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Il Ministro Brunetta su innovazione e merito nella Pa

"Voi siete eccellenza. Ma non dovreste esistere. Come fa ad esserci eccellenza senza premi e punizioni?"

Ha esordito così, rivolgendosi alle centinaia di funzionari e dirigenti pubblici riuniti a FORUM PA '08 per il convegno conclusivo, il ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione Renato Brunetta.

Un discorso vero, diretto, che senza mezzi termini ha presentato le linee di azione di Palazzo Vidoni per riportare la pubblica amministrazione ad essere un pezzo di sviluppo del paese e per restituire ai dipendenti pubblici l'orgoglio e e il senso della loro missione. Non una riforma, precisa il ministro, ma una "riformina". Che però non farà sconti a nessuno. Merito, sanzioni, trasparenza, responsabilità. Sono queste le parole, non evocate ma scolpite nel suo dicorso, dal ministro e indicate come cardini del suo mandato.

Basta piattume. La pubblica amminisitrazione non deve essere più percepita da chi lavora come una gabbia piatta, senza stimoli, senza eccitazioni. Senza percorsi. Ma per fare questo bisogna cominciare a lavorare sulla produttività, sul rendimento, sull'efficacia, e trovare i giusti incentivi ma anche le legittime sanzioni per distinguere i fannulloni da chi invece opera seriamente e con senso del dovere.

Scarica l'intervento audio del Ministro Renato Brunetta (mp3)

Scarica il discorso del Ministro Brunetta al convegno inaugurale di FORUM PA 2008 (pdf)

Scarica il discorso del Ministro Brunetta al convegno conclusivo di FORUM PA 2008 (pdf)

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Commenti

Davvero gli Statali sono la causa di tutti i mali?

Del pubblico impiego in questa legislatura se n'è detto peste e corna. Il ministro della funzione pubblica ha saputo, fino ad oggi, gettare solo fango su quella categoria che "indegnamente" rappresenta in parlamento e che pubblicamente vilipende ad ogni occasione. Ma mai nessuno, nè la stampa, nè il governo, nè tantomeno il sindacato hanno mai speso una parola di disapprovazione contro le folli esternazioni del ministro:
un cane sciolto - nella fattispecie un "bassotto-inviperito" - libero di abbaiare quando, come e dove vuole, assolutamente "OFFENSIVO" nei confronti degli Statali, ma del tutto "INoffensivo" quando si tratta di mordere realmente i veri problemi che affliggono la P.A.! Tuttavia sembrano lontani i tempi in cui Brunetta mandava a quel paese non solo la Cgil, ma l'intero sindacato, l'altra casta. Tutti ricorderete Renato Zaltieri, segretario della Cisl di Brescia beccarrsi, illo tempore, un bel "Vaffanculo tu e il sindacato" da Brunetta! Oggi che si paventano tagli agli stipendi dei fannulloni, sull’onda di eurolandia, Renato Brunetta, il fustigatore dei fannulloni, ci ripensa e fa marcia indietro. ''Nessun taglio agli stipendi degli Statali! Invito tutto il mondo sindacale a stare dalla nostra parte”. Lo ha detto il ministro della funzione pubblica, che, intervenendo al convegno inaugurale del Forum P.a. 2010, ha sottolineato l'importanza della riforma della pubblica amministrazione e del federalismo fiscale. ''In questo momento particolare del Paese, dobbiamo concentrarci ed essere coesi su queste due grandi riforme, che sono i due pilastri che reggono poi tutte le altre riforme e che fanno funzionare lo Stato. Il sindacato vero non è quello che difende i diritti dei propri iscritti. Posso aver fatto qualche errore - ha aggiunto - se così è stato, l'ho fatto in buona fede, cioè per stare dalla parte della gente, dei più deboli''. Stia tranquillo Signor Ministro. Il sindacato in Italia non è mai stato dalla parte dei lavoratori ed anche in questa occasione non sarà capace di deluderLa! Di fatto, cosa fanno Cgil, Cisl e Uil? Di cosa parlano? Dove vivono? Ma chi rappresentano, se non i loro strettissimi e personalissimi interessi? Ma li avete visti arrivare ad una assemblea o ad una manifestazione? Si presentano con la macchina di servizio, l'autista, la scorta e... il portafoglio sempre gonfio! I lavoratori a stipendio fisso e i pensionati di un'Italia a due velocità, non si riconoscono più nei loro privilegi, nella loro corruzione, nei loro sprechi e nelle loro manovre tutte tese a distorcere la realtà dei fatti! Vergognatevi voi tutti che state trascinando la vita di questo Paese nel baratro e manovrate il futuro di ognuno di noi come se fossimo dei pupazzi! Uscite fuori e guardatevi intorno, portate i vostri passi nei vicoli, nelle piazze, nelle scuole, negli uffici pubblici, nelle case, nelle corsie degli ospedali... lì troverete gli effetti del vostro disastro! Ma quale cambiamento state attuando, chi rappresentate? Ci state soltanto frugando nelle tasche per rubarci anche l'ultimo spicciolo! Guardate per una volta nelle vostre tasche, nei vostri privilegi, nelle vostre indennità, nei vostri doppi e triplici stipendi ed in tutto ciò che lo Stato vi rimborsa a danno di tutti... Ecco il vero spreco! Ecco il vero deficit! Questi gli unici tagli da fare! Smettiamola con questa politica ridicola e vergognosa! Ciò che manca in Italia non sono nuove leggi e altre tasse. Di norme e di tasse ce ne sono fin troppe! Mancano i controlli e le ispezioni in tutti i settori! Andiamo a controllare l'operato in termine di qualità di ogni pubblica amministrazione, le piante organiche, il carico di lavoro e la produttività di ogni singolo dirigente! Quanti dovrebbero andarsene a casa? Quanti di questi non hanno le vere capacità dirigenziali e si nascondono dietro al dito del politico di turno o dietro il lavoro dell'impiegato più esperto? E in tutto questo, secondo la ‘sindacal-politica’, gli impiegati sono la causa di tutti i mali! Smettiamola col ridicolo ed abbiate il coraggio di chiuderla con questa farsa per ridare l'orgoglio che merita a questo Paese, una vita dignitosa ed un futuro possibile a tutti! Un sindacato serio, un sindacato degno di questo nome, un sindacato fatto realmente dai lavoratori e non da aspiranti parlamentari, neanche immaginerebbe un simile scenario! Purtroppo, oggi, chi campa di stipendio e sopravvive di pensione, non ha difesa, non ha armi per tutelare il potere d'acquisto delle proprie retribuzioni. Dal momento che, da una parte il sindacato, tronfio e sazio dei suoi privilegi, non è più rappresentativo dei reali bisogni dei lavoratori nè con i numeri - narcotizzati dall'effetto R.s.u. - nè con i fatti. Dall'altra, Palazzo Chigi, fa solo propaganda. Dacchè non c’è nel governo di destra, come non c'è stata, ad onor del vero, neppure nell'esecutivo di sinistra, la volontà di chi intende impegnarsi ad affrontare in modo serio e strutturale la riforma dello Stato italiano. Non è con il grembiulino che si affrontano i problemi della scuola, non è con i soldatini che si smaltiscono i rifiuti nelle città e si ristabilisce l’ordine e la sicurezza nelle strade, non è con le impronte digitali che si affronta l’emergenza immigrazione, non è tratassando gli impiegati dello stato che si sanano i problemi della burocrazia italiana, ma restituendo etica e moralità al Paese, eliminando "tutti" i privilegi della vecchia, cara e troppo costosa politica italiana. Un esempio su tutti. Il numero dei distacchi sindacali nel pubblico impiego (ovvero dei dipendenti sottratti quotidianamente al lavoro per fare a "tempo pieno" i sindacalisti pagati regolarmente come chi rimane inchiodato alla scrivania dalle 08.00 alle 17.30) è pari a 3.300 unità! Una proporzione a dir poco sconcertante sul totale del pubblico impiego: un "distaccato" ogni mille dipendenti, con un costo per l'erario di oltre 125 milioni di euro! Nel decreto Tremonti era stato previsto - in prima battuta - il dimezzamento di tutti i distacchi sindacali. Ma poi... all'ultimo momento "il taglio dei sindacalisti" è miracolosamente sparito dal decreto finanziario! Adesso gli unici tagli di cui si parla sono quelli agli stipendi degli statali!

sviluppi economici personale civile 2010

Gent. Ministro Brunetta,non so come poterle fare una domanda che desidererei ci fosse una risposta equilibrata e precisa.Sono un dipendente di Maribase Augusta(dipendente civiledifesa) assunto nel 1987,ho cercato sempre di fare il mio dovere nel migliore modo possibile, ho sempre creduto negli ideali del lavoro come mezzo di sostentamento.Oggi alla luce di quanto hanno decretato gli sviluppi economici 2010 mi sento frustrato e discriminato nei confronti di tanti colleghi che anche se meno anziani di me sono riusciti a far parte di quella cerchia di fortunati che avranno un avanzamento di carriera, grazie al metro usato dagli sviluppi in questione.Tutto questo è potuto accadere grazie al fatto che l'area industriale della marina è partita nella sua ristrutturazione del personale civile,due anni prima della area operativa. Questo metro ha fatto si che l'area operativa risultasse di due anni indietro rispetto alla area industriale e diconseguenza non solo gli operai dell'area industriale hanno percepito due anni prima l'aumento che esso comportasse ma ha fatto si ,che adesso nn siamo entrati nell'anzianita' prevista per far parte dei 7936 fortunati che glisviluppi hanno decretato.Gent. onorevole Brunetta se ha la possibilta' di leggere e rispondere, vorrei sapere come puo' accadere che lei baluardo e paladino del merito abbia potuto permettere che andassero avanti nella carriera sempre le stesse persone,solo perchè fanno parte di un'area e non perchè guadagnati nella formazione nell'arricchimento culturale o in una logica meritocratica di cui lei fa sempre riferimento.Grazie anticipatamente per un suo interessamento in merito. Tringali Giuseppe orgogliosamente dipendente civile della difesa

A scuola le cose peggiorano

A scuola le cose peggiorano sempre più....aimè...

