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Brunetta Fase Due!

Renato Brunetta

by Stefano Corso

Ora che si è consolidata la prima fase del lavoro di riefficientamento della macchina amministrativa, iniziata a pochissimi giorni dal suo insediamento, con quella che lui stesso ha chiamato la “lotta ai fannulloni”, il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione Renato Brunetta ha annunciato ieri, alle telecamere di Matrix, l'avvio della “fase due” della sua riforma. Banalizzando potremmo dire: dopo il bastone la carota.

Dopo le numerose sortite contro la mancanza di trasparenza e l’assenteismo, che si sono concretizzate nella pubblicazione on line dei dati sulle  consulenze e sulle retribuzioni dei dipendenti pubblici e nella circolare sulle assenze dal servizio dei dipendenti pubblici, e dopo i risultati delle prime indagini pilota che hanno rilevato una diminuzione dei tassi di assenza per malattia del 37% (a luglio 2008 rispetto a luglio 2007), “Ora è il momento di premiare i virtuosi!”. Premiare ed incentivare, cioè, tutti coloro che non solo fanno il proprio lavoro, ma lo fanno perseguendo il miglioramento continuo, sia in termini di qualità del servizio che in termini che di efficienza e risparmio.

Il piano dettagliato che guiderà questa fase sarà illustrato domani mattina, 5 settembre  alle ore 11.00 durante una apposita conferenza a Palazzo Vidoni, durante la quale il Ministro presenterà il “progetto eccellenze” per l’emersione, la valorizzazione e la diffusione delle eccellenze nella pa.

Su una apposita sezione del sito del Ministero già domani sarà possibile consultare le schede di 100 casi di eccellenza, di amministrazioni e dipendenti pubblici, selezionati dal FORUM PA, a cui se ne aggiungeranno altre anche grazie alle segnalazioni dei cittadini e dei lavoratori della pa.

Infine il Ministro ha annunciato anche il progetto di un “concorso” finalizzato a premiare, con incentivi anche finanziari, i migliori risultati raggiunti dalle amministrazioni innovative, nel campo della riduzione dei costi; del miglioramento dei servizi; del miglioramento della gestione del personale e della soddisfazione dei dipendenti; e della trasparenza e partecipazione dei cittadini.

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Commenti

dirigenti pubblica amministrazione.

Buonasera, parla sempre di impiegati fannulloni, ma questi hanno i loro dirigenti, SONO QUESTI CHE DOVREBBERO ESSERE VALUTATI PER PRIMI: avendo dei subalterni sono psicologicamente idonei a campiere il loro lavoro o possono addirittura creare danni ai loro sottoposti? Sono in grado di compiere il loro lavoro? Di valutare il lavoro dei loro impiegati, ad esempio sanno quanto tempo ci vuole per fare una pratica? Visto che saranno loro a dare le valutazioni ai più meritevoli, siamo sicuri che lo faranno con cognizione e correttezza? Ad esempio in un ente è successo che il responsabile ha mandato visita di controllo ad alcuni dipendenti, che sono stati trovati a casa e con diagnosi confermata; quando i suoi vertici l'hanno mandata a sua insaputa (del diretto responsabile degli impiegati) ad altra persona: NON TROVATA A CASA!
Purtroppo sono sicuro che anche le valutazioni verranno fatte in questo modo. Ma non le sembra grottesco che in un ente debba per forza esserci in 25% di fannulloni e, supponiamo che ce ne sia uno con tutti fannulloni, in cui verrebbe penalizzato solo il 25% dei dipendenti.
La ringrazio e spero ponga rimedi in tempi brevi a queste incongruenze.

Al Ministro Brunetta

Finalmente qualcuno che vuole premiare chi non è assenteista e fannullone. Non trovo giusto che dei colleghi che si assentano per malattie intermittenti e sistematiche, arrivino a superare i 150 giorni in un anno, escluse le ferie e festività! NOi presenti dobbiamo accollarci il lavoro dell' assenteista, il quale ha anche il massimo della valutazione dal dirigente del servizio nel progetto di fine anno, percependo la stessa somma! Forse bisogna anche intervenire sui dirigenti!

IL DITO O LA LUNA? Alcuni

IL DITO O LA LUNA?

Alcuni giorni fa ho letto la seguente frase su di un settimanale: “al Nord come al Sud, i soldi pubblici sono una cassaforte privata cui attingere per comprare consensi e assicurarsi privilegi, senza badare al bene comune” , di conseguenza mi è sorta spontanea una domanda: ma è mai possibile che una verità così semplice , peraltro sotto gli occhi di tutti, non è oggetto di una profonda riflessione bipartisan e di seri provvedimenti ?
Ma secondo Lei on. Ministro Brunetta le causa di inefficienza ed inefficacia della Pubblica Amministrazione sono i fannulloni? Mi creda, i fannulloni ci sono e il Suo intervento, a mio avviso, va anche bene , ma non penso sia questa la cura per il malato P.A. . Sa perché? Perché la inoperosità di , poniamo, 100 lavativi, quotidianamente è compensata da altri 10 impiegati iper attivi che si caricano anche dei compiti altrui: Se così non fosse saremmo veramente al dissesto generale..
La realtà On. Brunetta è un po’ diversa , la nudità della Pubblica Amministrazione è ben nota ma non ci sono “bambini” disposti a gridare e allora è più semplice guardare il dito anziché la luna!
Chi scrive è una dipendente con 30 anni di servizio in un Ente Locale. Ho il “torto” di aver speso parte della mia vita a servizio della collettività , anteponendo tutto: famiglia, salute, figli, per garantire massima efficienza al Settore in cui da anni opero e sa quale è oggi la mia amara conclusione ?
Do fastidio! A chi?.. On. Ministro è chiaro: ai politici! E a chi ,se no, ai cittadini?
Il fastidio ai politici nasce dalla frase da cui siamo partiti.
Ci sono realtà territoriali, e la mia è una di quelle, in cui i politici vengono eletti non per i servizi che offrono o offriranno alla collettività ma in base ai favori che elargiscono o elargiranno ( con il denaro pubblico s’intende). Allora? Allora Le spiego! Sono dipendente avvocato che ogni anno fa risparmiare all’Ente centinaia di migliaia di Euro in termini di minori costi per incarichi esterni. Questo è il problema. Loro, i politici, non possono dare incarichi esterni e quindi quel risparmio, che potrebbe essere utilizzato per finanziare spese nell’interesse della collettività, nell’ottica distorta della partitocrazia, non può essere utilizzato per finanziarsi la campagna elettorale.
A mio avviso ciò è possibile perché non ci sono validi controlli , o meglio ci sono ma non sono sufficienti . Magari sulla carta funzionano pure, ma la realtà è molto diversa. Il controllo strategico può funzionare in una democrazia matura ben consapevole dei propri diritti ma ancor di più dei propri doveri, per cui se il politico non realizza il programma presentato durante la campagna elettorale non viene confermato o viene sfiduciato. Solo in quest’ottica il sistema politico sarà attento a collocare ai vertici dell’apparato burocratico dirigenti validi efficienti.
Attiverà seri sistemi di monitoraggio per verificare lo stato di attuazione del programma intervenendo anche con correttivi se necessario.
Così come il controllo di gestione dovrebbe essere sentito come un’esigenza per i dirigenti .
Invece! Diventa tutto un corteggiamento, scambio di favori . Io ti nomino dirigente qua , tu mi metti nel nucleo di valutazione, quello andrà a fare il direttore generale, quell’altro lo sistemiamo come revisore dei conti, Tizio consulente di… Caio consulente di…. Sempronio …. Sempronio stiamo studiando..

