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Le "supercar" dei Carabinieri.

In diretta dagli Stand

by Stefano Corso

Le automobili in dotazione alle forze dell’ordine sono sempre state delle supercar: il meglio della tecnologia e dei materiali concentrato in pochi metri di spazio e disposto in modo da consentire il miglior svolgimento possibile delle operazioni. L’Arma dei Carabinieri ha presentato a TechFOR, il Salone internazionale delle Tecnologie per le Forze dell’Ordine al servizio dei diritti e della cittadinanza, un’evoluzione di questa strumentazione di bordo: il sistema E.V.A.

"E.V.A. - ci racconta il Capitano Francesco Morelli dell'Ufficio Pubblica Informazione - nasce come evoluzione naturale del sistema telematico "A.DA.MO" (Accesso DAti Mobile) che, attraverso un PC portatile dotato di collegamento wireless GPRS, consente agli equipaggi dei Nuclei e delle Aliquote Radiomobili (le gazzelle ndr) di accedere, senza passare dalla Centrale Operativa del Comando da cui dipendono, alla Banca Dati interforze del Ministero dell'Interno per consultare dati relativi ad autovetture, documenti e persone controllati nel corso dei servizi esterni".

E.V.A. sta, infatti, per automazione veicolare avanzata (Enhanced Vehicle Automation) ed in sostanza è un computer di bordo che unisce alle tradizionali funzioni di navigazione web e di cartografia, l’integrazione con le banche dati solitamente consultate dalle forze di pubblica sicurezza, da quella della motorizzazione a quelle anagrafiche o della centrale operativa. Il tutto agevolato da un comodo sistema di consultazione, sia tramite touchscreen che tramite accesso vocale (Voice_Matrix), che aumenta la rapidità delle operazioni e la sicurezza del personale e che rappresenta il vero cuore del dispositivo.
“Le difficoltà più grandi nella gestione dell’innovazione - continua Morelli - sono state incontrate nella scelta e nell’integrazione di componenti industriali per ottenere un sistema compatto, ma dotato di numerose funzionalità innovative, quali la connettività ad alta velocità ed il controllo vocale.“

Il sistema Voice_Matrix, infatti, lavorando come un "operatore virtuale" è in grado di interpretare il linguaggio naturale parlato e di identificare il comando ricevuto, attivando la relativa funzione.
Lo scopo è quello di ridurre al minimo l’utilizzo manuale delle funzioni software, con indubbi vantaggi dal punto di vista della tempestività di utilizzo e della sicurezza del personale.
Comandando da remoto il sistema, infatti, (il dispositivo si connette con un auricolare wireless) l’attenzione dell’operatore può essere completamente rivolta verso le proprie mansioni principali quali guida, assistenza negli incidenti o accertamento ed identificazioni di sospetti e, inoltre, viene garantita la massima libertà di movimento, lasciando libere entrambe le mani.

Le funzioni di comando vocale sono attivabili sia in movimento che da veicolo fermo e consentono di effettuare i tradizionali tipi di accertamento (targa, veicolo e persona).
Grazie ad un sistema di Text To Speech integrato, E.V.A. provvede a fornire vocalmente al militare impegnato nell’attività, le credenziali del mezzo o della persona controllata e, se richiesto, anche il grado di pericolosità sociale.
Il software di E.V.A., inoltre, consente di impartire ad una telecamera ad infrarossi, comandi per lo scatto di foto ad alta definizione o per la ripresa di filmati video, preziosi per la documentazione di azioni criminose o di infrazioni stradali.

Oltre a tutto ciò il controllo vocale è stato applicato anche ad alcune funzioni di controllo più classiche come: accendere o spegnere i fari, le luci di posizione, i lampeggianti, la sirena; bloccare o sbloccare le portiere e/o l'armamento di bordo e controllare l’NVCC, il sistema installato sul tetto della vettura per la segnalazione di emergenza che comprende dei lampeggianti, fari di profondità, un faro controllabile da radiocomando e il classico cartello per le scritte di attenzione (come per la nebbia o in caso di incidente) per invitare gli automobilisti a prestare maggiore attenzione.
Al termine del servizio, i militari posizionano EVA sulla cradle (base) in ufficio, consentendo al sistema di auto-aggiornarsi e scaricare i dati nei server centrali.

