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I Tesori dell'Adriatico tra Italia e Paesi balcanici

Le dimore storiche dell'area adriatica sono un patrimonio da recuperare e valorizzare in chiave turistica. Per questo è nato il progetto "I Tesori dell'Adriatico" (I.TES.A.), approvato e co-finanziato dalla Comunità Europea, facente capo ai fondi destinati allo sviluppo regionale del Programma Adriatico Interreg III. Vi proponiamo una scheda di approfondimento sul progetto.
 

Il progetto, avviato il 1° febbraio 2007, è stato ideato e fortemente voluto dall'Associazione Ville Venete & Castelli e ha un respiro transnazionale, poichè vede il coinvolgimento, oltre che di tutte le regioni italiane che si affacciano sull'Adriatico, anche dei Ministeri della Cultura di Serbia, Montenegro e Albania.  

I territori interessati
I.TES.A. costituisce un'unica omogenea realtà nata per imporsi sul mercato internazionale, evidenziando le ricchezze storico/architettoniche di un territorio brillantemente influenzato soprattutto dalla Serenissima Repubblica di Venezia, ma anche dall'Impero Asburgico, dallo Stato Pontificio, dai Borboni e dai Normanni, Svevi e Angioini.
Il Lead Partner è la Regione Veneto - Associazione “Ville Venete & Castelli”.
Partners italiani:
- Regione Puglia, partner operativo Dipartimento Industria
- Regione Molise, Programmazione e Politiche Comunitarie – partner operativo Provincia di Isernia
- Regione Abruzzo, Assessorato Regionale al Turismo – partner operativo Confesercenti Abruzzo
- Regione Marche, Associazione “Le Marche Segrete”
- Regione Emilia Romagna, Provincia di Forlì – partner operativo: Consorzio Regionale L'Altra Romagna
- Regione Friuli Venezia Giulia - Consorzio Regionale FriulAlberghi
Partners Esteri:
- Repubblica di Montenegro, Ministry of Culture end Media of the Republic of Montenegro
- Repubblica della Serbia and Bosnia, Ministry of Culture end Regional Institute for Protection of Cultural Monuments in Smederevo
- Repubblica di Albania, Istituto per i Monumenti Culturali
- Repubblica di Croazia, Dipartimento Rapporti Internazionali ed Interregionali per le Integrazioni Europee.

Tale rete darà la possibilità ad alcune zone svantaggiate, dalla costa italiana a quella dalmata, e alle aree interne della Serbia, Albania e Montenegro, di promuoversi con un'immagine coordinata, affiancata a zone già conosciute ed affermate.
Le zone italiane meno conosciute si proporranno con il massimo di efficacia ed il minimo di investimento economico, mentre quelle balcaniche potranno ottenere analoghi vantaggi arricchendo la loro proposta con le proprie attrazioni naturalistiche ed artistiche.

Il progetto
"I tesori dell'Adriatico" non è un’operazione di censimento del patrimonio storico/architettonico dell'area, ma la costituzione di un prestigioso network turistico specifico che sarà promosso a livello internazionale e che sarà sicuramente un efficace volano per lo sviluppo turistico, non solo delle dimore storiche, ma di tutti i territori in cui sono inserite.
In ogni regione sono coinvolti attivamente, non solo le realtà associative delle Dimore Storiche, ma anche le stesse Amministrazioni Regionali e Provinciali che stanno attivando iniziative promozionali con tutte le realtà rappresentative del loro territorio.
Nei paesi partners esteri sono gli stessi Ministeri della Cultura a collaborare con noi al nuovo network.

I.TES.A. è un perfetto esempio di collaborazione stabile tra soggetti istituzionali e soggetti dell’imprenditoria privata che contribuiranno alla creazione di opportunità di lavoro con un importante effetto sullo sviluppo delle aree transnazionali dell’Adriatico e svilupperanno iniziative negli ambiti della tutela del patrimonio naturale, ambientale, nel coinvolgimento delle popolazioni locali, nel garantire l’accessibilità anche dal mare alle dimore storiche ed ai loro territori.

Finora, infatti, la frammentazione delle proposte turistiche tra le varie regioni adriatiche è stata il maggiore ostacolo per uno sviluppo armonico e coordinato delle stesse offerte turistiche.
Le strutture ricettive, salvo eccezioni, operano con una propria clientela consolidata dove gli sforzi necessari, gli investimenti ed il rischio per l’organizzazione di attività di allungamento della stagione sono molto elevati e spesso insostenibili.
Quindi, l’utilizzo integrato, a fini turistici di risorse appartenenti ad aree e territori transfrontalieri rappresenta una modalità importante per intendere lo sviluppo locale e sicuramente può orientare gli investimenti di Istituzioni pubbliche e di privati per accrescere, in una logica virtuosa, la gamma di attività, servizi e collaborazioni economiche collegate al sistema turistico.

Dopo questi primi mesi necessari per creare l’ossatura strutturale del Network, ora “I Tesori dell’Adriatico” sono pronti per presentarsi ai media ed operatori turistici.
Tra qualche settimana sarà messo in rete il Portale Web con i più bei gioielli dell’ospitalità adriatica e conseguentemente saranno organizzati Educational e Worshop gradualmente in tutte le regioni coinvolte.

Con il Programma I.TES.A. sono state messe a punto molte iniziative specifiche per la valorizzazione delle dimore storiche in un’ottica di rivitalizzazione delle aree collegate, ribadendo la necessità di creare un ambiente sinergico con le imprese produttive, industriali ed artigiane locali, stimolando la cooperazione tra vari soggetti economici per lo sviluppo del proprio territorio, dell’economia locale e per un utilizzo integrato e compatibile del patrimonio storico-culturale.

 

Per saperne di più
I tesori dell'Adriatico
Associazione Ville Venete & Castelli
Leggi l'intervista a Giulio Bellemo - Presidente dell'Associazione Ville Venete & Castelli

 

 

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