Guardi Sig. Ministro che è la pura realtà che Le ho raccontato. Allora! Vogliamo continuare a guardare il dito?

Informati meglio, non c'è

Informati meglio, non c'è nessun premio per i singoli impiegati che non approfittano mai della malattia.
Nel Decreto Brunetta c'è solo la punizione indiscriminata sui primi 10 giorni di malattia, anche se sei ricoverato in ospedale!
Non te lo auguro, ma casomai tu fossi costretto a casa dall'influenza il salario accessorio lo perderesti anche tu!
Ad oggi non c'è nessuna distinzione, purtroppo, per i singoli, nemmeno per quel che riguarda i premi.
Ma per i dirigenti hai ragione, forse i provvedimenti e i controlli avrebbero dovuto subirli loro!!!!

Buongiorno, sono Giuseppe

Buongiorno, sono Giuseppe Francione -Agenzia delle Entrate Ufficio di Pontedera.

Nel corso dell’anno 2007 su tutto il territorio nazionale con grande impiego di risorse materiali ed umane è stata realizzata la “Ricognizione delle esperienze lavorative” all’interno della Agenzia delle Entrate. Per questioni di spazio non mi è possibile entrare nel merito dell’operazione per individuarne la bontà, tuttavia con un po’ di impegno da parte di chi dovrà ridistribuire i fondi per le incentivazioni sarebbe sufficiente una analisi di questo evento grazie al quale si potrebbero individuare i parametri di base per procedere ad una vera individuazione del merito.

Con suddetta ricognizione realizzata in base a contestuali : autovalutazione di ciascun dipendente, contraddittorio del dirigente periferico e validazione del Direttore Regionale, si è giunti, forse, a quella che è la più oggettiva e veritiera “fotografia” della realtà lavorativa, infatti, i risultati sono sorprendenti e collimano con il pensiero del Ministro Brunetta: .. in sintesi emerge che oltre il 30% del personale di area apicale in servizio è “ sottoutilizzato “ ( ?), relativamente a quantità e qualità dei prodotti di lavoro di competenza, mentre vi è una ristretta fascia del 5 % di area inferiore che offre prestazioni super.

Perché costringere i lavoratori ad un mortificante e indecoroso “mettersi in mostra” quando per ciascun impiegato esiste una scheda firmata dallo stesso, controfirmata dal suo dirigente d’Ufficio e validata dal Direttore Regionale.

Allora perché ? perchè ? e ancora perché ? … I Dirigenti , con un minimo di coraggio anche contro la logica massificante di tutti i buonisti, non fanno il loro lavoro, ovvero, perché non valutano ???

Grazie per qualsiasi tipo di attenzione che vorrete dedicare alla presente.

Giuseppe Francione

aridatece i concorsi pubblici...

Nella fase due del piano Brunetta e con l'annuncio di oggi del Ministro dell'Istruzione di far diventare i maestri degli operatori turistici vorrei giusto fare una considerazione su quanti dopo la nascita di questo governo invece di lavorare sono disoccupati e sono a casa aspettando. Aspettando cosa? Già. Il mercato italiano è fermo. La crisi c'è e si sente. Siamo lontani dai posti che tanto caldamente Berlusconi prometteva anni fa. Ed infatti non mi sembra che con questo governo nel programma si parlasse di nuovi posti di lavoro a disposizione. Logicamente parlo in prima persona. Sono una di quelle persone che se il processo di stabilizzazione fosse andato avanti, dopo 10 anni di precariato in una società parapubblica forse potrebbe sognare una vita un pò più "programmabile". Invece a 40 anni mi ritrovo a dover sfidare un mercato che non c'è perchè il mercato del lavoro flessibile non si fa a colpi di norme. Forse si fa rompendo gli schemi. Cosa mi resta? Forse i vari ministri e per primo il prof. Brunetta potrebbe chiarire a tutti che strada intraprendere a chi invece in questi anni ha lavorato dentro la PA aiutando la PA anche a sviluppare queste esperienze che ora vengono così portate ad esempio quale alter ego alla PA fannullona di cui si è tanto parlato finora e che ha avuto tanta eco presso i cittadini. Forse visto che ai non raccomandati, persone che hanno sempre sudato per riuscire ad avere qualcosa, hanno sempre studiato etc...non restano che i concorsi. E forse farebbe bene alla PA una ventata di aria nuova, competitiva, capace anche di instillare nuove idee. Ci pensi, sig. Ministro. Grazie.

circolare sull'applicazione della legge 104

sul sito che curo sulla tematica del disagio lavorativo e del mobbing

www.sportellomobbing.it
ho inserito una nota esplicativa del sindacato della scuola GILDA sulla circolare per l'applicazione della l.104. Tra i tanti articoli apparsi sulla stampa questi giorni mi è apparso il più esaustivo e chiaro. Inutile dire che con la legge 104 del 1992 il cittadino ha sostituito lo Stato in alcuni suoi obblighi (assistenza verso i più deboli), se poi vi sono state delle degenerazioni sulla sua applicazione è il caso di porre rimedio ma non generalizzando e lasciando comunque inalterato l'impianto della legge

Sono d'accordo che viene

Sono d'accordo che viene premiato chi lavora e lo fa bene.