FORUM PA ‘08

Al Ministro a proposito di merito...
Mi scusi lo sa che in Italia i dirigenti fanno ancora confusione tra privilegio e merito?
quali norme di controllo ha introdotto per evitare che, sempre i dirigenti, attribuiscano merito in base a quanto si lecca?

Meritocrazia: Una legge che affosserà il pubblico impiego

Ho migliorato le prestazioni dei Pc usati dagli amministrativi, cambiando scheda madrem processori, scheda video, hdisk.
Ho contribuito, con l'assistente di chimica, a creare un laboratorio nuovo di biologia, montando 8 Pc, costruiti con pezzi vari che dovevano essere buttati,
Il tutto alla mia scuola non è costato un euro.
Credo che questo, e non solo, basta a giustificare la premialità che mi sembra di aver capito volesse il nostro ministro Brunetta. Si doveva giudicare un dipendente sulla base del contributo lavorativo atto a migliorare il proprio ambiente di lavoro.
Bene secondo il mio Dirigente non sono da premiare, fosse solo un giudizio di merito, mi potrebbe stare anche bene, nulla contro i miei colleghi, se non il fastidio di vederli solo leccare per essere apprezzati.
Allora coso voglio dire con questo, difronte a certe cose non c'è merotocrazia che tenga, si va avanti sempre e solo a calci in culo, almeno da noi al Sud, Questa che inizialmente mi sembrava una buona legge, rischia, per colpa di certi personaggi, di affondare definitivamente il pubblico impiegi, mi sembra logico che il di più che facevo, spinto dal senso del dovere e del piacere, non sarà più fatto, lo facciano coloro che sono stati secelti come meritevoli.
Il mio è solo uno sfogo, ma se ci sono analoghe vicissitudini, bene portiamole a conoscenza del ministro e forse capirà che la rovina delle scuole non sono i bidelli ma i Dirigenti sbagliati che loro mettono ai posti sbagliati.

Naturalmente ci tengo a

Naturalmente ci tengo a precisare che non ce l'ho contro chi si tutela con la 104 e anzi ritengo che i lavoratori sui quali vengono riscontrate patologie inabilitanti debbano conservare intatto il loro tenore di vita.Ma ritengo altrettanto doveroso che i lavoratori che godono di ottima salute abbiano altrettanto diritto di poterla preservare e conservare...la salute è un bene primario va tutelata e preservata, essa è utile nel lavoro quanto nella vita di tutti i giorni e non deve servire come arma per metterci gli uni contro gli altri ma al contrario andrebbe difesa con ogni mezzo per portare avanti individui sani in una società sana dove al primo posto devono essere collocati i meno fortunati ( perchè nessuno si vorrebbe malato ) con pari dignità.
Chi va contro questo principio va contro la costituzione

sono una collaboratrice

sono una collaboratrice scolastica lavoro all'ITCG gino zappa isili (ca) premetto che nel mio istituto 3 colleghe non fanno più le pulizie in quanto titolari della legge 104 hanno ottenuto l'inabilità lavorativa con cambio di mansioni...quello che doveva essere il loro carico di lavoro ora ricade tutto su di noi (considerai sani)...per farla breve : il 31 marzo sono stata male per una colica e non mi sono recata al lavoro..quando son rientrata (il giorno dopo) mi son dovuta anche pulire il reparto...ora scopro che questo mese dallo stipendio mi hanno trattenuto alcuni € per quel giorno di assenza...sono pochi è vero ...ma quello che conta è il principio! noi ci facciamo un cu.... così per far prendere tutto lo stipendio a chi è esonerato dalle mansioni per cui è stato assunto e non abbiamo neanche più il diritto a preservare la nostra salute!!!!!!!!!!!!!!

Puoi per questo ringraziare

Puoi per questo ringraziare per ordine:1°Silvio Berlusconi 2°Tremonti 3°Brunetta 4°maria stella gelmini e tutti quelli che votano pdl

E per la legge 104 che

E per la legge 104 che concede con tanta magnanimità benefici non sempre necessari a chi dobbiamo ringranziare?

Vedo finalmente che qualcuno

Vedo finalmente che qualcuno comincia a svegliarsi e a capire la profonda ingiustizia di una legge sulla malattia che premia i furbi e punisce gli onesti. Però è passato un anno dalla sua applicazione, e i sindacati ancora dormono: invece di proporre ricorsi sulla sua incostituzionalità, così palese che non c'è nemmeno da citare quali sono gli articoli del testo fondamentale su cui si basa la civile convivenza nel nostro Paese che sono stati violati, ci trattano come carne da macello da bistrattare come più gli fa comodo: ora va di moda dire che i dipendenti pubblici sono tutti fannulloni, e neppure chi trova la sua ragion d'essere nella tutela dei lavoratori, pubblici o privati che siano, trova convenienza ad opporsi a questo luogo comune. Lasciati soli a noi stessi, con tanta rabbia ma con l'impossibilità di sfogarsi perchè nessuno ci ascolta. D'altronde, se si pensa a come stanno messi gli immigrati, che hanno difficoltà ad ottenere il permesso di soggiorno perchè finiscono intrappolati nelle pastoie burocratiche create da quegli stessi che li criminalizzano, non possiamo dire noi del pubblico impiego di essere le vittime più eclatanti di questo schifo.

uniamoci e rivendichiamo i nostri diritti!

Non immagini con quanta gioia ho letto il tuo commento alla mia protesta su questa legge assurda...pensavo che non gliene fregasse più niente a nessuno!
Tu dici che siamo stati lasciati soli a noi stessi...ma noi non siamo soli noi siamo tanti! ci hanno addormentati dio solo sa come..noi se vogliamo siamo una forza! la forza del popolo ! un popolo che dovrebbe svegliarsi e agire in nome della giustizia e della costituzione senza pensare al profitto e all'interesse personale ma a quello della collettività! perchè nessuno lo vuole capire che se la colletività sta male tutti stanno male? in che mondo vogliamo che vivano le future generazioni?è nostro dovere svegliarci e fare in modo che le cose cambino...noi siamo una grande forza e se vogliamo possiamo cambiarlo questo mondo!
NOI ABBIAMO IL DIRITTO E IL DOVERE DI FARLO

richiesta informazioni

Gentile Ministro,
sono un consuelnte di P.A. inserito al secondo posto di una graduatoria di un ente pubblico. Al primo posto è collocata una consulente che è stata contrattualizzata nonostante l'ente avesse espressamente scritto una nota di allontamento per comportamenti non idonei. E' legale tutto ciò? E' legale allontanare un collaboratore a progetto e poi ricollocarlo nei proprio uffici?

Grazie

Caro Ministro, sono una

Caro Ministro, sono una dipendente di una Azienda Sanitaria pubblica e lavoro in un laboratorio Analsi che garantisce servizio h24. Sono, come alcuni dei miei colleghi, in fervente attesa dell'approvazione di alcune delle manovre da Lei intraprese per migliorare la P.A.. Le spiego il perchè. Nel nostro servizio operano 25 tecnici di Laboratorio, dei quali 5 sono coordinatori, 12 godono dei diritti della legge 104 e/o svolgono servio part time. di conseguenza solo 8 tecnici coprono i servizi notturni e festivi. Il nostro dirigente ha cercato in tutti i modi di arginare la situazione, in quanto spesso si trova in grave difficoltà per assicurare il servizio di notte, il sabato e la domenica. rivoltosi al Dirigente del personale ed ai sindacati, si è sentito rispondere che il part time non si può revocare, nè si può obbligare il dipendente con la 104 a prestare servizio notturno. Stiamo seguendo passo passo l'iter delle riforme delle 2 leggi incriminate, (giuste nei principi, ma come accade sempre in Italia "sfruttate" dai cari fannulloni per farsi i propri comodi). Speriamo che ai nostri cari colleghi (e tanti altri come loro), che hanno trovato nelle leggi le scappatoie per defilarsi dal servizio notturno, per andare a spasso o al mare con il congedo della 104, sia dato quel che meritano. Buon lavoro

Dipendenti L. 104

Come troppo spesso accade, bisognerebbe chiedersi da quale pulpito viene la predica, non mi pare che i dipendenti ASL siano persone attive e reattive, tutt'altro.
Veda, cara dipendente ASL, il problema è che purtroppo solo oggi, forse e grazie al Ministro Brunetta, ci è dato conoscere chi fà il proprio dovere e chi fannulla. Vi è il falso disabile (tanti) e vi è chi nelle ASL e nelle pubbliche amministrazioni (tantissimi) fanno un ....... da mani a sera, protestando e inveendo contro chi, povero cittadino, chiede umilmente i suoi diritti.
Chi vi scrve è un disabile totale che mai, dico mai, ha avuto la gioia e la fortuna di lavorare nelle ASL o nelle pubbliche amministrazioni, mentre lei e moltissimi come lei continuate a sputare nel piatto dove gozzovigliate.
Ha sempre lavorato saltuariamente tant'è che percepisce l'assegno Inps di invalidità di € 472 mensili poichè non ha avuto i contributi atti ad ottenere la pensione di anzianità!
Si chiuda in bagno e chieda umilmente scusa!!!!
Se ha il coraggio mi risponda pure.

Cara Antonella...

... quando capiterà anche a te di usufruire dei "benefici" della legge 104 (te lo auguro di cuore) ti accorgerai di cosa significa accudire un famigliare invalido. Parlare senza cognizione di causa è quanto di più vuoto e deleterio si possa fare per andare addosso agli "altri" . Brunetta non può controllare uno per uno i vari dipendenti pubblici (o vuoi che si arrivi anche a questo? finchè esisteranno persone come te, prima o poi ci dovremo aspettare una telecamera in tasca 24 ore su 24), e sta alla coscienza di ognuno fare il proprio dovere. Per uno che se ne approfitta, ce ne sono 99 con una situazione di invalidità in famiglia che fanno una vita infernale: ma sì, sono problemi degli altri, che ce importa a noi? Se la sbrighino loro, evviva Brunetta.
P.S.: chi sta in part-time ha uno stipendio ridotto in proporzione, quindi non "frega" proprio un bel nulla: anzi è costretto a fare il sacrificio di rinunciare ad una parte della retribuzione perchè si trova in situazioni particolari... ma se fosse per te e per i tanti (purtroppo) come te, lo stipendio gli verrebbe tolto del tutto...

