnologie già disponibili e già sperimentate (widening);
    • Attuazione del CAD in particolare per garantire l’accessibilità delle PA alle informazioni pertinenti e rilevanti per erogare i servizi;
    • Rafforzamento del SPC per le infrastrutture, la governance della domanda pubblica, l’interoperabilità.

Una delivery strategy
Per portare avanti questi tre obiettivi (e-Government, semplificazione e competitività e convergenza) è necessaria una strategia guida.
Quella concepita da Ministro Brunetta mira ad indirizzare le iniziative di promozione e di implementazione dei protocolli e che utilizza (o utilizzerà) strumenti operativi quali:

  • Un portale dei Servizi dotato sia dell’interfaccia per gli utenti sia dei servizi per la PA;
  • Programmi formativi ad hoc da attuare con SSPA e Formez;
  • L’iniziativa “Territori Digitali”, pensata per la valorizzazione e la diffusione dell'Innovazione. L'iniziativa si compone di: una call (prevista per metà settembre) per far emergere le eccellenze dell’Italia digitale; un monitoraggio dello stato dell’arte di tutti i progetti e le iniziative; la definizione di un set di requisiti per valutare la consistenza dei risultati e la coerenza degli approcci rispetto agli obiettivi e alle linee di azione; e la creazione e assegnazione di un “marchio” (un bollino che caratterizzerà tutta l’attività dell’ente e la sua presenza in rete) di appartenenza e qualità, segno di membership e award.

 

Lo stato di avanzamento dei progetti

 