sparizioni di commenti

vorrei sapere dalla redazione se è possibile che alcuni commenti possano sparire,ho notato che ci sono commenti che risalgono a venerdi e commenti che sono spariti scritti tra sabato e domenica,in riferimento alla risposta di Fabio, se lui consultera il Forum se ne accorgerà. Volevo sapere se la sparizione può succedere,o passano ad altre rubbriche. Grazie se mi volete dare una risposta

re: sparizioni di commenti

Al momento solo la redazione, ha la possibiltà di intervenire sui commenti, ma ogni intervento vine segnalato in maniera chiara e trasparente. Le garantisco che nessun commento è stato cancellato o è sparito. Forse potrebbe aver letto quei commenti su un altro articolo? La redazione di forumpa.it

scuse alla redazione

vi ho mandato le mie scuse ero io che non li trovavo sono stato molto precipitoso, e da poco che sono entrato a leggere questo forum e magari ho sbagliato pagina.La colpa è solo mia SCUSATE E GRAZIE

brunetta

Dico ,dico, faccio , faccio...ma alla data odierna i cento premiati dove sono? Dov'e' la classifica? Forse la dobbiamo cercare sul libro di Collodi?

qui

http://www.nonsolofannulloni.forumpa.it/segnala-la-tua-storia/ è on line da venerdì, ma non si tratta di una classica, bensì di un semplice elenco!

Brunetta2

Aridatece Craxiiii e Andreottiii...sempre è meglio di Brunetta & C.

Solo in un paese

Solo in un paese superficiale, approssimativo e pressapochista si potrebbe dare credito alla pubblicazione delle cosiddette spese "per le consulenze" a suo tempo pubblicato dal Ministero della Funzione pubblica e che - apprendiamo adesso - costituiva la gran parte della cosiddetta "fase 1" della "lotta ai fannulloni". Avendo verificato i dati del mio Comune posso dire con certezza che quelle che quell'elenco qualificava come "consulenze" comprendevano, a puro titolo di esempio di cose che consulenze non sono: i compensi erogati a persone incaricate di svolgere le funzioni di assistenza ai bagnanti nelle spiagge libere (ovvero non oggetto di assegnazione ai concessionari di spiaggia)poste a carico del Comune (altrove provvedono i concessionari di spiaggia attraverso il loro consorzio); i compensi per incarichi di progettazione di opere pubbliche. Rilevo, inoltre, che tra le "consulenze" della Camera di Commercio della mia città, risultavano elencati anche i compensi (nella misura di 37 euro/anno!!!) erogati ai componenti della commissione preposta alla gestione degli elenchi degli "usi e consuetudini". Non credo necessario aggioungere altri commenti. In un paese serio, un ministro che operasse come Brunetta sarebbe cacciato, a difesa della dignità delle istituzioni. Andranno bene e saranno condivisibili tutte le chiacchiere che volete ma quanto al "fare", siamo al ridicolo. Saluti.

è incredibile!!!

E' incredibile come in queste varie liste dei consulenti milionari siano stati inseriti compensi stratosferici che poi se si andasse a verificare il pagato tanto stratosferici non sono visto che poi il consulente ha si lavorato come gli si richiedeva ma poi non ha mai visto un soldo. Quindi quello che ha preso ...lo ha preso solo sulla carta. E poi perchè tanto accanimento contro i singoli consulenti? Vogliamo parlare delle società di consulenza? Di quelle che vincono le gare? Forse ora vogliamo rafforzare quest'altra strada?

Saluti.

La razza fannullona e la razza fregona

Rimembrando il film "La Bibbia", il Signore promise di salvare le città di Sodoma e Gomorra se avesse trovato anche un solo cittadino timorato di Dio.I fatti li conosciamo.Non ha avuto pietà come Lei Brunetta!La differenza però salta subito agli occhi.La P.A. non è quello che Lei pensa.Quanti siamo noi pubblici dipendenti in Italia? Milioni.Lei ha dato del fannullone a milioni di persone oneste che il giorno dopo il Suo esordio hanno dovuto subire il sarcasmo e le risatine di amici e conoscenti che, anche se avevano una storia lavorativa e personale della quale vergognarsi, hanno vissuto un momento di sublime godimento nell'appiccicarci l'etichetta di "fannullone".Che ingiustizia.Alle nuove razze che si stanno scoprendo in iItalia, la razza padrona, la razza ladrona, la razza delle caste, la razza dei fannulloni, deve però aggiungere quella più antica, quella che il suo governo sostenta maggiormente, gli intoccabili, quelli che fanno la differenza nelle elezioni, quelli che avvelenano il Paese da sempre convinti che il nostro Presidente del Consiglio a "LORO" non li tradirà mai.Chi? Quelli che non pagano le tasse.La razza "fregona".Se con i lavoratori pubblici ha voluto usare il bastone e può starmi anche bene, con l'antica razza dovrà usare la mazza chiodata.Questo mi starà ancora meglio e mi renderà giustizia.Coraggio,insegni ai suoi colleghi ministri come si fa.Sta facendo bene.Non si fermi al primo gradino.La soluzione ai mali d'Italia non sta nell'offendere i dipendenti pubblici.Se proprio vorrà insistere allora dobbiamo parlare anche della razza "FREGONA".Loro sono là e se la ridono.Auguri di buon lavoro.

ai veri malati cronici con patologie serie dimostrabili chi P.

CIAO A TUTTI PREMETTO SONO UN LAVORATORE PRIVATO SONO D ACCORDO SU CERTE COSE CHE IL MINISTRO BRUNETTA STA FACENDO MA NON CONDIVIDO CHI SPARA A ZERO SUI DIPENDENTI PUBBLICI O STATALI COME NEL PUBBLICO ANCHE NEL PRIVATO ESISTE I FANULLONI!!!!!!!!!!!!! PER TORNARE AL TEMA LEGGI PENSIAMO A PERSONE CHE ANNO DELLE VERE PATOLOGIE SERIE INVALIDANTI E CERTIFICABILI E CHE ANNO BISOGNO DI CURE OPPURE ANNO DELLE RIACUTIZZAZIONI NELL ARCO DELL ANNO A LORO CHI PENSA,,,,, E GIUSTO CHE SI FACCIA LEGGI UGUALI PER TUTTI????? ,,, PENSO ANDREBBE RIVISTE ALCUNE COSE SULLE PATOLOGIE , PER QUANTO RIGUARDA LA CONDANNATA LEGGE 104 HO LETTO CHE IL MINISTRO BRUNETTA FARà ALCUNE MODIFICHE, E DEI CONTROLLI PER QUANTO RIGUARDA CHI ASSISTE PERSONE CON HANDICAP, SECONDO ME DOVREBBE LASCIARE INVARIATO CHI HA HANDICAP PERSONALE E CHI ASSISTE UNA PERSONA CON HANDICAP VERO!!!!!!!!!!!!!!!!! CON CONTROLLI SEVERI,,,,,, PERCHè ANCHE SECONDO ME TANTISSIMI APPROFITTANO E POI VANNO DI MEZZO CHI HA BISOGNO DI ASSISTENZA VERA ALLORA CONTROLLI SEVERI!!!!!!!!!!!!!!!!!!! CHE NE PENSATE VOI????????????????

