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Come limitare gli incidenti stradali?

Arriva da Villaloid, Spagna, il progetto di un dispositivo che, attraverso standard di comunicazione tra veicoli, potrebbe ridurre la spaventosa media di incidenti mortali nell'Unione Europea (circa 47.000 all'anno). E' un progetto ancora in fase sperimentale, vediamo di cosa si tratta.

Il progetto Reposit
Una valutazione calcolata su un' Unione Europea a 25 membri, stima che ogni anno sono 47.000 gli incidenti stradali mortali. La velocità e l'imprudenza sono sicuramente tra i principali responsabili di questo bollettino di morte ma, oltre ad adottare condotte di guida responsabili e limitare la velocità, quali sono le possibili soluzioni? La proposta di un gruppo di ricercatori di Villaloid in Spagna è un dispositivo in grado di prevedere gli incidenti automobilistici: il "Sistema di avvertimento collisioni" (Collision Warning System, Cws), frutto del progetto Reposit (Relative Positioning for collision avoidance systems).

Il prototipo di comunicazione tra veicoli
Il prototipo è in grado di individuare la posizione della propria automobile, la velocità e la traiettoria di quelle vicine, utilizzando i sistemi Gps (Global position system) e Vehicle2Vehicle (V2V) e un protocollo di comunicazione di emergenza che elabora le informazioni ricevute per stimare le posizioni delle macchine e avvertire il guidatore quando queste sono in rotta di collisione. "Il sistema riesce ad avvisare l'automobilista tra uno e tre secondi prima dell'incidente", spiega il coordinatore di Reposit, Jose Ignacio Herrero Zarzosa, "e abbiamo osservato che due secondi sono sufficienti per permettere a chi guida di reagire e spesso evitare la collisione. Il software che raccorda insieme queste informazioni e le trasforma in avvertimenti è un programma semplice ed economico".

 

 

 

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Commenti

Limitatori di velocità sui catarinfrangenti stradali

Sono convinto che basterebbe inserire un cip da pochi cent ( come quelli dei cellulari o dei bancomat) su ogni catarinfrangente che contorna le strade italiane, in grado di essere letto da sensori posti sugli autoveicoli. Il cip, tarato per la velocità del tratto di strada in cui si trova, comunicherebbe la velocità massima alla centralina del veicolo. In questo modo, tutte le auto andrebbero secondo il limite imposto riducendo gli incolonnamenti e eliminando i sorpassi azzardati...tanto si va tutti alla stessa velocità!! Certamente non è una soluzione istantanea, ma credo che, cominciando dalle autostrade e dalle tangenziali, nel giro di 2 anni, resterebbero senza copertura dei limitatori, solo le strade sterrate o qualche passo di montagna. Ogni comune, provincia e regione, sarebbe responsabile dell'acquisto e dell'installazione dei cips. Voglio proprio vedere quante volte la rieleggono una giunta comunale se si rifiuta di far eseguire un lavoro cosi banale, ma in grado di salvare vite umane. Probabilmente chi lucra sulle multe di eccesso di velocità, farà opposizione, ma basterà ricordar loro che ci sono altre decine di infrazioni che possono essere contestate: Cellulare mentre si guida, fumare mentre si guida, le cinture allacciate, bambini che scorrazzano sui sedili posteriori ecc. ecc.
Il primo posizionemento dei cips avverrebbe semplicemente incollandoli sui catarinfrangenti già presenti, mentre tutti i nuovi catarinfrangenti verrebbero prodotti con il cip già inserito.
Per tarare i cips basterebbe un semplice lettore elettronico con il quale si inseriscono i dati al suo interno, proteggendolo con un codice. Potrebbero essere reimpostati quando vi sono lavori in corso. La ditta che fà i lavori, chiama il comune che provvederà a far ridurre il limite elettronico dei cips nel tratto di strada interessato dai lavori, evitando agli automobilisti di dover leggere assurdità come 10kmh in tangenziale.
Il tutto trasformerebbe le strade italiane e gli unici che pagherebbero multe per eccesso di velocità sarebbero gli stranieri o i furboni che, a rischio del sequestro del mezzo, modificcano le centraline per poter correre. Naturalmente i mezzi di polizia e di soccorso non avrebbero limitatori, mi sembra ovvio.

Siamo strani

Pensiamo a tecnologie sofisticatissime, ma, in realtà non puniamo chi non rispetta le regole. In italia, il possessore di Porsche e Ferrari Scorrazza in autostrada a 250 KmH e riceve una multa di 300 euro e l'invito a indicare chi guidava per decurtare i punti dalla patente. In mancanza di segnalazione del guidatore la multa si raddoppia.

Cosa dire? che chi si può permettere un'auto che costa quanto una bella casa e consuma un litro di benzina ogni 2,5 km non ha difficoltà a pagare quella multa.

Ribaltiamo la cosa! In Gran Bretagna, tutti rispettano il limite di velocità e sapete perchè? La multa è salata, ma salata - salata e in caso di recidiva oltre al ritiro della patente per chi guida c'è la confisca del mezzo.

Credo che se adottassimo in italia misure rigide risolveremmo molti probemi.