Lavoro legge 68/99

ciao a tutto ci può rimediare, il proposito è perfetto del Ministro Brunetta, purtroppo i sindacati sono più una forza politica invece di stare vicino ai lavoratovi, lo dico per esperienza. Noi come associazione tutte malefatte delle provincie ma nessuno si è mosso il che significa che anche loro non si sà bene dove stanno. Mi dispiace con le Amministrazioni Pubbliche ci vuole il pugno di ferro e anche i sindacati dovrebbero rendersi conto che qualcosa non và visto che tutti i cittadini italiani si lamentano delle stesse.
pierluigi

fasce orarie

Voglio sapere dal ministro qual'e' la procedura da seguire per una persona che abiti da sola quando, durante una malattia, deve recarsi a comprare qualcosa da mangiare:
1. telefona al ministro Brunetta, fornendogli la lista della spesa (funziona solo se il ministro garantira' personalmente la consegna entro 1 ora, economicita', precisione, telefonata a carico del destinatario)
2. telefona al ministro Brunetta, notificandogli che sta per uscire a fare la spesa, e facendo una seconda telefonata per avvertirlo che e' rientrato (funziona solo se il ministro e' capace a coordinare i controlli)
3. telefona alla propria azienda, invece che al ministro, in una delle due modalita'
4. il ministro fa un veloce giro di telefonate con i suoi camerati, e convoca il parlamento per approvare un temporaneo spostamento dell'ora di liberta', che sara' poi riposizionata tra le 13 e le 14, appena finita la spesa

5. in ogni caso il ministro potra' fornire su richiesta prestazioni sessuali a pagamento (nuove tariffe statali), eventualmente avvalendosi di altri camerati e/o camerate che, in caso di nudita', conserveranno comunque una fascia nera ben visibile

6. altre modalita' tutte da inventare.

SE...

NOI SINGLE MALATI E CON CERTIFICATO DOVREMMO STARE SENZAMEDICINEE MORTI DI FAAMEPER GIORNI.
SE DOVESSI AVERE UNA CONTESTAZIONE SU MANACATO REPERIMENTO PONIAMO ALLE 10 QUANDO MI VISITO E POI ALLE 11 IN FAARMACIA E POI ALLE 12 ER IL PANE, PORTERE ASL IN GIUDIZIO COME PARTE CIVILE E ANCHE IL MINISTRO.
SIAMO CADUTI NL TRIONFO DEL RIDICOLO. E SBIAMO. SANT'IDDIO SUBIAMO. MA CHE ITALIA DI CA.. SIAAMO ?
P.S. IL SESSO ANCHE SE MALATO LO FAREI DI NOTTE, LIMITANDOMI UN PO EIN SILENZIO..........E SE A PAGAMENTO SEMPRE DOPO LE OTTO....FUNZIONEREBBE? L'ORARIO DICO.....il resto dico di SIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII
STAMMI BE NE A M B

Condivido. E pensare che

Condivido. E pensare che l'ho anche votato. Avete letto il suo curriculum? Si è comprato le case con i nostri soldi. Dovrebbe vergognarsi. E' lui il primo dei fannulloni. Cacciatelo.

alle prossime elezioni ci

alle prossime elezioni ci penseremo......

Alle prossime elezioni...

Alle prossime elezioni... campa cavallo... mai mi è sembrato più lungo un anno della mia vita: figuriamoci altri 4.

caro sig. Brunetta, penso

caro sig. Brunetta, penso proprio che lei non ha capito niente, diffcilmente capira qualcosa, in quanto lei parte da un punto di vista sbagliato. precisamente lei pensa di essere l'unica persona intelligente in grado di far funzionare la pubblica amministrazione mentre gli altri sono degli emeriti imbecilli. Cerchi di riflettere un po,
Penso che se lei non dovesse tornare almeno in parte indietro, l'unica cosa giusta che ha detto è di differenziare i premi ( l'importante che i premi rimangano), sara un periodo nero, perchè lei sta rischiando di far accendere una miccia che possa portare alla violenza.
Ci pensi.

Concordo pienamente!!! Il

Concordo pienamente!!! Il Signor Brunetta non ha capito proprio niente, parla e delibera di cose che non conosce con la presunzione di poter risolvero tutto con quattro stronzate. Povero illuso. Tra l'altro lui è il primo della fantomatica lista dei fannulloni. Si vergogni

La malattia era l'unica arma di contrasto

La malattia era anche l’unico mezzo che aveva il dipendente statale italiano (sottopagato) per difendersi e vendicarsi dei soprusi, dalle vessazioni, dal mobbing, imposto dai dirigenti, che talvolta viene inflitto a danno di un subordinato solo per semplice antipatia. Serviva anche per contrastare i continui rifiuti e richieste di trasferimento o di mobilità che tantissimi dipendenti trovatisi a lavorare lontano da casa e sotto pagati aspettano da anni senza più speranze….praticamente adesso non abbiamo più mezzi di contrasto contro la prepotenza ed i soprusi dei capi…si sta tornando lentamente al regime padrone/schiavi, ed è una vergogna che non ci si possa più difendere in nessun modo dal volere dei “padroni”, dalla casta dei ricconi che ha messo i poveri gli uni contro gli altri …ecc…ecc….

La malattia era l'unica arma di contrasto

La malattia era l'unica arma di contrasto ..... di Paolo ma ti vergogni.

Se hai problemi con il capoufficio o altro... mettiti d'accordo con i tuoi colleghi, rompi il c... ai sindacati e rivolgiti ad un avvocato. Se no licenziati. (io mo vergogno di pagare le tasse per uno che sta in malattia per i suoi interessi)

Spero che, almeno adesso,

Spero che, almeno adesso, chi ha votato per questo governo si sia reso conto di come sia stato fortemente ingannato. L'obiettivo, centrato in pieno, era la guerra fra poveri (compresi gli stranieri), per distogliere l'attenzione dal vero problema dei problemi, lo strapotere delle lobbies e l'ingerenza dei politici in ogni settore della vita socio-culturale. Mi son fatto un giretto sulla community di "Libero" e non avete idea delle idiozie e dei luoghi comuni che circolano in Italia sui dipendenti pubblici: fannulloni è un complimento, al confronto... Per 1 su 100 che non fa il proprio dovere, è stata fatta di tutta l'erba un fascio, e i 99 che il proprio dovere lo fanno sono classificati come mangiapane a tradimento. Adesso tutti noi che lavoriamo nel pubblico paghiamo le conseguenze di questo clima da "caccia alle streghe" che i nostri illustri governanti hanno montato su ad arte. Io posso vantarmi di non aver contribuito, ma quanti di noi (e i loro familiari, direttamente coinvolti nell'impoverimento delle nostre retribuzioni) si staranno mordendo la mano che ha messo quella croce dentro la cabina elettorale...

SE HAI LA COSCIENZA A POSTO

SE HAI LA COSCIENZA A POSTO NON HAI NULLA DI CUI RAMMARICARTI!
NON CAPISCO PERCHE' UNO CHE LAVORA VERAMENTE DEVE ESSERE DISPISCIUTO DI AVER VOTATO QUESTO GOVERNO!!!

L.104 e capro espiatorio

Io invece non capisco perchè sia chi ha votato dx sia chi sx e pure chi non ha mai votato, quando si ammala o gli succede una disgrazia, sfoga la sua incapacità di accettare la sofferenza su coloro che da una vita e senza colpa soffrono, sia per malattia sia per la mancanza di accettazione da parte di chi è più fortunato.
Non capisco perchè i sani quando si ammalano perdono pure la propria dignità di uomini e diventano come demoni che vorrebbero la morte di coloro che solo con la loro presenza e senza chiedere nulla in cambio li aiutano a capire (se vogliono) che si può vivere dignitosamente anche e soprattutto da malati, handicappati e quant'altro ci può capitare nella vita.
Almeno l'umana pietà per chi già deve lottare per vivere .... o, dobbiamo chiederci: "Dov'è andata l'umanità?".

Perché l’equazione

Perché l’equazione malato/disabile = fannullone è quanto di più odioso e falso si possa concepire in una società che vorrebbe definirsi “civile”. Non credo che ci sia bisogno di aggiungere altro per capire verso cosa stiamo andando… o meglio verso cosa stiamo tornando: per il momento la riduzione dello stipendio e gli arresti domiciliari, a quando i campi di concentramento? Se tu godi di ottima salute, buon per te: ma non tutti sono così fortunati, e non per sempre. Ai cittadini come voi, che continuano ad essere contenti di come stanno distruggendo lo stato sociale, non riesce ad entrare in testa che non basta essere sani come un pesce per avere un alto rendimento lavorativo, mentre persone oneste e coscienziose possono pure avere la sfortuna di subire un intervento chirurgico, una malattia invalidante, un incidente ecc. senza per questo trasformarsi in lavativi. Concetto troppo difficile da comprendere? Certi individui arrivano a capire solo quando le disgrazie capitano (anche) a loro...

Sic stantibus rebus....poveri noi

Caro DG,
sacrosante parole.. Ma ormai il seme della discordia è stato sparso!
Frequento un forum, IMPI, e non immagini quanta cattiveria è insita in ogni interventista (non tutti..non faccio di tutt'erba un fascio). Mi è rimasto impresso un intervenista che si definisce l'Apostolo della legalità, disciplina e dell'ordine..che dire di più?
Non trovo più parole, vorrei gridare il mio disappunto su quanto sta accadendo, ma, noto, che tutto è inutile...
Gli attuali "governanti" - se tali vogliamo definirli - vivono in un totale oblio dei veri problemi che ci assillano..Duri con gli extracomunitati, con i professori del sud, con i fannulloni della p.a.......ridicoli con la finanza pubblica, con la povertà che giornalmente sta attanagliando numerose famiglie... Che dire ancora?
Provo solo tanta vergogna....i problemi italiani non verranno mai risolti con i "pupazzi" di cui politicamente dipendiamo!
Poveri figli nostri!!!!!!!