Caro Denny

prendo atto di come si parla correttamente l'italiano nel privato. Spero che Brunetta, mentre si diletta a scovare i fannulloni della PA, veda come nel privato (magari del NORD!), che secondo il nano è l'esempio di efficenza, si usi l'italiano.

Caro denny

per cominciare perchè non togli il Caps Lock dalla tastiera?

Grazie

Brunetta fase 2

Gradirei fare un commento personale su questo punto.
Sono un funzionario della Pubblica Amministrazione; ho 59 anni e sono alle soglie della pensione. Per tradizione storico-familiare e culturale ho sempre lavorato con tanto impegno e serietà al servizio dello Stato, al punto da essere additato come un lodevole esempio di efficienza e di profitto per l’amministrazione cui appartengo. Negli ultimi tre anni ho fatto assenze solo per congedo ordinario ed ho sempre assicurato la mia disponibilità collaborativa anche nel corso delle mie vacanze per mezzo di strumenti multimediali acquistati a mie spese. Da quando è salito al potere il ministro Brunetta mi sta prendendo la paranoia del fannullone. Certo, in ogni sistema di lavoro c’è il buono e il cattivo, ma per Brunetta sembra che ci siano solo cattivi o, meglio, fannulloni.
Il 7 luglio scorso, mentre ero al lavoro sono stato colpito da un improvviso malore e sono stato ricoverato presso una struttura ospedaliera a causa di un blocco renale meccanico bilaterale; un evento raro (come hanno detto i medici) che mi stava per costare la vita. Fortunatamente, tra l’intervento d’urgenza e una serie di cure in terapia intensiva è stato scongiurato qualsiasi rischio. Ma dopo circa un mese di assenza dal lavoro, oggi devo fare i conti con l’applicazione del decreto-legge del “piccolo” Brunetta, grazie al quale mi vedrò seriamente decurtata una parte di stipendio. Quindi, dopo il danno anche la beffa! Ritengo che il ministro Brunetta, che - per come pubblicamente si esprime - paventi i fannulloni in ragione di personali complessi di inferiorità più che in ragione di oggettivi convincimenti politici tipici dei governi di destra. Questo signore, al quale, nella sua qualità di ministro della Repubblica, viene attribuito un notevole compenso con il contributo di tutti i cittadini, contrabbanda una norma come innovativa, ma che innovativa non è in quanto ispirata a obsoleti principi educativi di reminiscenza borbonica, spacciati dallo stesso per principi di socialismo. Non capisco come possa considerarsi “innovazione” pubblicare stipendi e curricula di dipendenti pubblici e consulenti, armare crociate normative per verificare lo stato di malattia degli stessi, con esclusione delle alte categorie “protette” dello Stato, dove albergano veri e propri fannulloni con particolari specifiche competenze e incompetenze, quali magistrati, prefetti, diplomatici e quant’altro; pubblicare dati statistici sull’assenteismo, destituiti da qualsiasi fondamento e, peggio ancora, dettati per telefono. Tutto questo di innovativo ha solo una pavida e vergognosa lotta verso la categoria storica di lavoratori della pubblica amministrazione, indebolita e mortificata da una malasorte e da una disorganizzazione voluta dai politici di turno, benché essa sia generalmente riconosciuta da molti all’altezza dei compiti professionali e delle responsabilità cui è chiamata quotidianamente ad assolvere. In tal senso mi piacerebbe ipotizzare come il Ministro Brunetta si comporterebbe se, nel corso della cd “fase 2”, scoprisse miracolosamente che il novanta per cento dei dipendenti pubblici fosse meritevole del preannunciato premio, o della famosa carota. Probabilmente, sarebbe costretto a rimangiarsi tutto o a cambiare mestiere, per non dover pagare tanti meritevoli! Certo, per lui non sarebbe difficile nascondersi!
Ma, in tutta la vicenda, la cosa più peculiarmente vergognosa è la posizione del FORUM PA, che in questi ultimi anni ha rappresentato la concreta vetrina del decadimento e della dequalificazione della pubblica amministrazione. In questi ultimi anni la settimana del Forum costituiva l’appuntamento dei fannulloni e degli assenteisti giustificati. Nel mio Ufficio, chi non ha voglia di lavorare, viene mandato al Forum PA a raccattare il materiale delle “bancarelle, … tanto si sa che al Forum si dicono sempre le stesse cose e non cambia mai niente….”.
Oggi, il Forum è rivitalizzato, è diventato un importante protagonista al fianco del Ministro Brunetta, è il selezionatore delle eccellenze della PA. E mentre in tanti oggi ci chiediamo da dove discenda la competenza del Forum per queste scelte, ci rendiamo sempre più conto che l’Italia è solo il dominio dei cialtroni.

Solo dall'alto dei tuoi 59

Solo dall'alto dei tuoi 59 anni potevano uscire parole tanto sagge ed oculate.Io ho lavorato per 20 anni nel privato pensando che chi era un dipendente pubblico fosse un fannullone, incapace e che percepisse uno stipendio da sogno ma da quando sono diventato anch'io un dipendente pubblico(7 anni) in un comune del nord est di 8500 persone(siamo 29 dipendenti) mi sono reso conto di quanto sia complesso, impegnativo e pieno di responsabilita' il mio lavoro attuale(con una busta paga di 1080 euro al mese).Brunetta VERGOGNATI e pensa ai tuoi attuali colleghi quelli si che sono veramente una grande palla al piede per il paese!!!!

Sono daccordo con tutto

Sono daccordo con tutto quello che ha detto Gianfranco.
Anche io sono un fanatico del lavoro, della produttività e della qualità del lavoro svolto, ma in cambio non ho mai ricevuto un riconoscimento da parte dei dirigenti, se escludiamo un premio di 500 euro!
I dirigenti purtroppo non sanno cosa significhi la motivazione e lo sviluppo del personale; si preoccupano soltanto di mettere nell'ombra chi è più bravo di loro e chi può contribuire ad innovare la mentalità dell'amministazione.
Quindi non prendetevela con gli impiegati fannulloni, quanto piuttosto con i dirigenti fannulloni che sono diretta espressione della classe politica che tanto ci critica.

