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Napoli si candida per ospitare un Centro nazionale per le politiche del software nella PA

Il progetto – portato avanti dalla Regione Campania e in attesa del via libera del Ministero per la pubblica amministrazione e l'innovazione - è stato presentato dall’assessore regionale all'Università e ricerca, Nicola Mazzocca, in occasione del FORUM DELL’INNOVAZIONE Mezzogiorno.

Un polo italiano dedicato alle politiche del software nella pubblica amministrazione potrebbe nascere a Napoli e fare, così, della Regione Campania un centro permanente di innovazione a livello nazionale. L’annuncio è stato dato dall’assessore regionale all'Università e ricerca, Nicola Mazzocca, in occasione del FORUM DELL’INNOVAZIONE Mezzogiorno, che si è svolto a Napoli il 17 febbraio scorso.
Manca ancora il “sì” del Ministero per la pubblica amministrazione e l'innovazione alla candidatura della Campania, ma Mazzocca si è mostrato ottimista e ha sottolineato che, realizzando il Centro, si potrebbero utilizzare a vantaggio di tutto il Paese i fondi PON a disposizione della Regione.
Grazie al Centro nazionale, la PA avrà a disposizione un pool di specialisti in grado di valutare - sia dal punto di vista dell'impatto giuridico sia dal punto di vista della qualità della progettazione - i nuovi software prima che questi vengano realizzati.
“L’idea – ha sottolineato Mazzocca – nasce dal fatto che non esistono punti in cui imprese, Università e amministrazioni possano dialogare per lo sviluppo di nuovi servizi. Noi vogliamo realizzare in Campania un centro nazionale affinché le procedure che servono la pubblica amministrazione siano analizzate da esperti”.

 

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