Il pendolarismo e le troppe ore da dedicare

Nessuno ha ancora citato i PENDOLARI ..eggià una buona percentuale di impiegati statali come me fa il pendolare, cioè sacrifica il suo tempo libero talvolta 5/6 ore al giorno per recarsi al lavoro, spesso con il mezzo privato, affrontando spese e rischi giornalieri, diventando affannati e stressati, arrivando negli anni a sindromi psicologiche gravi. Rinunciando ad affetti ed hobby. E che caxxo di vita è questa per 1100 Euro al mese? Trentasei ore a settimana più altrettante per i trasferimenti???
E la mia famiglia quando la vedo, la mia casa quando la curo?? Per colpa di questo incosciente ed i suoi tirapiedi tutti i dirigenti locali ora si sentono il diritto di segregare/carcerare i dipendenti senza nemmeno più farli uscire per prendersi un caffé al bar, per la pausa pranzo o per farsi un giretto pomeridiano….e la salute psicologica delle persone dove la mettiamo?? Ma davvero certa gente pensa che gli essere umani siano tutti uguali ..e che debbano vivere solo per lavorare, per produrre? Ma dove siamo arrivati? Questa è follia! Mi sembra che un periodo di malattia ogni tanto poteva servire ad aiutare psicologicamente anche tutte quelle persone stressate dal pendolarismo che molte amministrazioni statali …(vedi il ministero della Giustizia) impongono (spesso per antipatia o per fare del male al dipendente). Ogni tanto bisogna staccare la spina e avere un po’ di libertà (i giorni di ferie non bastano)…per godersi la vita e per riposarsi…chiedetelo ad uno psicologo se non è cosi…oggi il lavoro dipendente è diventato ancora di più una sorta di schiavismo per colpa di chi ha tutto interesse a schiavizzarci e a farci scoppiare e quindi mollare….Viva la vita e la libertà…abbasso le catene per lo stipendio della sopravvivenza! La gioventù è una sola e sprecarla per stare rinchiusi tutto il giorno in questi uffici fa diventare alla lunga nevrotici…fa impazzire…
L’uomo è stato creato per essere libero! Bisogna organizzare il lavoro dipendente in modo che gli impiegati abbiano più tempo da dedicare a se stessi e alle proprie famiglie….basterebbe lavorare produttivamente solo la mattina dalle 9:00 alle 13:00…invece d’essere costretti a morire d’inedia pomeriggi interi per far quadrare ste caxxo di 36 ore + le ore del pendolarismo..CAX!

Il pendolarismo e le troppe ore

Vorrei non essere offensivo, spero di non offendere veramente nessuno, ma , chi te lo impone??
Io quando non mi trovo bene a fare un lavoro per motivi simili ai tuoi mi licenzio e mi trovo qualcosa più vicino a casa.
Non vedo il problema, non è per caso che tu vuoi rimanere nella pubblico per tutti gli aspetti che noi tutti sappiamo? perchè non cambi?Sembra quasi che il tuo datore di lavoro( stato) sia responsabile delle tue scelte!
Sai ,36 ore settimanali statali sono ben diverse dalle 36 ore nel privato, è ovvio che vuoi mantenere i tuoi privilegi, ma perchè lamentarsi??
Lavoravo alle poste e mi sono chiesto : sarò capace di fare veramente qualcosa nella mia vita? mi sono risposto si, mi sono licenziato, guadagno meglio di prima, + vicino a casa.
Fatti la stessa domanda e se vali qualcosa in più trovati altro da fare, se no smettila di piangerti addosso e rimani a pregare che le cose non cambino. Ma cambieranno, almeno lo spero.

rispondo a Franco sul pendolarismo

X Franco... sei stato bravo complimenti, però devi pensare che nella vita ci sono molti altri retroscena che tu non conosci, non tutti siamo bravi e fortunati come te. Non hai mai pensato che in Italia le opportunità di lavoro variano da zona a zona? Come fai a dare per scontato che in ogni zona ci siano le stesse possibilità di reimpiego per un 45 enne che si licenzia dal suo posto di lavoro? Non credi che a 44 anni possa essere difficile trovare un altro impiego? Forse tu non sai che in certi comuni d'Italia ci sono migliaia di disoccupati per cui che speranze avrebbe un 45 enne di trovare un altro posto di lavoro se non quella di allontanarsi ancora di più da casa sua? Ci sono poi un'infinità di altre problematiche come quella per esempio di dover assistere un parente un genitore ecc...Probabilmente sei più giovane di me e non hai ancora capito niente, oltretutto usi frasi che sono degli stupidi luoghi comuni come quello di dire agli altri di piangersi addosso! NOn hai capito nulla del vero senzo della vita, tu sei uno di quelli che vivono per lavorare io invece no, io vivo per godermi la vita, per amare, fare viaggi, suonare uno strumento musicale, fare sport, mentre tu pensi che bisogna essere schiavi del lavoro ma non è cosi...io amo avere del tempo libero per godermi la vita e per curare le mie cose mentre invece sono schiavo dello stipendio della sopravvivenza, parto la mattina alle 7 e torno alle 21..non mi godo nemmeno la casa...uno shifo veramente w la libertà! LAVORARE TUTTI LAVORARE MENO..!!

MODERAZIONE
La redazione di forumpa.it invita tutti gli utenti a utilizzare un linguaggio corretto e ad evitare gli insulti, con l'obiettivo di creare una discussione costruttiva e non uno sterile botta e risposta personale

pendolarismo, dipendenti pubblici e gli altri...

Caro Franco, il tuo discorso non fa una piega, anzi, io (personalmente) premierei te per il coraggio che hai avuto nel lasciare un "posto alle POSTE" per qualcos'altro. Sai io ho sempre lavorato nel privato e mi piaceva, ma negli ultimi periodi ho scoperto che la svolta è lavorare nel pubblico, e sai perché caro Franco? Perché, fannulloni o no non ti tocca nessuno, forse ti trasferiscono, e noi (io e te insieme a qualche milione di persone che lavorano nel privato) a pagare per loro. Sai Franco, quando ho visto quelli di Alitalia che esultavano per il fallimento delle trattative sono rimasto inebetito ma ho, in quell'istante, avuto la conferma che l'Italia è in mano al pubblico impiego e poco importa se abbiamo il più alto numero di dipendenti pubblici d'Europa.
Che importa caro Franco, basta la salute, cosa sono per noi un poco di aumenti per salvare Alitalia, nel paese dove luce e gas sono alle stelle e continuano ad aumentare, nel paese dove i dentisti e i medici sono poveri assieme agli avvocati ed ai commercialisti, ma girano in PORSCHE! Certo la classe politica non va dal dentista, o forse non va dal dentista dei poveri dove quando ti presenti ti chiedono spudoratamente se vuoi la ricevuta oppure no proponendoti uno sconto del 30%!
Sai Franco, ho l'impressione che stia cominciando la guerra dei poveretti (tra dipendenti pubblici e dipendenti privati) e così facendo ci si distrae un poco e nel "FACIMM' AMMUINA" si nascondano cose ben più gravi.
Mi sono sempre chiesto per quale ragione un cittadino non ha la possibilità di scaricare dalla dichiarazione dei redditi le spese sostenute realmente e magari (in alcuni casi) certificate dalla carta di credito o da altro sistema.
l'Italia è diventata il paese delle chiacchere, dove i ricchi diventano sempre più ricchi (basta vedere il mercato delle auto di lusso e delle barche in italia) e i cittadini sempre più poveri con una eccezione: i dipendenti pubblici, sempre più pagati e al sicuro!!!
So già delle polemiche che genererà la mia lettera, ma vi prego, cari IMPIEGATI NEL PUBBLICO verificate gli stipendi dei lavoratori privati, i loro giorni di malattia, le loro garanzie e tutto quello che volete verificare, ma soprattutto verificate quando le aziende private sono in difficoltà cosa accade e di quali ammortizzatori sociali godono!!!
Auguro a te, caro Franco, e a tutte le persone come te (siano essi dipendenti pubblici o privati) ogni bene.

Pendolarismo......

Veramente mi commuove sapere che qualcuno la pensa piu o meno come me!!
Il problema è proprio quello che tu hai terminato di esporre, è che a determinate categorie proprio non basta mai!
Penso a quei poveri meschini dei dipendenti Alitalia che gioivano dell'abbandono di CAI, penso che qualcuno( Rizzo) gli avesse messo nella testa che in caso di fallimento delle trattative l'azienda sarebbe stata "statalizzata"!!
Poveri loro, con il Berlusca mi sa che non hanno contabilizzato a dovere!!
Altra cosa che mi fa veramente male, ma veramente male, sentire proprio su questo forum che nel pubblico si usa comunemente la mutua non quando si sta male, ma quando si vuole protestare oppure per prendere qualche periodo di riposo.E già, perchè non basta l'orario settimanale di molto inferiore al normale nel privato, ma vogliamo parlare dell'impegno nello svolgerle le varie mansioni ?!!!
Darei di tasca mia 500€ pur di saperlo a casa uno così, veramente la vergogna impersonata, se veramente la pensa così ,gli auguro che sia uno dei primi a perdere il posto, così vedrà come è difficile sopravvivere nel mondo reale(obbiettivi,giorni di assenza,disponibilità....).

Franco

A Franco dammi retta non hai

****MODERAZIONE
Nella convinzione che la censura non sia il modo migliore per risolvere i problemi, pregheremmo ciascuno di rispettare le opinioni degli altri partecipanti e di non utilizzare volgarità o epiteti offensivi nei confronti di altri utenti. Per questo alcune parole di questo post sono state cancellate.
grazie della comprenione
La redazione di forumpa.it****

A Franco dammi retta non hai capito un fico secco sulla vita....visto che vivi solo per lavorare io ti farei lavorare H24 in CATENE per 500 euro al mese ti va? Magari per far arricchire l'industrialotto che fa profitto su di te che ne dici? Franco non hai capito un fico secco...

