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Mezzogiorno. Interoperabilità e cooperazione applicativa: crescono attenzione e progetti. I dati dell'Osservatorio ICAR plus

Le regioni del sud condividono con le altre nuovi obiettivi di integrazione e semplificazione, coerenti con la logica dell’interoperabilità e della cooperazione applicativa, al fine di migliorare la condivisione delle informazioni e la qualità nell’erogazione dei servizi.
Le policy regionali per la società dell’informazione sono state di recente aggiornate, in occasione dell’avvio della nuova programmazione 2007-2013 (tav. 1).
Tutti i piani strategici di recente rinnovati e tutti i Piani Operativi FESR delle regioni del sud dedicano attenzione al tema della interoperabilità e cooperazione applicativa, individuando in molti casi ambiti di applicazione e concrete iniziative progettuali.
Tali obiettivi cominciano ad essere tradotti in nuove infrastrutture tecnologiche, nuovi modelli organizzativi e sempre più in applicazioni concrete, che consentono il raggiungimento di tali obiettivi. Se pure con diverse velocità, anche le regioni del sud si dirigono quindi verso una strada di maggiore integrazione e cooperazione. Questo è il quadro che emerge dall'indagine sull'interoperabilità e la cooperazione applicativa pubblicata a novembre dall'Osservatorio ICAR plus del CISIS (il Centro interregionale per i sistemi informatici, geografici e statistici). L’Osservatorio raccoglie, nell’ambito del progetto ICAR plus, dati e informazioni sul dispiegamento dell’interoperabilità e la cooperazione applicativa nelle regioni italiane. 

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L’indagine dell’Osservatorio ICAR plus ha indagato la presenza dei tavoli di governance al fine di individuare i contesti in cui regione ed altri soggetti (in primis gli enti locali) si incontrano per cooperare ai fini dell’attuazione degli interventi di e-government (tav. 2). L’esistenza di tali tavoli è ritenuta strategica per la concreta implementazione dell’interoperabilità e della cooperazione applicativa in un ottica di integrazione a livello di “sistema” regionale. In particolare, è stata valutata la presenza di Community Network, partecipate da enti locali, che vadano oltre la dimensione della connessione infrastrutturale ma assumano funzioni di gestione condivisa dei progetti e delle decisioni.

Community Network di questo tipo sono presenti, tra le regioni del sud, in Basilicata e Puglia. Entrambe le reti nascono con RUPAR regionale e hanno poi istituito organi di coordinamento e assunto funzioni di gestione oltre il livello infrastrutturale. Vi partecipano, per la Regione Basilicata, tutti i comuni, le province e le comunità montane, più altri soggetti quali ASL, enti di ricerca, scuole, università, biblioteche, centri per l’impiego; per la Regione Puglia aderiscono tutti i comuni e comunità montane, 5 province, ASL, enti parco, società in house ed altri fornitori.

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Nel corso dell’indagine sono stati analizzati in profondità circa 150 progetti che convergono verso l’interoperabilità e la cooperazione applicativa. Tra questi, 34 progetti riguardano le regioni del sud (tab. 1): si tratta di due progetti infrastrutturali (SPICCA in Campania e SCATEL in Puglia) e altri che intervengono sui diversi settori verticali.
I progetti infrastrutturali hanno reso possibile la realizzazione dell’infrastruttura di base per la cooperazione applicativa e in particolare la creazione della porta di dominio regionale, nonché un piano di distribuzione di porte di dominio agli enti locali. La partecipazione di entrambe le regioni che avevano già avviato interventi infrastrutturali al progetto interregionale ICAR va nella direzione di un adeguamento delle soluzione realizzate agli standard condivisi dalle altre regioni, per il raggiungimento di una piena compatibilità.

La sanità è l’ambito di applicazione di maggiore interesse per i progetti di tipo applicativo (12 progetti). Si tratta di interventi che hanno come obiettivo la creazione della cartella sanitaria elettronica e in generale la facilitazione della consultazione dei referti e la telemedicina (tra cui i progetti RMMG in Molise, Calabria, Campania e Puglia, i progetti LUMIR e BAS-REFER in Basilicata). In tema di dematerializzazione, due progetti hanno come tema il protocollo informatico, gli altri intervengono in vario modo sulla gestione delle procedure interne della Regione (ad esempio sistemi di monitoraggio).


Tav. 1 - Piani strategici ed attuativi e leggi regionali sulla società dell’informazione


Regione Basilicata:

  • Strategia Regionale per la Ricerca, l'Innovazione e la Società dell'Informazione 2007-2013
  • POR FESR Basilicata 2007-2013
  • APQ-SI Regione Basilicata, 2004 (I, II, III, IV integrativo)
  • L.R. del 4 novembre 1996, n.5

Regione Calabria:

  • Piano strategico  Regionale  per la Società dell'Informazione
  • POR FESR Calabria 2007-2013
  • Documento attuativo Regionale POR FESR (imminente approvazione)
  • APQ-SI Regione Calabria, 2005

Regione Campania:

  • Le Linee Strategiche per la Ricerca, l’Innovazione e la diffusione della Società dell’Informazione 2008-2013
  • POR FESR Campania 2007-2013
  • Protocollo di intesa tra il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’innovazione e il Presidente della Regione Campania

Regione Molise:

  • Piano STM – Sistema Telematico Molise
  • POR FESR Molise 2007-2013
  • APQ-SI Regione Molise, 2005
  • L.R. del 27 gennaio 1999, n. 3

Regione Puglia:

  • Strategia regionale per la Società dell’Informazione in Puglia 2007-2013
  • POR FESR Puglia 2007-2013
  • APQ-SI Regione Puglia, 2004

Fonte: Indagine Osservatorio ICAR plus, CISIS 2009


Tav. 2 - I tavoli permanenti per la gestione della governance regionale


Regione Basilicata:

  • Community Network “GIGARUPAR”
  • Tavolo con Enti Locali
  • Tavolo con i Centri di Servizio Territoriali
  • Laboratorio con l’Università

Regione Calabria:

  • Tavoli di  coordinamento provinciali
  • Laboratorio con le imprese  del territorio
  • Tavolo di concertazione con le associazioni per l'Avviso di “cittadinanza digitale”
  • Comitato SPC Calabria

Regione Campania:

  • Tavolo con Enti Locali
  • Tavolo con la PA centrale

Regione Molise:

  • Community Network regionale
  • Tavolo con i Centri di Servizio Territoriale

Regione Puglia:

  • Community Network  “SPC – RUPAR”
  • Tavolo con Enti Locali
  • Tavolo intersettoriale regionale
  • Tavolo con la PA centrale

Fonte: Indagine Osservatorio ICAR plus, CISIS 2009


Tab. 1 - Progetti di interoperabilità e cooperazione applicativa in Basilicata, Campania, Calabria, Puglia e Molise


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