Hai colto nel segno

Esatto e concordo appieno considerando la mia esperienza personale, ma credimi come me ce ne sono tanti altri nella mia stessa posizione, anzi la PA ne è piena purtroppo: "I dirigenti non sanno cosa significhi la motivazione e lo sviluppo del personale; si preoccupano soltanto di mettere nell'ombra chi è più bravo di loro e chi può contribuire ad innovare la mentalità dell'amministazione"

Il loro motto è "dividi et impera", altro che lavoro di gruppo e di squadra e motivazione del personale. Chi li segue lo fa solo per propri interessi, di solito il Dio danaro consistente in pochi spiccioli corrispondenti a più ore di straordinario quando si dovrebbe fare quel lavoro nelle ore di lavoro canonico. E poi si parla di efficienza, economicità. Ma quale, ma dove?

Una volta conquistata la poltrona fanno di tutto per tenersela stretta, soprattutto poi, se si diventa dirigente a contratto senza alcun concorso. Solo per imposizione dall'alto o solo perchè si è uno "yes" man dello schieramento politico del momento. What a pity direbbero gli inglesi: Che tristezza!

Insegnante

Egregio Signor Ministro Brunetta agitare le acque nel settore della Pubblica Amministrazione è un fatto positivo. Mi aspetto effetti simili a quelli prodotti da un uragano. La sua buona fede e il suo coraggio sono elementi che mi hanno profondamente colpito. Lei è riuscito a mettere le mani in un settore che molti politici di professione ritengono intoccabile. Non è vero che non si possa fare niente. Lei ha il mio sostegno morale e mi piacerebbe fosse Lei ad inagurare l'inizio del prossimo anno scolastico nella mia scuola. Se Lei è disponibile possiamo ufficializzare l'invito e mettere a punto i particolari. Comunque grazie per tutto quello che riuscirà ancora a fare.

FORUM PA non è una vetrina ma uno specchio

Gentilissimo,
al di là del suo caso personale, e della opinione che può avere del FORUM PA, riteniamo d'obbligo alcune precisazioni:
a) FORUM PA è una iniziativa portata avanti da una impresa privata senza alcuna forma di finanziamento pubblico
b) Nei 19 anni della Manifestazione (ci consenta la maiuscola, visto che lavoriamo ben più di 8 ore al giorno per realizzare uno dei più importanti luoghi di confronto della PA) abbiamo seguito con competenza e passione il dibattito sul cambiamento della macchina pubblica, organizzando dibattiti e tavole rotonde che - nel loro piccolo - sono stati uno dei pochi momenti (del tutto gratuiti) in cui le amministrazioni hanno avuto modo di confrontarsi liberamente sull'innovazione nei suoi diversi aspetti, spesso riuscendo a scambiarsi idee e stimoli
c) I risultati di questi confronti sono messi a disposizione di tutti - da sempre - sul nostro sito. Sempre in forma del tutto gratuita e sempre senza una lira o euro di finanziamento pubblico.
d) Evidentemente FORUM PA non può che essere una vetrina della nostra PA, anzi uno specchio deformato perché, al contrario di quanto lei afferma, in genere convergono e si ritrovano le amministrazioni più attive e propositive. Se la ritiene una vetrina del decadimento, allora vol dire che ha una opinione ben misera della pubblica amministrazione, per cui pur lavora e che quindi rappresenta (e questo non credo faccia onore a un civil servant).
e) Ovviamente FORUM PA è una opportunità: c'è chi viene e la considera come una occasione di lavoro, aggiornamento e confronto con i colleghi di altre amministrazioni o con le proposte di innovazione delle aziende. C'è chi viene per fare shopping di pubblicazioni e gadget (ammesso che ci siano, questi ultimi). Non possiamo certo obbligare le persone a cogliere le opportunità reali della Manifestazione!
f) Infine, ci vantiamo senza pudore alcuno della competenza che abbiamo maturato sulle "faccende della pubblica amministrazione". Fa parte della nostra mission seguire, approfondire, commentare, avere una opinione argomentata su innovazione nella pa e dintorni. Una competenza che ci costruiamo giorno dopo giorno, sempre senza finaziamento alcuno, anzi investendo in studi, ricerche, analisi, e che mettiamo alla prova pubblicamente, dal momento che riportiamo on line le nostre posizioni e le apriamo alle critiche, alle segnalazioni, ai commenti. Direi che l'attestato di benemerenza ce lo siamo meritati sul campo.
g) L'ultima notazione: probabilmente le "eccellenze" che divulghiamo non sono così eccellenti (ad esempio rispetto alla pa francese, britannica, tedesca, austriaca etc.), ma del resto questa è la pubblica amministrazione che abbiamo e che - non essendo noi il ministro per la funzione pubblica - non possiamo cambiare ex lege o ex cathedra. Noi non possiamo cambiarla ma forse quelli che come lei ci lavorano possono fare qualcosa.
Un cordialissimo saluto e continui a intervenire. Come vede, da noi non ci sono censure !

FORUM PA non è una vetrina ma uno specchio - replica

Gentilissimo Gianfranco,
il mestiere di FORUM PA è di creare dibattito e opportunità di confronto sugli indirizzi di riforma o di modernizzazione della PA promossi dal ministro di turno, quale che sia e quali che siano gli indirizzi, nella convinzione che - giuste o sbagliate - le riforme si applicano solo se chi ne è destinatario le sente proprie.
Quindi, la prima azione è farle conoscere. Poi, anche il nostro staff ha delle precise opinioni e si forma dei giudizi - positivi o negativi - che non abbiamo mancato di esprimere pubblicamente. La invito a leggere i numerosi editoriali (http://portal.forumpa.it/rubrica/34667/editoriale per quelli pubblicati sul nuovo portale, ad esempio) per rendersi conto che quella di FORUM PA è sempre stata una voce anche criticamente costruttiva e che sempre abbiamo inteso non celebrare, ma al contrario parlare di quelle amministrazioni che funzionano e propongono innovazione (le maglie nere del resto le danno i cittadini !). Così come sempre abbiamo indicato quali sono i problemi della pubblica amministrazione senza dare addosso a questa o quella categoria ma - invece - richiamando tutti a quella che, con un gusto un po' retrò se vuole, si può definire etica della responsabilità.
Ciò detto, ribadiamo che non siamo noi quelli che fanno o disfanno le leggi e le riforme.