Risposta collettiva

Risposta collettiva (tardiva) per Franco, Paolo, Cittadino Italiano....:tutti, prima di parlare (o sparlare) dovremmo cercare di metterci negli altrui panni. Putroppo non lo si fa mai e si generalizza sempre, si fa (non prendiamocela solo con Brunetta) di ogni erba un fascio. Sono una dipendente pubblica e, se da un lato mi vergogno di cio' dall'altro sono orgogliosa del mio lavoro perchè so come lo svolgo e, sopratutto, quanto ne svolgo.Proprio per questo ho un nick name volutamente provocatorio...Se mi vergogno di appartenere a questa categoria è solo perchè, guardandomi intorno (nel mio ed in altri Uffici pubblici) vedo che, purtroppo, Brunetta ha in parte ragione. In parte, perchè non tutti i dipendenti pubblici sono fannulloni ecc, ma la buona parte si, ed io non vorrei essere accumunata a tali "esemplari di homo inutilis" (scusate il latino maccheronico, ma non voglio perdere tempo a ricordarmi le declinazioni). E tra l'altro mi tocca vedere che sono proprio questi elementi che,chissà perchè, si trovano nelle migliori posizioni e, ovviamente con stipendi più alti dei miei. E proprio a proposito delle differenze di stipendio pubblico e privato: anche qui c'è molta, ma molta disinformazione. Si continua a sottindendere che "noi" prendiamo chissà che stipendiacci!!! Ma dove? Ma quando? Ma chi?Fra quattro mesi compio 31 anni di ruolo nell'Amministrazione Finanziaria ed il mio ultimo stipendio (compresa la folle somma - lorda - di € 13,13 di vacanza contrattuale regalataci dall'indefesso Brunetta)ammonta a € 1.458,12. Qualcuno dirà: " E di che ti lamenti?". Io non mi lamento dello stipendio che prendo bensì del lavoro che faccio prendendolo!Premetto che io amo il lavoro, sopratutto quello a cui sono adibita, ma mentre mi pagano per l'Area di appartenenza dell'ex livello v°, svolgo anche mansioni di 6°, 7° e 9° livello. Questo perchè, non avendo il titolo di studio non posso concorrere, nè aspirare alla carriera superiore. Ma siccome ne ho la capacità svolgo comunque le mansioni proprio dei livelli superiori. E come diretto superiore ho un 7°, con tanto di laurea, che fa i codici fiscali (spesso sbagliandoli) perchè è una delle poche cose che riesce a fare senza troppi danni. Non venitemi a parlare dei "diritti" degli impiegati pubblici. Posso permettermi, io, di fare dei raffronti perchè, prima di entrare nella P.A. ho lavorato anche per aziende private: entravo come operaia semplice, ma nel giro di poco tempo ero all'apice del mansionario, perchè io ci mettevo la buona volontà, l'amore per il lavoro, la capacità di apprendere e di produrre, ma il datore di lavoro, rendendosi conto di ciò mi premiava - subito - perchè rendendogli un utile economico capiva che dandomi la possibilità della progressione di livello e quindi di salario, avrei reso un sicuro beneficio alla sua Azienda. Questo nel settore pubblico non esiste. Sono daccordo con voi e col Ministro, e l'ho sempre detto anche in periodi ante-brunettiani, che chi non sa e non vuole lavorare deve essere licenziato, così com'è ed è sempre stato nel settore privato, anche perchè, oltre ad essere una dipendente sono prima di tutto una cittadina come voi, che come voi paga le tasse che servono, tra l'altro, anche a pagare gli stipendi dei "mangia pane a tradimento".Vi dirò di più: dopo pochi anni di A.P. avrei voluto licenziarmi ed andare a lavorare altrove, ma qui (alto ionio cosentino)sopratutto all'epoca, l'unico lavoro era la bracciante agricola, e con 5 figli minori non avrei potuto andare a lavorare a quasi 100 km. di distanza partendo all 4 del mattino, visto che sono divorziata, e qui non ho nessun parente perchè i miei sono tutti in Liguria, da cui provengo.
cercando di chiudere il discorso, vi prego sconosciuti "amici", non facciamo il gioco di chi, non sapendo che pesci pigliare, spara stupidaggini a casaccio e fa si, che noi, brava gente qualunque, onesta, LAVORATRICE,sempre comunque più o meno sfruttata da questo o da quello, invece di sostenerci a vicenda, di difenderci l'un l'altro, finiamo per guardarci in cagnesco, dimenticandoci dei veri colpevoli. Che, siano di destra, di centro o di sinistra, quando sono "là" dimenticano chi ce li ha mandati.
A proposito: invece di fare le "bucce" agli stipendi statali, perchè non vi domandate il perchè un qualsiasi Ministro deve prendere lo stipendio che prende? Ciao a tutti e buon lavoro da una "FANNULLONA a Denominazione di Origine Controllata"

dagli all'untore (fannullone)

Procedendo in ordine strettamente alfabetico vorrei fare le seguenti considerazioni:

- le Assicurazioni: hanno aumentato i premi RCA ben al di sopra dell’inflazione, nonostante la diminuzione dei sinistri dovuta all’introduzione della patente a punti:
- le Banche hanno da sempre un Cartello attraverso il quale controllano il mercato del risparmio, con costi assurdi dei c/c, tra i più alti d’Europa, infatti impediscono l’ingresso di banche straniere per tenere l’egemonia territoriale, cosa che accade solo in Italia;
- i Commercianti, all’indomani dell’introduzione dell’Euro hanno convertito i prezzi delle Lire in Euro, fregandosene del tasso di cambio, sostituendo semplicemente la valuta ma lasciando inalterato il valore (es. un maglione da 100.000 Lire è diventato da 100 Euro) e continuano ad alimentare l’inflazione aumentando i prezzi immotivatamente rispetto ai prezzi alla produzione e al costo delle materie prime, oltre a continuare a non rilasciare lo scontrino fiscale;
- i Dirigenti di aziende Pubbliche e Private possono ricevere compensi annui da centinaia di migliaia di Euro, indipendentemente dal buon andamento dei bilanci delle loro Società, accollando alla collettività, nel caso di aziende pubbliche, o ai piccoli azionisti, nel caso di aziende private, tutte le eventuali perdite di bilancio;
- i Giornalisti riescono sempre a captare le onde radio provenienti dalle correnti politiche più influenti per redigere i loro servizi sempre meno obiettivi, indipendenti e al servizio dell’informazione; infatti non potrebbero arrivare a scrivere su in giornale importante se non fossero dotati di potenti antenne;
- gli Imprenditori utilizzano spesso lavoro in nero ( ma sino al 20% della forza lavoro lo possono fare grazie ad una leggina ad hoc), “dimenticano” a volte le norme sulla sicurezza del lavoro e studiano di notte come primeggiare nell’evasione fiscale;
- i Liberi Professionisti, quali medici, avvocati, idraulici, ecc. continuano a porre la medesima domanda: Signora, sono 200 Euro, ma se non vuole la fattura le faccio uno sconto del 20%!;
- I Petrolieri aumentano il costo dei carburanti proporzionalmente all’aumento del petrolio, ma non provvedono alla proporzionale diminuzione quando il prezzo del greggio cala, arricchendosi, incamerando le differenze di prezzo dalla materia prima alla pompa, oramai consolidato.
- la Politica, sempre “Casta” e pura, impone un prezzo tra i più alti del mondo, con compensi e privilegi da sultani, ma in cambio rende ben poco al paese.

Tutte queste colonne che sorreggono la nazione, così diverse ed eterogenee, però riescono ad essere unite in un coro univoco, quando, per distogliere l’attenzione dell’opinione pubblica dai veri problemi, puntano tutti il dito contro i Pubblici Dipendenti, unici colpevoli dello sfascio dell’Italia, e si prodigano con inesauribile energia ad infangare, denigrare, perseguire e legiferare, dosando ad arte una campagna discriminatoria, contro tutta la categoria del pubblico impiego, dietro l’urlo “dagli all’untore!”

Qualcuno potrebbe eccepire dicendo:
ma mica tutte le persone che operano nelle categorie citate si comportano
in questo modo criminale!
Allora sarebbe d’obbligo rispondere:
ma mica tutti i Pubblici Dipendenti sono dei fannulloni!

Sin’che le cose rimarranno tali, abbiamo tutti ben poco da sperare in un futuro migliore, anche rastrellando, deportando e rinchiudendo in appositi campi i così detti “fannulloni”, ma ciò non conviene alle potenti lobby, perché verrebbe così a mancare il capro espiatorio per tutti i mali.

Questo è quello che

Questo è quello che pensano, e continueranno a pensare i milioni di dipendenti pubblici.
La campagna contro di noi è vergognosa, comunque sia l'intento.
Forse però la parola vergogna non è conosciuta da questi signori.

EGREGIO..

ON.LE BRUNETTA,vorrei sapere,come si fà a percepire il premio di merito,visto,specialmente negli enti locali,siamo FIGLI e FIGLIASTRI. Chi vi scrive è da 30 anni impiegato,ma di premi di merito non nè ha mai visti.In 30 anni ho fatto solo pochi giorni di malattia,in ufficio sono sempre presente,le ferie ancora da fare quelle del 2007.Faccio presente che nel novembre 2007 ho effettuate 20 ore di straordinario,il mio dirigente,un novellino,entrato per politica,solo perchè raccomandato,da 1 anno,si permette a me con 30 anni di servizio,di erogarmelo quanto lui decide.
ON.BRUNETTA,mi spieghi come avvengono questi premi? con quale valutazione..voti..chi lì deve effettuare,dirigenti,penso calibrati che hanno alle spalle anni e anni di servizio,non penso questi pivellini,dormienti entrati da 1 anno possano decidere come è successo per i premi di produzione quest'anno,mi ha regalato un'elemosina,mentre lui ha percepito una somma che nella mia vita con questi anni di servizio non ho mai percepito.Inoltre Le faccio presente che
il mio dirigente non mi conosce neanche fisicamente,perchè io lavoro a 45 Km,essendo un ufficio distaccato,quindi concludo come può questo dirigente giudicarmi? ON.LE -MINISTRO BRUNETTA apra gli occhi,io come puntualità e assidua collaborazione ne ho da insegnare a questa
classe di DIRIGENZA...non per merito...ma
sono lì solo...RACCOMANDATI.

sono un isegnante con 22

sono un isegnante con 22 anni di servizio e,tranne i periodi di astensione obbligatoria per geravidanza, fruiti solo parzialmente perche' coincidenti con i mesi estivi ,sono sempre stata presente, anche con febbre e ed altro,non mi e' stato mai pero' dato alcun incentivo opremio,lostipendio,vcedi tredicesima ,anche inferiore rispetoo agli anni passati ,tasse sempre pagate,classi fatiscenti,cattedre rotte,una sola sedia per tre insegnanti,sempre in classe senza poter andaRE IN BAGNO FINCHE' NON ARRIVA LA COLLEGA,RIENTI,PROGRAMMZIONI,RIUNIONI,AGGIORNAMENTI,ORE ED ORE DI STUDIO E DI CORREZIONE DI COMPITI A CASA,CON UN MISERO STIPENDIO CHE A FATICA CI PERMETTE DI ARRIVARE A FINE MESE E ADESSO L'ETA' AVANZA GLI ACCIACCHI POSSONO ARRIVARE,LEI CI DECURTA LO STIPENDIO ,PERCHE' NON DECURTATE IL VOSTRO TROPPO ALKTO RISPETTO A QUELLO DELLA POVERA GENTE . SIATE SERI CONVERTITE I SOLDI CHE PRENDEWTE IN PIU' PER SISTEMARE LE SCUOLE ,FORNIRLE DI AATTREZZATURE ADEGUATE E PREMIARE CHI LAVORA.

