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Non solo fannulloni - la fase due della riforma Brunetta in dettaglio

 “La PA non è fatta solo di fannulloni. I dipendenti pubblici sono tre milioni e mezzo. Sono persone che io voglio incontrare, conoscere, sapere come lavorano e, se lo meritano, premiare e incentivare”.
È con questo slogan che Ministro Brunetta ha scelto di presentare alla stampa oggi a Palazzo Vidoni la seconda fase della propria riforma.

Diversi le idee e i progetti annunciati nel corso dei 40 minuti della conferenza stampa, tra cui, senza dubbio, quello che colpisce di più è l’iniziativa volta a far emergere, illuminandole, le energie di cui la pubblica amministrazione è piena e senza le quali la macchina pubblica si sarebbe fermata da un pezzo, favorendone la valorizzazione e la la diffusione messa in comune dei risultati raggiunti. “E’ il momento di riconoscere i meriti e di premiare i migliori - ha detto il Ministro - istituendo anche opportune occasioni di ascolto con cui i dipendenti più bravi possano palesarsi.

La strategia di questa nuova fase si basa su cinque azioni

  • la pubblicazione sul sito nonsolofannulloni.it dei casi di amministrazioni che funzionano e di dipendenti pubblici che, introducendo significative innovazioni, hanno ottenuto miglioramenti nel servizio e/o riduzione dei costi e razionalizzazione della spesa.
  • l’apertura sul sito di uno sportello di ascolto dei cittadini e dei lavoratori della PA che potranno così segnalare le loro esperienze positive e i loro “casi” di successo in un processo positivo di emulazione;
  • l’istituzione di un “concorso” finalizzato a riconoscere e valorizzare i migliori risultati raggiunti dalle amministrazioni innovative nel campo
        della riduzione dei costi
        del miglioramento del servizio e della soddisfazione dei clienti
        del miglioramento della gestione del personale e della soddisfazione dei dipendenti
        del coinvolgimento dei cittadini nella progettazione e valutazione dei servizi
  • l’ascolto del territorio, tramite incontri (una sorta di FORUM PA regionali) nelle diverse macroaree del Paese, per dare spazio e possibilità di esprimersi alle migliori esperienze ma anche per indicare percorsi di cooperazione e di condivisione di soluzioni fra i diversi attori .
  • un’iniziativa di disseminazione che coinvolga le amministrazioni virtuose. Nello specifico saranno finanziati/cofinanziati interventi volti a produrre nelle amministrazioni con deficit di performance risultati analoghi a quelli delle amministrazioni virtuose, con un’attenzione particolare alle regioni in ritardo di sviluppo.

“Il sito – ha continuato il ministro – già oggi contiene le prime cento storie emblematiche di quel che si potrebbe fare ovunque, cento storie realizzate senza rivoluzioni normative, ma a leggi vigenti, che non esauriscono certo tutto quanto di meglio si è fatto, ma costituiscono comunque esempi importanti da valorizzare e, perché no, copiare. Puntiamo a farne conoscere mille entro la fine dell’anno”.

Contestualmente all’apertura del sito con le storie di successo raccolte viene attivata la casella di posta elettronica nonsolofannulloni@governo.it, grazie alla quale i dipendenti pubblici, i cittadini e le imprese “clienti” potranno segnalare i loro casi di PA che funzionano. Questi saranno vagliati e pubblicati sul sito come “segnalazioni”, per metterli a disposizione di tutti.

Per quanto riguarda il regolamento del “concorso”, invece, bisognerà aspettare una settimana per avere maggiori indicazioni sia su come partecipare, sia su quali saranno i criteri qualitatitivi con cui saranno selezionati .

“La fase della carota tuttavia – ha concluso il Ministro - non estingue quella del bastone, che continuerà” in termini sia di ricerca della trasparenza sia di correttivi alle normative sul lavoro pubblico. In particolare Brunetta ha annunciato una revisione della Legge 104 sui permessi per i disabili ed il loro familiari.