Di nuovo cordialmente
La redazione di FORUM PA

Forum PA non è una vetrina ma uno specchio

La Vostra risposta è una legittima difesa d'ufficio, che condivido in quanto difesa di un lavoro svolto con serietà e responsabilità da persone che vivono, anche se in altro contesto, il mio stesso ruolo di civil servant.
Ma consentitemi, di grazia, un'ulteriore considerazione.
Io non credo che la PA debba essere messa alla gogna nel modo in cui sta progettando politicamente il ministro Brunetta, perchè io, come moltissimi altri, non vado a lavorare in base al principio del bastone e la carota, ma per la circostanza che mi piace lavorare e che sono fiero di essere un civil servant della pubblica amministrazione, con il rispetto per lo Stato, la Costituzione e tutto ciò che è ivi annesso. Chi parla del bastone e la carota può essere solo qualcuno affetto da deviazione mentale, miracolato da qualche elettore imbambolato dai tanti "Robin Hood al contrario" (e in ogni Governo ce n'è sempre abbastanza).
Quanto al Forum, considerati i suoi 19 anni di esperienza per le celebrazioni delle attività della PA, mi chiedo come mai (SE E' VERO QUANTO REPLICATO)lo stesso Forum non si costituisca il vero paladino per contrastare, con la stessa forza e dovizia dei particolari a chiosa del mio intervento, le enormi stupidità metodologiche poste in essere dal ministro Brunetta per raggiungere l'obiettivo di innovare la PA, un obiettivo raggiungibile con impostazioni messe a punto da esperti di alto rango (si legga qualche trattato sui modelli francesi e olandesi). Ad ogni buon conto, lui stesso ha sostenuto a Matrix che anche il politico deve essere soggetto al giudizio del cittadino e di chi opera nella PA.
Allora, mi chiedo: se è vero che il vostro lavoro ha seminato in 19 anni ottime opportunità (lavorative, organizzative, ecc), come mai la visione negativa della PA si alimenta oggi in maniera così esagereta. Delle due l'una: o qualcuno bleffa, o qualcuno ciurla nel manico.
Oppure qualcuno, come accade sovente nella PA, è sottoschiaffo del vincitore di turno.

commento personalissimo

gentile gianfranco,
sono un semplice cittadino, non sono un esperto, non sono un professore, nè un accademico, non sono un economista o un sindacalista, non sono nemmeno un lavoratore pubblico, ma dato che ha chiesto un commento personale riguardo la sua vicenda altrettanto personale le rispondo, sperando che non se abbia a male.
L'altro giorno, per puro caso ho sentito il Ministro Brunetta a Matrix (come le dicevo questo non è il mio mestiere, quindi il mio interesse è anche marginale) dire che la parte che viene tolta dallo stipendio in caso di malattia del lavoratore, a seguito della circolare di questa estate, è quella parte ACCESSORIA dello stipendio, relativa alla presenza in ufficio, e se è davvero così, mi spiega perchè lei (come tutti gli altri milioni di lavoratori pubblici in questi 50 anni) dovrebbe ricevere un compenso relativo alla sua presenza in ufficio, se in ufficio non c'è?
Le garantisco che mi dispiace davvero molto per il suo stato di salute, ma forse chi lavora nella pubblica amministrazione e non ha mai avuto un contratto con un datore di lavoro privato, non sa quali siano le condizioni di un lavoratore di una piccola o media impresa. Non vorrei generalizzare, quindi parlo esclusivamente di quello che mi riguarda. Il settore in cui lavoro (comunicazione) è un settore che vive in perenne emergenza: scadenze continue, consegne, urgenze, priorità che si aggiungono ad altre priorità ed un organico che non esiste, perché vorrei ricordare che le piccole aziende non hanno organico, semplicemente perchè non se lo possono permettere, e chi ha la fortuna di essere assunto deve lavorare e basta. Semplice e chiaro.
In 7 anni di lavoro ho preso 4 giorni di malattia, e non perché non sia mai stato male, ma perché nelle condizioni in cui si trova l'azienda in cui lavoro, la stanchezza, il raffreddore, la febbre non possono essere motivi di assenza.
Ovviamente, per fortuna, in questi anni non mi sono mai trovato in pericolo di vita nè sono sono mai stato ricoverato come è successo a lei, ma credo che anche in quel caso il mio capo ci avrebbe provato lo stesso a chiedermi di venire a lavorare, e non per mobbing, ma semplicemente perché per mangiare bisogna lavorare.
Mi spiace se ho parlato a sproposito, non l'ho fatto con cattiveria, mi spiace per chi soffre, ma forse, spesso, non ci si accorge del mondo in cui viviamo.

Non è che lei abbia parlato

Non è che lei abbia parlato a sproposito: come è una vergogna che Brunetta se la prenda con chi sta male, è alla pari una vergogna che in caso di malattie serie o anche di una semplice influenza, nella sua azienda la costringano a lavorare. La salute è un diritto tutelato dalla Costituzione (che risale a 60 anni fa, ma è molto più moderna dei tempi attuali) per tutti i cittadini, dipendenti pubblici, dipendenti privati, pensionati, disoccupati ecc. ecc.: mi scusi, ma non crede che anche lei abbia il diritto di starsene a casa se si sente male? E che se il suo datore di lavoro, al contrario, non riconosce tale diritto sia uno sfruttatore? Per certe persone sembra sia normale che stiamo tornando ad essere un Paese del Terzo Mondo...

Non si tratta di riconoscere

Non si tratta di riconoscere un diritto o no...
Se salta una scadenza salta una commissione, se salta una commissione, salta un pagamento, se salta un pagamento salta uno stipendio.
So che sembra incredibile signori, ma il mondo delle piccole imprese (che poi è la larga maggioranza del nostro paese) funziona così! Ci avete mai pensato?
Comunque per non divagare non si mette in discussione il diritto alla malattia, bensì si elimina una quota di stipendio legata alla presenza in ufficio, che mi sembra decisamente differente. Se ho capito male qualche cosa prego i più informati di correggermi e di spiegarmi meglio.
Grazie a tutti.