Suggerimento

Sono un convinto sostenitore della politica del Ministro Brunetta.
Inviterei tutti coloro che partecipano a questo forum di discussione a sentire l'intervista dell'ing. Luca Attias della Corte dei conti che si trova all'interno delle conversazioni sull'innovazione (http://portal.forumpa.it/story/41856/linnovazione-comincia-dalle-persone) e a leggere i relativi commenti perchè, secondo me, rappresenta esattamente quello che è lo scopo principale dell'azione del ministro, ossia cambiare la cultura della Pubblica Amministrazione.

gente incompetente al comune dove risiedo

vorrei veramente che all interno di questi posti pubblici ci fossero dei segnalatori per testare la soddisfazione o l insoddisfazione dei cittadini quando vi si recano .dove risiedo io sono convinta che abbiano preo il posto senza merito sono degli emeriti analfabeti che danno informazioni solo per conoscenza la realta del sud e estremamente vergognosa ed io per esempio che ho studiato sono alla ricerca di un posto di lavoro da venti anni ma vi rendete conto qualcuno adotti me e la mia famiglia al nord vi prego mi vergogno oramai di essere del sud.Qui per rendere l idea ti conoscono solo il periodo delle votazioni poi metono a lavorareparenti vari in posti totalmente inadatti a loro .Invito il ministro Brunetta che stimo a fare verifiche in questi comuni i quali dipendenti delegano la compilazione delle piu banalita ai sindacati vari per esempio la compilazione del bonus dell enel e statodelegato ai sindacati perche loro non avevano il tempo di farlo mandando quei poveri anziani avanti e dietro e una vergogna io per esempio ho fatto la domanda per l aiuto sull affitto dal 2005 non so niente non so a chi rvolgrmi per avere delucidazioni vi sembra giusto sono 22 anni che faccio la domanda per almeno lavorae durante le votazioni come scrutatrice non sono stata mai chiamata e vedo semprele stesse persone ho chiesto ad un dipendente mi ha detto di andare a chiedere personalmente al sindaco ma solo sotto votazioni perche in cambio devo dargli il voto preferisco non lavorare mi sono stufata ora devo gridare al mondo il sud fa schifo e avrei tante cose da dire potrei scrivere un libbro ma ve le dico alla prossima

Ma quale

Ma quale suggerimento!!!!!!!Leggete il suo passato e poi giudicate. Qualcuno deve sostituirlo o in caso di malattia, io sono solo, ci resto secco e poi me ne frego dei risarcimenti.Chi è concorde con me?

D'accordo con te... sono

D'accordo con te... sono tutte le persone di buon senso, che hanno capito che la "crociata contro i fannulloni" è solo un bluff per farsi pubblicità sfruttando il luogo comune dello statale-raccomandato-politicizzato-a-sinistra-scaldasedie. Tutti coloro che vivono sulla propria pelle la "tassa sulla malattia" per mancata efficienza (lo statale non si può ammalare, lo impone la nuova cultura imperante: non avete visto che pezzo di figliuoli/e circolano in televisione? dobbiamo essere tutti come loro), con la beffa di dover aspettare 6 mesi (quando va bene) solo per poter effettuare un accertamento, penalizzato economicamente pure quello! e che si sentono dare del lavativo perfino se hanno dei familiari invalidi da accudire. Tutti coloro che si rendono conto che si va verso un nuovo fascismo, mascherato dal nome altisonante del partito "popolo della libertà"... sì, libertà di continuare a rubare a danno dei poveracci, sperando che la "caccia alle streghe" distolga l'attenzione dai problemi veri.

Egr. Dott. Brunetta

Siamo la nazione con le tasse più alte d'europa.
Con il debito pubblico più alto d'europa
Con il numero di enti inutili (province e comunità varie comprese) più alto d'europa.
Con il numero di politici (Europei, nazionali, regionali, provinciali, comunali) più alto d'europa
Con i politici più pagati d'europa.
Con i politici più garantiti d'europa nelle loro malefatte.
Con i servizi ( scuola, sanità, trasporti, sicurezza ecc) tra i più disastrati d europa.
Con il numero di delinquenti italiani e stranieri più alto d'europa.
Con il numero di delinquenti in libertà più alto in europa.
Con il numero di dirigenti pubblici, mediamente poco efficiente, più retribuito d'europa.
Con sindacati che garantiscono posti di lavoro anche a chi dovrebbe essere sbattuto fuori.

Potrei ancora andare avanti ma penso che sia sufficiente per farsi una idea.

E con tutto ciò lei parte dai dipendenti pubblici che guadagnano 1000 euro al mese???

E' giusto che questi, se non fanno il proprio dovere, vengano penalizzati, ma sicuro che tale problema abbia la priorità?

Ed infine una domanda: un ex impiegato pressoche nullatenente si è dato alla politica, e nel giro di poco tempo apparamenti, macchina di lusso, vita dispendiosa, Mi consiglia la carriera bpolitica anche per i miei figli??
.
Ossequio.
Alberto.

ALBERTO! SEI GRANDE!!!!!

ALBERTO! SEI GRANDE!!!!!

Caro ministro anche lei come

Caro ministro anche lei come tutti quelli che siedono alla camera e al senato e' un dipendente pubblico(visto che e' pagato dai tutti i cittadini italiani dipendenti pubblici compresi),e quindi come mai non dice di licenziare i fannulloni del governo?Probabilmente perche' restereste in men che non si dica in quattro gatti!!! E come mai non si riduce la paga a lei e a tutti i suoi colleghi giusto per dare un segnale di risparmio e di buon governo agli italiani? ?Forse perche' a voi fa comodo portare a casa la paga intera anche se non vi presentate al lavoro,anche se state a casa casa in malattia. E perche' non vi togliete tutti i privilegi che avete pensione compresa? A queste domande signor ministro credo non saprebbe e non vorrebbe ne rispondere ne porvi rimedio anche perche' la vostra situazione attuale fa comodo anche a lei.

assenteismo e varie

bravo, bravissimo ma sporcizia più grave stà in alto allla Camera al Senato all'unione europea in questi luoghi istituzionali i nostri eletti in maggioranza non sono mai presenti e prendono fior di quattrini chi fa parte di un misero consiglio d'istituto senza prendere alcuna indennità alla terza assenza va via vogliamo parlare delle assenze dei pubblici dipendenti delle scuole che prendono a malapena 1000 1300 euro (assistenti amministrativi)e che pur avendo due stipendi non arrivano a fine mese e che non hanno i soldi nè per baby sitter nè asili e quant'altro a differenza dell'europa che dà assegni sostanziosi e non briole come da noi che non servono neanche per pagare una pacco di pannolini o il latte artificale per cui caro Brunetta continua così ma comincia dall'alto

Come fa ad esserci eccellenza ..... . Me lo chiedo anch'io !!!!

Non sono per la castrazione, ma di quella chimica posso anche parlarne, forse, accettarla.
Lavoro nella P.A.; sono con un piede nell’area pensione e l’altro ancora fermo, perché indeciso e pasionario, alla mia supertecnologica postazione; amo svisceratamente la mia attività che richiede una grande memoria,una grande flessibilità, tanta competenza e professionalità in uno alla sempre sorridente disponibilità verso un’utenza “colta”.
Detto questo dico anche che il decreto Brunetta è una “castrazione” punto e basta:una grande e pubblica mortificazione soprattutto per quanti hanno superato un regolare concorso,si sono dedicati e si dedicano “responsabilmente” al lavoro.
Aggiungo che ritengo che il decreto sia servito e serva per alzare solo un grande polverone e che nulla cambi degli ingranaggi del cancrenoso sistema, e ne spiego le motivazioni.
E’ stato tolta per l’anno 2009 la quota incentivo per il personale p.a.,ma non per la dirigenza che si trova a posare il posteriore su determinate poltrone solo grazie ad un’ossequiosa iscrizione ad una sigla sindacale ed una scelta ad personam dovuta anche a protezionismo politico.
Almeno nella mia amministrazione, ogni “responsabile” ha rivestito il ruolo di segretario sindacale aziendale….ovviamente il numero dei responsabili promossi è stabilito dal numero di iscritti:la classica spartizione.
Responsabili e dirigenti, addivenuti all’incarico “grazie a”, non svolgono il proprio ruolo obbiettivamente perché devono restituire il favore ricevuto tutelando -spesso e nella più assoluta mancanza di rispetto per i collaboratori laboriosi - quelle unità che hanno contribuito –e non poco – alla diffusa opinione su una P.A. fannullona, inefficiente, arretrata, professionalmente scarsa.
Non è questa la sede per elencare la serie di usi ed abusi,che credo siano un po’ gli stessi ovunque.
Io chiedo al Ministro Brunetta, in cambio del sacrificio economico che mi richiede, il rientro immediato dell’esercito di circa 3.000 distaccati sindacali che , stando alle informazioni presenti in web e peraltro parziali, costano al contribuente circa 200 milioni di euro. Ne chiedo il rientro anche per un motivo più importante: le OO.SS. con provvedimento legislativo di un governo di sinistra hanno ottenuto , per finanziarsi ,la detrazione in percentuale in busta paga pro-iscrizione.Detta detrazione, per ogni unità iscritta, oscilla da E. 200 ad euro ???? annuali. Credo che i sindacati abbiano molto, moltissimo per far funzionare le proprie rappresentanze centrali e locali e che potrebbero dare lavoro a molti giovani disoccupati, senza vivere di parassitismo su aziende private,statali e parastatali : parassitismo ed opulenza che è stato un danno per il ruolo del sindacato,per gli iscritti e per la società in genere.
Ho letto molti interventi di attacco ai politici “di professione ben remunerata” ma pochissimi ai sindacalisti “di professione tanto ben remunerata” che sono incollati alle loro poltrone di segretari fino alla morte o fino alla poltrona di “onorevole”.
In riscontro al decreto Brunetta che si prefigge di rivedere (…ma quando?) le autorizzazioni rilasciate nel 2008 per la permanenza in ufficio di coloro che hanno superato il 65° anno di età, è stata da poco permessa la permanenza – grazie alla tutela sindacale – di un’unità che per 44 anni ha avuto l’unica preoccupazione della firma del cartellino e della consumazione del suo pacco di salatini: un’opera buona per evitare alla famiglia ,per ulteriori due anni, di assumere una badante.
NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!NON C’E’ LIMITE ALLA “BRAVURA” SINDACALE!

