Articolo

La non-Conferenza Amministrare 2.0 apre i battenti. Come partecipare ai lavori del 18 maggio

La non- Conferenza Amministrare 2.0 2010 apre i battenti. Quest’anno i lavori della non Conferenza, il 18 maggio a FORUM PA, sono aperti a tutti coloro che vogliono partecipare, ritenendo di portare un contributo, un’esperienza, un punto di vista utile o nuovo sull’avanzamento della PA italiana verso i modelli del 2.0. Ricapitoliamo contenuti e format dell’evento… per partecipare ti ricordiamo di inviare una email di presentazione a amministrare2.0@forumpa.it.

La non-Conferenza 2010 è aperta
La non Conferenza 2010 - che mette al centro il Manifesto amministrare 2.0  e in particolare l’item n. 6 - Open Government Data - apre alla partecipazione di tutti, nell’ottica di condividere, collaborare e sfruttare l’intelligenza collettiva verso un fine di interesse comune: una nuova pubblica amministrazione.

Per partecipare
Per partecipare manda una email di presentazione a amministrare2.0@forumpa.it, indicando:

  • nome cognome
  • funzione e ente di appartenenza
  • recapito telefonico
  •  breve profilo (o il link ad uno già esistente on line) 
  • foto jpeg (facoltativo)
Le aziende che vogliono partecipare alla non Conferenza Amministrare 2.0 devono contattare Daniele Tiseo  06 684251 d.tiseo@forumpa.it

Il format
La non-Conferenza NON  prevede interventi "formali" né relazioni né presentazioni in power point. I partecipanti lavorano in tavoli, in modalità non tradizionale, senza alcuna distinzione tra relatori e pubblico.

Per ogni ulteriore informazione sull’evento visita la pagina del programma o naviga sul wiki di Amministrare 2.0

RICAPITOLANDO…

  • L’amministrazione 2.0  è un’amministrazione che si mette dalla parte dei cittadini e che, con gli stessi, stabilisce una relazione bidirezionale perché è consapevole che nessuno meglio di loro può valutare servizi e progetti, segnalare criticità, manifestare esigenze e bisogni e fare proposte per soddisfarli. Ma c’è di più: è un’amministrazione che sceglie di improntare tutti i suoi processi, anche quelli interni, sui principi della condivisione e della collaborazione, di sfruttare l’intelligenza collettiva coinvolgendo le risorse a sua disposizione per migliorare la gestione interna e l’efficienza dei servizi offerti. E, infine, è un’amministrazione che sceglie di fare tutto questo sfruttando le opportunità offerte dalle nuove tecnologie e dagli strumenti del web 2.0 e mettendoli al servizio di un nuovo approccio nei rapporti con il cittadino.
  • Come la facciamo in Italia? La proposta del Manifesto
    A fronte di una situazione complessiva non sempre incoraggiante, ci sono degli enti locali che hanno continuato a sperimentare le potenzialità offerte dalle nuove tecnologie al fine di migliorare la qualità dei servizi offerti ai cittadini e favorire la loro partecipazione alla gestione della cosa pubblica. Sono le amministrazioni locali che hanno promosso una telematica pubblica di secondo livello improntata su una logica relazionale e partecipativa, che hanno approfondito e applicato gli strumenti del Web 2.0, che hanno rimesso i cittadini al centro del processo di sviluppo della PA digitale. Queste amministrazioni hanno spesso implementato anche strumenti di partecipazione e di collaborazione interattivi all’interno delle stesse organizzazioni, permettendo  così la diffusione e l’arricchimento dei saperi già presenti nelle risorse umane impiegate, ma che in molti casi restano inespressi. Da qui è nata l'idea di un'iniziativa, il Manifesto Amministrare 2.0,  nato da un processo creativo in chiave 2.0 che ha visto lavorare  insieme politici, amministratori,  informatici, aziende, società civile e innovatori, verso un  obiettivo comune: far sì che il cittadino diventi parte attiva nei processi di creazione di valore pubblico, attraverso gli strumenti interattivi della telematica. 
  • La non-Conferenza e l’item dell’anno
    L’Open Government Data è l’item n. 6 del Manifesto Amministrare 2.0 su cui ci concentreremo maggiormente durante la non Conferenza del 18 maggio, nell'ottica di impostare la redazione di un Documentodi supporto sul tema specifico.
    "6. Open government data. L'accesso al patrimonio informativo della PA è pubblico. Nel rispetto delle norme sulla privacy, da questo principio devono derivare funzionalità evolute di interrogazione, trattamento, manipolazione dei dati messe a disposizione dei cittadini, delle imprese e delle stesse amministrazioni. La disponibilità sul web in formato aperto di tutti i dati pubblici in possesso dell'amministrazione crea anche importanti opportunità economiche. Per dati rilasciati in formato aperto si intende che i dati messi a disposizione sul web siano:
    • Completi: tutti i dati pubblici sono resi disponibili. Per dati pubblici si intendono tutti i dati in gestione e possesso delle pubbliche amministrazioni, eccetto quelli che sono soggetti a valide restrizioni di riservatezza e sicurezza
    • Primari: i dati sono raccolti alla fonte, con il massimo livello possibile di dettaglio, non in forme aggregate o modificate
    • Tempestivi: i dati sono resi pubblici tanto velocemente quanto è necessario per preservarne il valore
    • Accessibili: i dati sono disponibili al più ampio numero di utenti per la più ampia varietà di scopi
    • Leggibili dai computer: i dati sono strutturati in modo da poter essere processati in modalità automatica
    • Non discriminatori: i dati sono disponibili a chiunque, senza necessità di registrazione
    • Non proprietari: I dati sono disponibili in un formato del quale nessuna entità ha il controllo esclusivo
    • Liberi: l’uso e il riuso dei dati, non deve essere soggetto ad alcuna restrizione derivante da copyright o brevetto"

Ti aspettiamo ai tavoli della Creativity Room, pad. 9, FORUM PA 2010

 

Per maggiori info

Helpdesk Amministrare 2.0
06 684251
amministrare2.0@forumpa.it

 

Your rating: Nessuno Average: 4.5 (2 votes)