Per mera

Per mera informazione:
L'indennità decurtata dal Decreto Brunetta in caso di malattia non è semplicemente legata alla presenza. Nella stragrande maggioranza dei casi è un compeso accessorio che arriva anche al 50% del salario complessivo ed è stato generato negli anni da una serie molteplice di fattori, ma con un obiettivo comune: arrotondare il salario complessivo a livelli accettabili.
la decurtazione di tali indennità sono molto significative a livello economico e non sono quasi mai pertinenti alla presenza sul posto di lavoro

Brunetta: un altro Ministro inutile

Il mio vuole essere un contributo aggiuntivo ai tanti che hanno espresso delle perplessità. La mia è una esperienza diretta. Da cittadino incompetente pensavo che nei Comuni fossero tutti fannulloni. Da amministratore pubblico successivamente ho capito quanti sforzi fanno i dipendenti pubblici per tenere in piedi servizi complicati e spesso inutili. La percentuale di "meno produttivi" rispetto ai "più produttivi" è pressochè uguale a quella delle aziende private. Il nostro Ministro si sta comportando come un normale cittadino incompetente. Non serve incentivare processi che comportano tempi di realizzazione lunghi per legge. Non serve portare un foglio da un ufficio ad un altro in 10 secondi anzichè 11. Serve capire se quel foglio deve necessariamente andare da un ufficio ad un altro. Serve rivedere i processi della pubblica amministrazione centrale e locale. Serve modificare le leggi che regolano i rapporti tra Ente Pubblico e cittadini ed imprese. Serve dare a cittadini ed imprese i servizi che servono a loro per vivere bene. Il resto sono inutili e banali parole. Serve un Ministro che faccia più fatti e meno polvere. Forse non è il dr. Brunetta la persona giusta per rinnovare un sistema vecchio di oltre cinquanta’anni. Oggi gli Enti Pubblici fanno con il computer quello che facevano nel 1950 con la carta, con l'aggiunta della carta che si usa per legge ancora. Cinquant’anni fa per comunicare con l'America ci voleva un mese e ci mandavamo solo vecchie foto bianco e nero, oggi bastano pochi secondi per parlare e guardarsi nello schermo di un computer da 500 euro. Questa enorme disponibilità innovativa non ha trovato nella PA applicazione, altro che fannulloni e Brunetta. Altra occasione persa e soldi spesi male.

La mia esperienza, che

La mia esperienza, che comprende diversi lustri di attività in industrie private, ma anche di qualche lustro di fornitore della PA, mi ha insegnato che le grandi rivoluzioni preparate accuratamente a tavolino poi non vengono mai attuate. Ci hanno pensato i governi precedent a fare piani che non sono mai diventati operativi. L'importante è cominciare. E' anche vero che esistono i buoni e i cattivi, gli esempi sono molto importanti. Bravo Brunetta, finalmente!

Finalmente un ministro con

Finalmente un ministro con le Palle !!! A casa tutti i fannulloni d'Italia!

Brunetta

sono anchio un impiegata statale e non mi sento una fannullona, io il mio dovere lo faccio caro Ministro,lei se la prende purtroppo con i piccoli impiegati che percepiscono uno stipendio di 1300euro andiamo a vedere al senato alla camera quanti o altri enti percepiscono di +, oppure vogliamo parlare di Voi che non spendete niente es:avete il barbiere per gli uomini, il parrucchiere per le donne, gli occhiali la mensa dove per quello che vi servono pagate quasi niente e quantaltro i medici a portata di mano qualunque cosa vi serve voi non sapete cosa significa attendere una prestazione medica,cercate prima voi di risparmiare non chiedete solo alla povera gente. Una domanda ma voi con lo stipendio cosa ci fate se non spendete quasi niente è una domanda che mi sono sempre posta attendo risposta.

Non vedo l'ora arrivi la

Non vedo l'ora arrivi la fase tre...Brunetta che torna a vendere gondole e oggetti kitch al mercato...

Brunetta fase 2

Mi perdonerete, ma dopo 26 anni di P.A.con carichi di lavoro di alta specializzazione pagati con uno stipendio non proporzionato, mi sento di affermare che anche questa fase 2, come la 1, è solo un battage di visibilità politica. Concorderete che la presenza in ufficio non è sempre sinonimo di produttività. E' vero che ci sono colleghi che giocano tutto il giorno come è vero che ve ne sono altri iperproduttivi (non molti purtroppo).D'altra parte se così non fosse come farebbero le strutture istituzionali a funzionare ancora (ed alcune anche bene) ??. O la deterrenza ha dato luogo, come al solito, ad altri escamotage oppure non è vero che si trattava di un modus vivendi consolidato. Se tale fosse stato, credete veramente che un provvedimento "spauracchio" possa averlo cambiato in così breve tempo?. La stessa restrizione retributiva, in caso di malattia, è profondamente ingiusta perchè colpisce, come al solito, i più deboli. Alcuni di quelli che fanno tardi hanno i figli da portare a scuola perchè non possono permettersi il pulmino o si assentano per problemi di salute di congiunti che, con il bacato sistema sanitario pubblico profumatamente pagato solo con le nostre tasse(trattenute a monte), richiede una giornata per una banale analisi di routine. Gli assenteisti sistemici o i "latitanti" dell'ufficio hanno quasi sempre altre attività opportunamente intestate e, quindi, introiti significativi che permettono loro di pagarsi anche in anno di "latitanza"; anzi adesso,in un certo senso, così hanno tacitato anche la propria coscienza, ove presente.Adesso scommettiamo che i gratificati sono tutti "amici del giaguaro" ? e sapete bene che in ogni struttura apicale di "giaguari" ce ne sono molti e quasi mai giusti e obiettivi. Badate che che lo affermo serenamente e non sono mai stato troppo schiacciato dal sistema al punto da perdere la necessaria oggettività. Brunetta mandi degli ispettori a leggere i piani di lavoro ed il raggiungimento degli obiettivi che i responsabili di servizio compiliamo almeno 2 volte l'anno; solo così capirà chi gratificare.....ma veramente vuole che si faccia in modo incondizionato ?.....mha....sarebbe come avere la prova che gli ufo esistono !!!!

Concordo con tutto quello

Concordo con tutto quello che dici. Non credo più nemmeno alle cifre che il Ministero fornisce riguardo al calo delle assenze, per me è tutta propaganda.
Detto questo, io sono un assistente tecnico in un istituto scolastico pubblico, al rientro dalle ferie mi sono armato di tinta e di pennello e ho imbiancato il mio laboratorio di competenza e i corridoi del piano. Adesso attendo di essere premiato per questo lavoro che esula totalmente dalle mie competenze e che ho svolto solo per una mia spinta personale.
Sono chiaramente ironico sull'attesa del premio......chi controlla i controllori, Ministro? Chi controlla che i controllori siano onesti nel segnalare i meritevoli? Non sono scettico, sono ultrascettico.

AGGIUNGO: forse che il

AGGIUNGO: forse che il parlamento ed il governo NON SONO pubblica amministrazione??? LORO sono i vertici, gli organi centrali della PA. E come mai, il caro Brunetta non considera i PARLAMENTARI assenteisti? LORO,inoltre,quando sono assenti non devono portare LA GIUSTIFICAZIONE, e magari si assentano per altri lavori che fanno, perchè NO a loro NON E' VIETATO IL DOPPIO O TRIPLO LAVORO. Non posso non pensare che, come prima delle elezioni LA CASTA POLITICA aveva coagulato la rabbia di tutti gli italiani, DOPO le elezioni si dovesse assolutamente trovare un altro BERSAGLIO. E chi meglio dei cosiddetti STATALI "nullafacenti" per tradizione popolare, poteva coagulare nuovamente il consenso degli italiani? Perciò per i politici, bersaglio spostato, pericolo scampato. Ora voglio proprio vedere la fase 2: sarebbe troppo intelligente metterla in atto davvero. La meritocrazia nella PA non è MAI esistita. I meritevoli sono stati troppo spesso amici degli amici degli amici.