solo un grande polverone

Sono perfettamente d'accordo, il Ministro Brunetta ci ha ingannati, gli stipendi si abbassano per gli impiegati e rimangono invariati per i dirigenti. Poi parla di pubblico impiego in generale, ma una cosa sono gli stipendi degli statali un'altra gli stipendi degli impiegati e dei dirigenti degli enti locali (vedi Regioni), anche se gli stipendi notevolmente lievitati sono solo e soltanto quelli dei dirigenti.
La rete è un grande strumento, lo dice anche Brunetta, allora facciamogli capire che la disonestà intellettuale non solo non paga ma potrebbe avere un effetto boomerang.

Con i sindacati di mezzo non si avrà mai alcunchè

E' vero GISA con questi "magnatori a sbafo" non si potrà mai avere una italia sana e pulita.
Sergio

mi presento : sono impiegata

mi presento : sono impiegata CHE LAVORA, della pubblica amministrazione della regione sicilia, ramo agricoltura.Potrei essere daccordo con il ministro brunetta se lui fosse stato un esempio di virtù, ma come può un essere come lui predicare pulizia e rigore se per tanti anni ha sbafato stipendi esosi come europarlamentare e contemporaneamente inpartiva lezioni come docente sempre stipendiato? gradirei che lo spiegasse alla gente che lavora come me nella pubblica amministrazione combattendo giorno dopo giorno cercando di far applicare leggi che non solo non si possono applicare perchè molte volte rasentano l'incostituzionalità. Mi chiedo, e gradirei spiegazioni, perche non controlla le indennità che percepiscono i vari menager o direttori regionali o i vari mega pensionati che oltre la pensione da nababbi lavorano come consulenti togliendo a chi ancora ha da campare figli il pane della bocca e non sa quale futuro avranno perche gente cone lui si sta mangianto l'italia. DIA L'ESEMPIO faccia leggi che riducono lo stipendio a tutti questi magnaccia che ci stanno affossando.

quando l'amministrazione fa perdere giorni di lavoro

Se gli uffici pubblici fossero aperti anche il sabato, magari chiudendo il lunedì, sarebbero più fruibili da quei lavoratori (pendolari o emigrati interni)che devono prendersi mezza giornata o più ogni volta che hanno bisogno di un documento o un certificato. Qualche impiegato in più a contatto con il cittadino... una fiducia maggiore nel web... potrebbero permettere un aumento della produttività generale senza più quella massa di scioperati per forza, come tocca fare anche a me.

Spesso all'interno degli

Spesso all'interno degli uffici comunali più di qualche addetto "fannullone" si é espresso affermando che con quello che prendeva non poteva rischiare nulla. Queste persone dovrebbero essere non solo cacciate dal posto di lavoro ma distrutte in mnodo di evitare il danno alle persone sane. Grazie Ministro

Meglio

QUESTO COMMENTO è STATO CANCELLATO DALLA REDAZIONE DI FORUMPA.IT PERCHE' OFFENSIVO

La Redazione

L'italietta degli imbecilli

Per anonimo l'italietta é piena di imbecilli della tua specie.
Ecco perché si sta veramente male qui. La colpa non é certo di chi narra la verità

solo chi lavora può sbagliare e...meglio non sbagliare!

Il fatto che il titolo, e credo anche il contenuto, del mio precedente commento "u pisc puzza da la capa" sia stato condiviso anche nell'Editoriale, mi spinge a continuare...

Conosco il funzionamento di più Amministrazioni e dovunque ho assistito agli stessi fenomeni, peggiorati col tempo, parallelamente a tanti altri, in questo strano Paese. Per ogni 100 fannulloni nella P.A. (...e ce ne sono a migliaia, altroché!) si può esser certi che ce ne sono almeno 10 che sgobbano come matti nel vano tentativo di pareggiare i conti, credendo fermamente nel servizio che stanno rendendo alla collettività e avendo come giudice solo la propria coscienza. Lo Stato è indifferente agli uni come agli altri, col risultato che pagando tutti allo stesso modo a fine mese (con l'aiuto del Sindacato che è riuscito a disperdere a pioggia perfino il premio incentivante), fa un gran regalo ai primi, quindi ne è complice, e un torto maggiore ai secondi. La Magistratura aiuta, perché pare non accorgersi di nulla. Ma non basta: l'evidenza di questa ingiustizia a lungo protrattasi nel tempo, anzi accentuatasi, incoraggia le schiere dei fannulloni e fiacca l'animo anche nei lavoratori migliori. Chi non lavora inoltre, va da sé, non può sbagliare, quindi più salgono le responsabilità, maggiore sarà l'incentivo a non lavorare (e sappiamo che questo, ad alto livello, equivale a non prendere decisioni). In buona sostanza: lavorare ti espone all'errore...chi te lo fa fare?

Ma quel che è peggio, è che lo "Stato" è ben aiutato in quest'opera che si direbbe a più mani e con molteplici responsabilità...Si potrebbe citare il Sindacato, ormai marcio dal suo interno e solitamente cinghia di trasmissione di quel Potere con cui divide gli utili (quando gli è contrario vuol dire che non è stato ancora invitato al banchetto), ma soprattutto l'apparato interno, perché chi lavora dà comunque fastidio, molto fastidio... Non solo infatti obbliga implicitamente gli altri, a monte e a valle del processo lavorativo, a fare altrettanto, ma è simbolo vivente dell'altrui inettitudine e ignavia, quindi diviene bersaglio di invidie e di mobbing perché chi lavora, non riconosciuto come simile dai più, fa paura, e quindi espulso come fosse una cellula tumorale. Il lavoratore, quello vero, non quello che è solo un tesserato sindacale, in quanto persona concreta che sta lì a ricordarglielo con la sua sola presenza, è osteggiato innanzitutto per questo. Chi persegue il fine della professionalità e di una sana ambizione che, si ricordi, nel Privato è qualità non secondaria di un bravo e motivato lavoratore, viene additato quale arrivista e guardato con sospetto perché "...se ha tanta voglia di lavorare, sotto sotto ci deve essere un motivo..."

Molto probabile che questo sia il risultato del sistema delle clientele che hanno "sistemato" nel tempo milioni di italiani soprattutto del sud (per via dell'assenza di un'alternativa lavorativa) favorendo una mentalità prevalente quanto deleteria nella sua grettezza, priva totalmente del senso di collettività. L'assenza quasi "naturale" di meritocrazia (il buonismo ha radici nella cultura e nella religione, non è solo appannaggio di un credo politico) è stata inoltre alimentata da una mentalità e da una cultura genericamente "di sinistra" che ha finito col tempo per saldarsi con quella delle clientele. Il ministro Brunetta vorrà pure fare sul serio, ma ha di fronte una mentalità e un costume gommosi, di natura trasversale, estremamente diffusi e a qualsiasi livello, di grande capacità gattopardesche e che, a mio parere, non basta il cambio della guardia a modificare.

Il problema pertanto resta, poiché nulla avviene a caso...Chiederei perciò a Brunetta come mai nella P.A. che, diversamente dal Privato, può ottenere sovvenzioni indipendentemente dai risultati ottenuti, il potere politico abbia preferito favorire dirigenti ossequiosi ma inetti agli efficienti ed autonomi. Io un sospetto ce l'ho...e la conclusione rimane sempre la stessa: 'u pisc puzza da la capa!