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Commenti

non solo ........

sono dip. della PA, vorrei segnalare al ministro Brunetta che i dip. non sono tutti fannulloni. sto per andare in pensione(fine anno)in 40 anni di lavoro dipendente ho solamente 90 giorni di assenza per malattia DOVUTA AD UN INCIDENTE STRADALE
Se posso fare una critica alla sua riforma dico che i fann. non sono nella massa che lavora, ma cominciano alcuni gradini più in alto dove a quelle sfere si sentono di poter fare ciò che vogliono senza controllo.L'esperienza maturata saprebbe individuare con esattezza dove sono i FANN...
L.104 ben venga una riforma della stessa,in quanto chi gode dei diritti della stessa tiene in ostaggio il servizio a cui appartiene, con i diguidi derivanti vantando diritti che sono sempre uniti a sabati e domeniche.
ci sarebbero da verificare se queste persone effettivamente offrono assistenza al disabile,oppure se ne vanno a spasso come io stesso ho verificato.
inoltre la legge stessa non è chiara sulle modalità di usufruire dei permessi in quanto possono essere scelti a proprio piacimento mettendo in crisi anche i servizi specie se questi sono composti da poche unità
questa considerazione vale in modo specifico per chi non abita con la persona disabile, ma è distante anche centinaia di KM, e che tre giorni al mese non risolvono il probblema se non supportato da una badante fissa nel restante del mese.proposta : la verifica di detta assistenza potrebbe essere verificata con visita fiscale,con le stesse modalità della malattia
penso che questa legge così impstata toglie i diritti di chi veramente ha un'esdigenza ed ofre ulteriori 36 giorni di ferie e motivo per assentarsi dal lavoro
un saluto Pietro

Si vede proprio che non hai

Si vede proprio che non hai neanche una vaga idea di cosa significhi avere un familiare affetto da grave invalidità! E che assurdità la visita fiscale: non basta sperperare denaro pubblico per il controllo dei lavoratori dipendenti in malattia, buttiamone altro per i motivi più disparati, mica c'è la crisi, la sanità che non funziona, i servizi ai cittadini sempre più ridotti... il vero motivo per l'esistenza dell'apparato pubblico è effettuare un controllo di tipo poliziesco sulle persone con problemi!!!

Su L.104

Hai ragione, Brunetta e C. hanno perso , o , forse non hanno mai avuto, il buon senso. Oggi per esempio sono a casa, in permesso L.104,con mia madre 81 enne, con forti problemi di deambulazione/vari. Una badante non me la posso permettere (stipendio 1170 euro) e quindi continuero' ad usufruire dei permessi anche con decurtazione del fondo unico. Ah,, dimenticavo: recentemente sono stata in malattia, e con solo l'ora d'aria mi era impossibile accompagnare a fare la spesa mia madre, cosi' almeno usciva un po'!
Il male non si augura a nessuno, ma fino a quando non proveranno a vivere una situazione non capiranno.

ma fammi ridere con tre

ma fammi ridere con tre giorni al mese risolvi i le digrazie fisiche di una 104 poi se l' accompagni a fare la spesa che 104 è?
io ho avuto 5 decessi in famiglia in tre anni, vale a dire uno ogni sei mesi(da 50 a 90 anni)fammi capire??????
con quello che ne consegue
l'attuazione della 104 mi sembra di capire sia solo per interesse personale.
comunque siano le cose non solo darei tre giorni ma anche tutto il mese a condizione tu fossi convivente con il disabile,altrimenti è una bufala.
a risentirci

lavoro pubblico

il lavoro dei dipendenti viene considerato nullo ovvero a fine mese siamo tutti uguali sia che ti dai da fare sia che non produci poichè i dirigenti non operano fanno finta di non vedere anzi a volte viene premiato il fannullone

riposta al lavoro pubblico

se si parla di premiati ed è riferito ai fannulloni dirigenti è la verità, perchè i veri premiati sono solo chi dirigge. Se l'argomento e basato su questo,e battiamo il ferro mentre che è caldo, proveremo che dove esistono dipendenti fannulloni,la colpa è solo di chi non sa diriggere. Ci sarà un continua

il lavoro pubblico

Sono d accordo !!!!!! Io lavoro in un ospedale , e per colpa di qualche collega maleducato e svogliato ( mandano malattia per un nonnulla ) veniamo sminuiti nel nostro lavoro. Si fa di tutta l erba un fascio

risposta a gabriella

in ogni amministrazione esistono contrasti tra colleghi, ma non è questo il momento di farci battaglia tra lavoratori, già ne abbiamo molti fuori che vorrebbero mandarci a casa,ormai il dipendente pubblico è considerato la palla al piede dello Stato a presciendere se produce o no.Fuori siamo quelli che prendiamo lo stipendio sicuro senza che c'e lo meritiamo. Il discorso era che il Ministro Brunetta,già ancora prima di diventare Ministro del pubblico impiego era contro i dipendenti pubblici,ma piano piano capirà che dipendente pubblico è anche chi ha la qualifica superiore al quinto livello. E che si può assere anche fannullone chi ha una qualifica superiore,o diciamo meglio di dirigente.