Progetto
Stato avanzamento lavori
Scuole in rete-Internet in aula
Sono state collegate in rete tramite SPC circa 4000 scuole (pari al 40%). In definizione misura per favorire adozione di reti locali per portare Internet in aula.
Didattica digitale
Sono state consegnate oltre 3.300 Lavagne digitali e altrettanti  PC portatili a circa 1.100 scuole che si aggiungono alle oltre 7000 lavagne consegnate dal MIUR.
Da maggio 2009 è disponibile per tutte le scuole la piattaforma InnovaScuola che offre oltre 1200 contenuti didattici digitali gratuiti, oltre a servizi e contenuti messi a disposizione dal portale Treccani e dagli editori Motta e Garamond. La  piattaforma ha avuto oltre 330.000 accessi e da essa sono stati scaricati circa 40.000 contenuti digitali.
Servizi scuola famiglia via
web
Da marzo 2010 è attivo in collaborazione con il MIUR il portale scuola – mia che consente alle scuole interessate di offrire servizi alle famiglie (pagella online, segnalazione assenze, etc.) in forma digitale. Da aprile attivo finanziamento per le secondarie di II grado.
Servizi online e reti WiFi
Attivati:
• 34 progetti “Campus digitali”
• 20 progetti “WiFi SUD”.
• 46 progetti “AFAM.”
Università digitale
Attivati:
27 progetti con le università di cui:
• 4 progetti pilota - università di Roma Tor Vergata, La Sapienza e Roma 3 e Università dell’Aquila
• 23 selezionate con avviso pubblico.
Registrazione telematica
degli atti giudiziari civili
Progetto preliminare
Accesso pubblico via rete
alle sentenze
Accesso di avvocati ai dati dei procedimenti civili Accesso di avvocati agli atti e alle sentenze, per gli uffici dove è attivo il processo telematico
Razionalizzazione
infrastrutture ICT
Acquisizione del sistema di gestione documentale, sviluppo del nuovo processo civile telematico.
Progetto Stato Stato avanzamento lavori
Notificazioni telematiche
Notificazioni telematiche relative al processo civile presso il Tribunale di Milano, Deposito telematico a valore legale per il procedimento di ingiunzione a Bergamo, Brescia, Catania, Genova, Busto Arsizio, Como, Lecco, Lodi, Milano, Monza, Pavia, Sondrio, Varese, Vigevano, Voghera, Napoli e Padova.
Rilascio telematico di
certificati giudiziari
Realizzato in alcuni tribunali, in corso di diffusione su tutto il territorio.
Trasmissione telematica
delle notizie di reato
Realizzazioni pilota.
Digitalizzazione del ciclo
prescrittivo cetificati
malattia
Sistema centrale per la trasmissione dei certificati di malattia dal medico all’INPS per lavoratori pubblici e privati in linea da aprile 2010. In fase di completamento distribuzione credenziali di accesso ai medici.
Digitalizzazione del ciclo
prescrittivo- ricette
mediche
Approvato dal Tavolo della sanità elettronica il documento di specifica della “ricetta digitale”. Inserita previsione normativa nel DDl semplificazione collegato alla LF 2010.
Fascicolo sanitario
elettronico
Al fine di promuovere la realizzazione del fascicolo sanitario elettronico: 1) sono state presentate le prime linee guida di “infrastruttura tecnologica del FSE” nell’ambito della collaborazione DDI-CNR; sono in corso di elaborazione linee guida per il FSE a cura del tavolo di lavoro interistituzionale curato dal Ministero della salute a cui partecipa il DDI; è in fase di realizzazione progetto per “Interoperabilità nazionale del Fascicolo sanitario elettronico”, coordinato dal DDI, in collaborazione con il Ministero della salute e con 10 Regioni.
Centri Unici di
Prenotazione
sovraterritoriali
Attivo progetto pilota con 5 Regioni. Sono stati completati i primi test interregionali. Si prevede di concludere entro settembre 2010. L’iniziativa prevede il rilascio regole tecniche per messa in rete dei CUP, nell’ambito delle linee guida in corso di emanazione da parte del Ministero della salute
Innovazione aziende
sanitarie (telemedicina,
smart inclusion,
monitoraggio
performance e tasso di
innovazione)
Smart Inclusion è stato completato presso l’Ospedale Pediatrico Bambin Gesù (Roma) , l’Azienda ospedaliera Meyer di Firenze,
l’azienda opedaliera di Padova. A Febbraio 2010 è stato presentato il modello LITIS – Livelli di innovazione tecnologica in Sanità a cura del DDI con Federsanità-ANCI e FORUM PA. Sono attualmente in fase di definizione possibili interventi a sostegno dell’innovazione delle aziende sanitarie.
Cosa, Dove, Quando -
Salute
Progetto preliminare per la raccolta e la georeferenziazione di dati.
SPC
• Completate tutte le procedure per la revisione dei parametri di prezzo per la gara Multifornitore (connettività) e definito il nuovo listino con notevolissimi risparmi per le PA
• Completate tutte le procedure per la revisione dei parametri di prezzo per gli accordi quadro riferiti ai siti web e ai servizi per la cooperazione applicativa; definiti i nuovi listini che hanno prodotto vantaggi economici per le PA
• Aggiornati i servizi del centro di gestione per i servizi di interoperabilità cooperazione e accesso per supportare la diffusione massiva della PEC.
Evoluzione dell’SPC
•Avvio della nuova gara per la rete internazionale
• Preparazione del bando della nuova gara per i servizi infrastrutturali CG_SICA
• Valutazioni e studi su nuovi modelli di gara per SPC
• Avviati confronti con le PA e i fornitori in merito alle nuove gare Inoltre è stato fornito il supporto per tutti i progetti trasversali delle PA che utilizzano SPC (Giustizia, Scuole, Salute, previdenza).
Progetto Stato Stato avanzamento lavori
Riuso di best practice
A conclusione del processo di selezione, il Ministro, il 7 maggio
2009 ha disposto il cofinanziamento dei progetti approvati dal CNIPA, per un importo complessivo di circa 36,85 milioni di euro. Sono stati approvati 36 progetti da cofinanziare, che coinvolgono 18 regioni, oltre 3.200 Comuni, 71 province ed oltre 150 aggregazioni di comuni. Sono in elaborazione i progetti esecutivi.
Portale del cittadino
E’ stato definito un modello per la governance integrata delle  iniziative Linea Amica e Nuovo Portale del cittadino; sono stati definiti i requisiti del nuovo Portale del Cittadino.
Servizio
Postacertificat@ per il
cittadino
Il 26 aprile 2010 è stato avviato il servizio Postacertificat@, realizzato da Poste Italiane, Telecom Italia e Postecom, il servizio renderà sempre più veloce e comodo il dialogo con le istituzioni e semplificherà le procedure, permettendo ai cittadini di inviare e ricevere on line messaggi di testo e allegati che hanno il medesimo valore legale di una raccomandata con ricevuta di ritorno senza l'obbligo di recarsi personalmente
agli sportelli della P.A. centrale o locale. Le richieste della PEC da parte dei cittadini aggiornate al 05.07.2010 sono
250.928 (www.postacertificata.gov.it )

 

Tutti i materiali sono a disposizione sul sito del ministero.

 

Your rating: Nessuno Average: 3 (1 vote)