Il caro Brunetta forse non

Il caro Brunetta forse non ha capito che assenteismo e produttività non viaggiano in parallelo!
Chi ha detto che i dipendenti "che non si assentano più" producono? Chi ha detto che non passano la loro giornata a fare i "fannulloni" dietro il pc? Ecco...prima di penalizzare coloro che sono sempre stati corretti ed onesti, sarebbe opportuno anche esaminare tutte le carte in gioco. Io ho dipendenti che non si assentano praticamente mai...vogliamo punire pure loro?
Ma per favore!!!...iniziamo dai vertici e vedrete poi che tutto a mò di domino si sistema da solo...A BUON INTENDITOR

Cari politici voi siete i primi fannulloni!!!

Ma ci siamo gia' dimenticati dei famosi "pianisti"? Quelli che votano al senato e alla camera per gli assenti? Poverini!!!!! In malattia a casa o a procurare altro cibo per le loro insaziabili ganasce?

Andatevene a casa e presto!!!
Questa non e' democrazia e' velata dittatura!!!

Completamente d'accordo, ma forse...

Completamente d'accordo con l'utente anonimo di sopra rispetto al fatto che occorre agire sui vertici, e che presenza non equivale a produttività, ma intanto è un inizio. Non so dire se le percentuali date dal Ministro siano attendibili o meno, ma l'impressione che ho avuto io è che il clima sia cominciato a cambiare... Magari è solo la "strizza" momentanea (ricordate la patente a punti) che qualcuno possa toglierci qualche cosa, qualunque cosa, e forse tra un po' di tempo, se non interverranno altri correttivi, questa paura lascerà il passo all'abitudine o al lassismo, ma dal mio punto di vista criticare a testa bassa non è assolutamente un buon modo per contribuire a migliorare il servizio pubblico che dovrebbe renderci orgogliosi del lavoro che facciamo e che invece spesso ci spinge a nasconderci come criminali!
cordialità

ARMAEREO una PA innovativa: Progetto di Eccellenza "eSupplyFlow"

Per ARMAEREO è stato studiato (analisi e reingegnerizzazione dei processi documentali) ed è in uso da alcuni anni un sistema "eSupplyFlow" basato su un workflow management che ha permesso di migliorare ed ottimizzare in modo significativo la gestione di tutto l'iter contrattuale: dalla stipula del contratto allo svincolo dell'ultima fideiussione.

eSupplyFlow ha permesso la totale eliminazione della carta, la gestione e la consultazione secondo competenza di tutte le attività contrattuali sia all'interno della Direzione Generale, sia degli enti territoriali, sia dell'azienda fornitrice; con produzione automatica dei documenti contrattuali e stato d'avanzamento del/i contratti, facendo uso della firma digitale, bollo virtuale, marca temporale e trasmissione della fattura elettronica.

Riduzione significativa dei tempi e dei costi di gestione dei contratti e dei tempi di pagamento, unificazione delle procedure, facilità d'uso e sistema consultabile in ogni luogo, tramite internet sicura, permettendo così di far proseguire le attività anche se non si è presenti in ufficio.

Nota: Segnalare al Ministro Brunetta per le Eccellenze
eSullyFlow ha permesso ad Armaereo un miglioramento: nella riduzione dei costi, nella qualità dei servizi offerti, nella gestione del personale, nella soddisfazione dei dipendenti e nella trasparenza.

al di là del contenuto...

"riefficientamento" ?

e la lotta al burocratese?

premiazioni con giudizio

Egregio sig. Ministro, spero e mi auguro che tutte queste segnalazioni le giungano e siano per lei spunto di riflessione nei momenti cruciali della decisione. Il mondo non è sempre così brutto, come lei ha riconosciuto ci saranno pure i fannulloni (forse persone che hanno anche avuto cattivi esempi dall'alto) ma ci sono anche delle eccellenze più volte segnalate sia nel corso di Forum PA sia da altre iniziative come per esempio da quelle del Formez, che è stato ultimamente tanto denigrato, anche li forse generalizzando un pò troppo. Le varie edizioni di 100 Progetti, altre iniziative premiali più specifiche per singoli settori delle pubbliche amministrazioni (p. es. Epicentro dove il ministro Baccini premiava i Centri per l'Impiego), sono iniziative che hanno avuto luogo anche di recente e anche nel corso del governo precedente. Stiamo quindi attenti ora anche a chi premiamo...e vediamo se non si tratta di vecchi progetti riciclati per nuovi ma che tanto nuovi non sono.

Le cose non vanno fatte di getto tanto per pubblicità, o tanto peggio, in maniera "populistica", ma in maniera accurata. Potrà anche ora avere il consenso del cittadino generico poco consapevole, forse però ora si tratta di avere il consenso anche degli italiani consapevoli che lavorano e sudano e che prendono non tantissimi euro al mese rispetto ai cugini europei. Un caloroso saluto. EC

ma chi vota?

Scusate, ma questi casi che casi sono? Chi li valuta come casi di eccellenza? Si autovalutano? O forse dovrebbero essere i cittadini a segnalare?

A Colognola ai colli

A Colognola ai colli provincia di Verona i cittadini gia da un bel po di tempo possono valutare i dipendenti del loro comune con una apposita scheda anonima presente all'uscita di ogni ufficio e se cio' non fosse abbastanza possono anche scrivere delle email direttamente al sindaco, agli assessori o ai responsobili di ogni settore per lamentare disservizi,fare segnalazioni di ogni genere relative al proprio comune e perche' no complimentarsi con l'operato dei loro amministratori e dei loro dipendenti(cosa gia' avvenuta in svariate occosioni) e tutto questo e' cominciato ben prima che Brunetta diventasse ministro.Questa e' la trasparenza e il rispetto dei propri cittadini di certo noi non abbiamo bisogno di quellla specie di personaggio che ci venga ad insegnare come si fa a lavorare.Se ne torni da dove e' venuto Brunetta!!!!

Da dove è venuto?

Staremo a vedere. Certo anch'io preferirei una persona seria e tenace piuttosto che un esagitato come il ministro de quo.