A TechFOR EVA è stato presentato come strumento per la sicurezza delle piccole comunità. Fino ad ora, infatti, le tecnologie più avanzate erano state previste esclusivamente nella dotazione delle autovetture dei Nuclei e delle "Aliquote Radiomobili", presenti nelle città più grandi. Il sistema E.V.A., invece, è stato studiato per l’installazione anche nelle FIAT Grandi Punto, autovetture in dotazione alle Stazioni Carabinieri, distribuite capillarmente su tutto il territorio nazionale.

 


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Ci sentiamo tutti padroni del mondo

Questo pomeriggio ho ricevuto una telefonata mentre ero in ufficio presso l'azienda per cui lavoro, era un tipo [***contenuto eliminato dalla REDAZIONE***] si presenta alla segretaria come un mio amico(Violazione della Privacy 626) Mai visto e mai conosciuto.
Comincia ad indagare sul Progetto Eva. Io mi limito a fargli presente che quello che dico è pura verita, facendogli anche dei nomi, Lui allora alza il telefono e chiama un Maggiore del Arma per confermare se quello che dico è vero o è solo frutto di un visionario che vuole farsi publicità.
Amico sei fuori strada. Quello che ho fatto fino ad oggi per Lo stato ITALIANO e' stato sempre per il bene di tutti (non scendo in dettagli perchè non sonpo argomenti di publico dominio) ma io non ci ho mai guadagnato un centesimo !!!
Non voglio togliere meriti a nessuno per IL GRANDE PROGETTO EVA bravi siete i migliori, bravi.

EVA (chi sono i veri creatori?)

Mi dispiace deludervi tutti ma supercar, come si evince dall'articolo non cita nemmeno per minimo i suoi creatori
Cioè me stesso ! e il l'ing Francesco Fedele, che hanno concepito e realizzato l'intero progetto
(tutto ciò che dico è documentabile !!!)
Per di più il vero significato di E.V.A. è, e rimane
*E**.Evaluate
*V**.Verify*
**A**.Analize
Ore di sonno perdute, giornate passate tra voli pindarici sull'argomento... e cosa rimane per noi il nulla !
E' po si meravigliano che molti di noi scappano all'estero....

Meditate gente meditate.... Matrix non è solo un film....

Giorgio Fraiegari

creatori?

Sarei appunto curiosa di sapere chi ha realizzato EVA... quale azienda?

risposta su chi ha creato E.V.A

E.V.A nasce da una collaborazione di più aziende che hanno contribuito alla creazione di un sistema integrato per il controllo del territorio con la partecipazione e la collaborazione strettissima dell'Arma dei Carabinieri che, in verità, è stata la vera ispiratrice dell'intero sistema.
Comunque, per rispondere al suo quesito, le dirò che il software è stato scritto da una azienda di Roma che risponde al nome di Delta Software s.r.l che si trova in Largo Gibilmanna 4, i cui riferimenti sono inseriti nella risposta che ho fornito a Fraiegari. Per ciò che riguarda tutto il resto del sistema,quest'ultimo è stato ingegnerizzato da altre società che operano in partnership con Dell che non credo abbia bisogno di presentazioni ulteriori.
Cordiali saluti
Gaetano Tanzilli

Progetto E.V.A.

Buongiorno a tutti,
Intervengo qui per fare un po di chiarezza.
Innanzitutto mi presento, sono Gaetano Tanzilli responsabile tecnico della società Delta Software facente parte del Gruppo Delta con sede in Roma l.go Gibilmanna n 4, società di sviluppo e ingegnerizzazione di soluzioni integrate hardware e software per sistemi vocali basati su piattaforme proprietarie.
Il progetto in questione è stato da noi creato nell'arco degli ultimi due anni e realizzato in collaborazione con l'Arma dei Carabinieri per le esigenze specifiche di sicurezza del territorio, la quale ne ha curato sia l'applicabilità che il modello operativo su cui si basa il software da noi scritto. La parte relativa all'hardware invece è stata realizzata in collaborazione con la DELL S.p.a.
Sono molto dispiaciuto per quanto leggo, ed in particolare per quanto scritto dall'ing. Fraigari Giorgio.
Rimango interdetto poichè non riesco a capire se la persona in questione rivendichi la paternità di un sistema per il controllo del territorio con le caratteristiche da noi presentate che vi assicuro non sono così facilmente replicabili.
Il nome E.V.A., che per noi è l'acronimo di Enhaced Vehicle Automation, in quanto nome biblico, non mi risulta registrabile o brevettabile pertanto l'assunzione di paternità e la relativa polemica manifestata mi sembra assolutamente fuori luogo.
Per chi volesse avere informazioni dettagliate sul progetto o verificare per ragioni di lavoro quanto da me scritto, poiché non pretendo che prendiate per vero quanto sin ad ora rappresentato, potete contattarmi presso il mio ufficio al n. 065401446 o cellulare n. 3356494081 indirizzo email gaetano.tanzilli@deltasoftware.it.
E' scontato che sono in possesso di tutta la documentazione e della relativa registrazione del progetto. Inutile dire poi che il tutto è depositato presso il Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri con il quale mi pregio di collaborare da diversi anni.
A disposizione per ogni ulteriore chiarimento vi saluto tutti cordialmente.