Vediamo se finalmente "a

Vediamo se finalmente "a capa" cesserà di puzzare, o quanto meno puzzerà di meno.
Concordo in pieno coll'anonimo interlocutore circa la collusione dei sindacati. Basti vedere il loro ruolo nell'ARAN e le loro presenza nei consigli di Amministrazione delle varie realtà pubbliche.
Idem dicasi per i difetti visivi della magistratura.
La meritocrazia nella PA, salvo eccezioni che non mi sono note, non solo non esiste, ma viene osteggiata da chi ha non ha voglia di fare ed ha la certezza dell'impunità e dell'automatismo di carriera ed incentivi.
E' indispensabile introdurre (non reintrodurre, poiché non vi è finora mai stata) una severa e selettiva meritocrazia, cominciando dalla testa.
Il dirigente privato che fallisca i propri obiettivi è licenziabile "ad nutum" (ad un cenno del capo) come afferma la giurisprudenza. Perché non accade nella PA? Il dirigente od il quadro privati sono direttamente responsabili dell'operato dei loro collaboratori e ne rispondono in prima persona, perché non nella PA?
L'autore del commento al quale rispondo, parla di "muro di gomma", io dico che il Ministro Brunetta si troverà di fronte a "sabbie mobili".
Sarò pessimista, ma gli "inefficienti" nella PA hanno quasi tutti un loro "padre putativo" politico.
Temo che Brunetta verrà messo in condizione di non nuocere, oppure scenderà a più miti consigli.
Purtroppo.
Silvio

Risposta a Silvio con ossequi

Caro Silvio tu dovrai essere veramente benedetto per quanto affermato. Noi dobbiamo solo sperare - visto che il popolo italiano altro non sa fare (ad esempio una bella rivoluzione semmai alla francese)- che l'Illustre Prof. Brunetta riesca a tanto. Grazie di cuore. Sergio

pubblicamministrazione

"Per ogni 100 fannulloni nella P.A. (...e ce ne sono a migliaia, altroché!) si può esser certi che ce ne sono almeno 10 che sgobbano come matti nel vano tentativo di pareggiare i conti, credendo fermamente nel servizio che stanno rendendo alla collettività e avendo come giudice solo la propria coscienza. Lo Stato è indifferente agli uni come agli altri, col risultato che pagando tutti allo stesso modo a fine mese (con l'aiuto del Sindacato che è riuscito a disperdere a pioggia perfino il premio incentivante), fa un gran regalo ai primi, quindi ne è complice, e un torto maggiore ai secondi
Non solo infatti obbliga implicitamente gli altri, a monte e a valle del processo lavorativo, a fare altrettanto, ma è simbolo vivente dell'altrui inettitudine e ignavia, quindi diviene bersaglio di invidie e di mobbing perché chi lavora, non riconosciuto come simile dai più, fa paura, e quindi espulso come fosse una cellula tumorale"
RIPORTO QUESTE FRASI PERCHE' MI HANNO MOLTO COLPITA E DESCRIVONO BENE LA MIA CONDIZIONE DI LAVORATRICE. SONO UNA PRECARIA, DA POCO ASSUNTA A T.D.; RITENGO A BUON TITOLO DI ESSERE TRA I FAMOSI 10 SU 100. APPENA SONO STATA "STABILIZZATA", SONO STATA ATTACCATA PROPRIO COME UNA CELLULA TUMORALE... E DA PERSONE CHE NON SONO STATE SELEZIONATE PER CURRICULUM COME ME, CHE VANTO ANNI DI PRATICA NEL MIO CAMPO (15, PRESSO PRIVATI E P.A.), MA GRAZIE A CONCORSI FARSA, E - GUARDA CASO -AVEVANO CONOSCENZE O PARENTELE ECCELLENTI.....
GRAZIE PER QUESTE TUE PAROLE, DESCRIVONO BENE QUESTO ED ALTRI FENOMENI

Complimenti!

Lei ha descritto con rara capacità di sintesi, ma anche in profondità, i mali che affliggono una P.A. di fronte ai quali l'impresa di Brunetta appare donchisciottesca.
Credo che il ministro, che dice di aver studiato a fondo la materia, dovrebbe avere per consiglieri persone come lei, che ciò di cui parla l'ha vissuto sulla propria pelle.
Continui a postare commenti: forse prima o poi arriveranno anche a Brunetta...

Ma come si fa, a dare una

Ma come si fa, a dare una funzione del genere [...]

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Forza dott. Brunetta sono

Forza dott. Brunetta sono con Lei, speriamo che le sue non siano solo parole ma proposizioni vere. Forse per la prima volta in Italia (sono fiero di essere italiano), l AP potrà essere veramente efficente e degna di servire i cittadini che pagano le tasse. Cominci per favore dai dirigenti (magari anche qualche politico messo li per comodità) e poi dagli impiegati fannulloni e corrotti; se può farlo incentivi chi lavora onestamente e con devozione che sono tanti anche nella PA. Lei è una persona tosta e decisa, la persona giusta credo al posto giusto (vedremo dai risultati).
Le faccio i miei migliori auguri di buon Lavoro
Luciano

risposta a "Forza dott.Brunetta

Non ti illudere caro Luciano: Brunetta colpisce solo in basso, ma il marcio è in alto e anche molto vicino a lui.
Alberto

Sig Luciano, vede è proprio

Sig Luciano, vede è proprio su italiani come lei, che il governo e i ministri attuali, in particolare Brunetta, possono realizzare dividi e impera. Non comprende quale è il vero scopo di tutto questo volgare attacco? mentre fra l'altro alle sedute parlamentari ci sono davvero molti assenti? Il vero scopo gentile Luciano è privatizzare a tutti i costi, e si sa che le grandi aziende che compreranno scuola pubblica, sanità ecc, vogliono pochi giovani dipendenti, e se sono donne meglio non fertili, poichè si sa le maternità costano. E i 300.000 precari di scuola e sanità, sfruttati da 20 anni dallo stato e poi licenziati il venerdì e riassunti il lunedì? e i rinnovi contrattuali?

Sig. Luciano, vede è proprio

Ma come può parlare di "volgare attacco" quando l'inefficienza di gran parte della PA è palese? Forse Lei non lavora nella PA.
Oppure, ma è solo una mia opinione, ricorrere all'artifizio dialettico di non rispondere al merito del problema posto, ma sposta invece l'attenzione su tutt'altro, anche se importante, argomento.
Se la PA avesse un minimo decente di efficienza ed efficacia nell'adempiere ai propri compiti non vi sarebbe alcun bisogno di prendere in considerazione privatizzazioni.
Crede comunque che qualsiasi privato sia disposto ad accollarsi l'onere di una struttura così farraginosa e costosa senza mutarla radicalmente?
Altrettanto dovrebbe fare lo Stato, poiché, alla fine lo Stato è finanziato dai privati (cittadini ed imprese) tramite il pagamento di imposte e tasse.
Silvio

Lamento di un siciliano

sono un abitante di un piccolo paese della Sicilia di circa 1.300 abitanti, di cui circa 100 impiegati comunali nulla fcenti: non è assurdo!? La prego signor ministro di iniziare la sua riforma partendo proprio dalla Sicilia dove tutti i comuni sono nella stessa condizione. Inoltre le suggerisco di non far confluire soldi nelle scuole statali e private perché hanno rovinato la qualità della scuola dicendo che si lavora per progetti ma non è altro che uno sperpero inutile di soldi a discapito dell'istruzione (per non dire solo lite tra docenti per dividersi i soldi). La prego pure di avere un riguardo particolare ai giovani laureati. Buon lavoro e Grazie

Ha perso una buona occasione

Ha perso una buona occasione per tacere, la scuola statale è stata volutamente distrutta, togliendole i suoi soldi che sono stati dati alle scuole del VATICANO, si informi prima di scrivere cose insensate.I docenti pubblici, prendono tre soldi, a fronte dei coillehi europei, i docenti non si dividono proprio nulla, poiche dal 2000, anno nel quale è stata varata l'autonomia nelle scuole italiane, la scuola non ha ricevuto più nessun fondo econonico o quasi, ma lei lo sa che i genitori, pagano carta igienica, saponi e simili? I progetti sono molto spesso, ore e ore di lavoro qualificato, generoso che docenti in ruolo e precari, ( mai assunti, oggi sono 200.000 in Italia!!) offrono senza guardare l'orologio, per pura passione professionale, perchè mi creda, se non fosse amore per l'insegnamento, non si potrebbe proprio fare il lavoro di maestre o prof per poco + di 1000 euro, e spesso comprando pennarelli e materiale didattico di tasca propria. Il propblema dell 'italia non è lo statale fannullone, ma I parlamentari che si DANNO stipendi da nababbi, e se per un anno non li prendessero, ( tanto sono una casta già ricca) uscirebbe da questa loro rinuncia una finanziaria, altro che lacrime e sangue dei cittadini. Il vero proplema dell'Italia sono molti stimati miei concittadini che sparano a zero, proprio come Brunetta, senza neppure sapere di cosa parlano.
E purtroppo per la stupidità, non c'è rimedio che tenga.

scuola allo sfascio

x anonimo
hai proprio ragione, tu figurati che devo comprarmi i detersivi (faccio la coll. scolastica..) di tasca mia se voglio veramente pulire la scuola, per non parlare della carta per il fotocopiatore: ce ne danno 1 risma a testa e devi fartela bastare fino a fine anno, innescando litigi fra colleghi per 1 foglio di carta se ti manca! il gesso per la lavagna poi sembra fatto di un materiale in estinzione...e così via potrei continuare all'infinito..la lista diventerebbe troppo lunga...
ma se da una parte vedi queste ristretezze da periodo immediatamente post bellico dall'altra vedi sprechi vergognosi e inauditi!figurati che per aggiustare una tapparella che non funziona, un rubinetto o un galleggiante guasti tanto per fare un esempio, mentre prima a scuola c'era fisso un L.S.U. sempre pronto per ogni emergenza o esigenza del caso, ora devono fare il fax in provincia aspettare che gli operai si liberino dagli impegni, aspettare che con comodità vengano, (l'arrivo di solito è a mattinata avanzata e verso le 12 vanno via), e che per sistemare un' avvolgibile tirato troppo in alto da ragazzini vivaci in 5 o 6 fanno 3 volte il giro della scuola per ingannare il tempo poi presentano il conto...questo succede ogni 2 o 3 giorni e in ogni scuola della provincia è così...pensa che solo per la commissione cioè spostarsi da cagliari esigono 100 €.....e così devono pagare gli operai della provincia e anche l'ex L.S.U. che ora è senza far niente dirottato chissà dove...per non parlare poi della sede staccata del nostro istituto facente sede a orroli che continuano a tenere ancora aperta nonostante i tagli per 30 ragazzi!!!!!!!!!!
sede che si potrebbe tranquillamente accorpare a isili dove trenta ragazzi verrebero tranquillamente assorbiti nella varie classi che abbiamo nell'istituto senza dover aumentare il personale docente o ausiliario!!!!!! questi sono sprechi!!!!!!!
taglia dove veramente devi tagliare e fai funzionare bene quello che è razionale senza risparmiare sulla carta igienica sui P:C , nel materiale di cancelleria ecc. ecc.