Gaetano Tanzilli

ulteriore commento su quanto dichiarato da Fraiegari

Innanzi tutto, mi scuso con tutti voi per il numero di cellulare errato che ho fornito sulla mia risposta a Fraiegari che non è quello indicato, bensì è 3356594081. Purtroppo, la sorpresa di aver appreso di essere un usurpatore di Software mi ha fatto scrivere un 4 anzichè un 5. Mi scuso con il poveraccio che avrà ricevuto le telefonate al posto mio!!!!
Comunque, l'occasione è comunque buona per ribadire che il progetto è nato con la collaborazione strettissima dell'Arma, per cui, sia io che chi ha presentato il progetto al Forum, saremo lietissimi di dimostrare a chiunque, anche a Fraiegari, che EVA sta per "Enhanced Vehicle Automation" e nasce per agevolare l'operato dei nostri Carabinieri nel contrastare il crimine.
Rimanendo a vostra disposizione per ogni chiarimento in merito, saluto tutti cordialmente, anche Fraiegari, e porgo le mie più sentite scuse a colui che si fosse beccato le chiamate al posto mio.
Gaetano Tanzilli

interessante...

buonasera,
trovo interessante l'intervento del Sig. Fraiegari, e altrettanto interessante la risposta del Sig. Tanzilli. Scusatemi, io ho sentito parlaredi EVA in televisione e, un po per la mia passione "tecnologica" e un po per la mia curiosità, sono andato in fiera a vederela da vicino. Onestamente, visto il mio mestiere di informatico, la soluzione che ho visto esposta poco ha a che vedere con l'acronimo riportato dal Sig. Fraiegari evaluate, analyze, verify (valuti, analizzano, verificano).
Ovviamente, io non sono nessuno e non mi posso permettere di dire nulla in merito, certo è, caro Sig. Fraiegari che la Sua spiegazione di "creazione" è un poco vaga e se si riferisce all'acronimo EVA basta farsi un giro sul web per trovarne decine; ne cito qualcuno:

E.V.A. Emeroteca Virtuale Aperta - http://emeroteca.braidense.it/progetti/eva.php

E.V.A. Electronic Village of Abingdon - http://www.eva.org

E.V.A. English Volleyball Association - http://www.volleyballengland.org

E.V.A. Economic Value Added - da wikipedia

Per quanto concerne Matrix, aggiungo che è un bel film(il primo), l'ho visto e mi sono divertito!!! Il seguito è noiosissimo!

A presto

gianni

...ma Fraiegari!?!?!

...in tutto questo, che fine ha fatto?

Lancia la petra e poi sparisce! a me me puzza!!!!

Forse sarà andato all'estero!!!

EVA

Rispondo intanto all'anonimo che non si presenta, che ho provato già a replicare ma non mi è stato pubblicato il mio commento.
Comunque Il problema nasce da 2 progetti distinti per L'arma dei Carabinieri entrambe con lo stesso Nome EVA.
Il nostro era un evoluzione del Progetto Adamo ed Eva veniva sviluppato per fini di sicurezza e per il cruscotto di gestione.
Non scendo in dettagli in quanto per ragione di riservatezza.
L'errore non è stata fatta da nessuno degli attori dei due diversi progetti.
Ne tanto meno era mia intenzione minimizzare il varo svolto nella progettazione dell' altra EVA!

Giorgio Fraiegari

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La redazione di FORUMPA.IT ci tiene a precisare che nessun commento pubblicato in questa discussione è stato cancellato. Quando ciò avviene, abbiamo sempre la cura di segnalarlo, cercando di lavorare nella massima trasparenza. Probabilmente, se il Dott. Fraiegari non si è visto pubblicare una sua risposta, ciò dipende da un errore momentaneo del sistema o dalla mancata conferma del codice di sicurezza che abbiamo introdotto di recente per evitare problemi di spam. buona giornata