Editoriale

Non solo fannulloni!

È partita la fase due del “ciclone Brunetta”: premiare i migliori, riconoscere il merito. Il Ministro ha chiarito che non si tratta di un’inversione di tendenza, ma che è necessario, una volta ristabilite le regole del gioco dopo troppi anni di lassismo, mettere in evidenza i “bravi”, quelli che “nonostante tutto” hanno svolto egregiamente il proprio lavoro e hanno ottenuto risultati tangibili in termini di miglioramento del servizio ai cittadini ed alle imprese clienti oppure attraverso significativi risparmi nell’uso delle risorse umane e finanziarie.

Che dire? Non possiamo che essere d’accordo con lui. La PA non è fatta di fannulloni, che pure ci sono, ed è quindi il momento di far brillare le tante luci di efficienza, efficacia, capacità e dedizione che ci sono.

L’iniziativa del Ministro (per saperne di più www.nonsolofannulloni.forumpa.it) che è stata  presentata oggi alle 11.00 e che vede FORUM PA come partner strategico, è ampia e articolata e si basa su cinque azioni:

  • la pubblicazione sul sito del Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione dei casi di amministrazioni che funzionano e di dipendenti pubblici che, introducendo significative innovazioni, hanno ottenuto miglioramenti nel servizio e/o riduzione dei costi e razionalizzazione della spesa.
  • l’apertura sul sito di uno sportello di ascolto (nonosolofannulloni@governo.it) dei cittadini e dei lavoratori della PA che potranno così segnalare le loro esperienze positive e i loro “casi” di successo in un processo positivo di emulazione;
  • l’istituzione di un “concorso” finalizzato a riconoscere e valorizzare i migliori risultati raggiunti dalle amministrazioni innovative nel campo

     a) della riduzione dei costi

     b) del miglioramento del servizio e della soddisfazione dei clienti

     c) del miglioramento della gestione del personale e della soddisfazione dei dipendenti

     d) del coinvolgimento dei cittadini nella progettazione e valutazione dei servizi

  • l’ascolto del territorio, tramite incontri (una sorta di FORUM PA regionali) nelle diverse macroaree del Paese, per dare spazio e possibilità di esprimersi alle migliori esperienze ma anche per indicare percorsi di cooperazione e di condivisione di soluzioni fra i diversi attori .
  • un’iniziativa di disseminazione che coinvolga le amministrazioni virtuose. Nello specifico saranno finanziati/cofinanziati interventi volti a produrre nelle amministrazioni con deficit di performance risultati analoghi a quelli delle amministrazioni virtuose, con un’attenzione particolare alle regioni in ritardo di sviluppo.

I risultati delle azioni previste costituiranno la base conoscitiva per poter introdurre, con un processo rigoroso di misurazione e valutazione, validi elementi di premialità e di riconoscimento del merito nell’ambito della nuova tornata contrattuale.

Saranno coinvolti in questa operazione gli stakeholders come Confindustria e le altre associazioni imprenditoriali insieme alle associazioni dei cittadini e dei consumatori.

Il Ministro ha fatto la sua mossa, a tutti i tre milioni e mezzo di dipendenti, a tutte le migliaia di unità operative della PA tocca ora di rispondere segnalando le loro storie di buona pubblica amministrazione alla casella postale nonsolofannulloni@governo.it , partecipando al concorso per le migliori pratiche che sarà bandito entro pochi giorni e di cui daremo immediata notizia, dimostrando insomma che, accanto a pochi o tanti fannulloni, la Pubblica Amministrazione è piena di energie vitali, di impegno, di buone idee e di ottime realizzazioni. Noi saremo al loro fianco.

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Commenti

Nell'articolo si legge che

Nell'articolo si legge che "I risultati delle azioni previste costituiranno la base conoscitiva per poter introdurre, con un processo rigoroso di misurazione e valutazione, validi elementi di premialità e di riconoscimento del merito nell’ambito della nuova tornata contrattuale".
Speriamo che sia così perchè ad oggi, a parte la solita pacca sulla spalla rappresentata dall'elenco dei virtuosi, non si è capito molto della reale portata dei premi paventati. Nè si è nemmeno capito a quale livello è destinato l'eventuale incentivo economico (solo la dirigenza? Ci siamo anche noi lavoratori?).
Nell'intervento alla trasmissione Matrix il Ministro Brunetta ha specificato che verrà premiato l'ufficio meritevole in quanto è il gruppo che porta al risultato. Orbene, mi sembra che in questo modo vengano allegramente dimenticati tutti coloro che si prodigano nel lavoro sobbarcandosi spesso il proprio e l'altrui dovere, specie nelle realtà poco efficienti.
Per questi lavoratori il "ciclone" Brunetta rischia ovviamente di essere un forte disincentivo. Eppure è soprattutto su di loro che la macchina della Pubblica amministrazione si regge, non solo sugli uffici virtuosi.
Il Ministro purtroppo ha completamente ignorato che alcune amministrazioni, come il comparto delle Agenzie Fiscali del quale faccio parte, hanno da tempo adottato sistemi incentivanti legati alla produttività dell'ufficio.
Per quel che riguarda il mio settore, inoltre, nel corso del 2007 era partita anche la "Ricognizione dell'esperienza lavorativa", un'indagine conoscitiva ben strutturata (e costosa) volta a far luce sulle reali potenzialità e capacità di ogni dipendente.
Il "prezzo" da contrapporre al "costo" delle amministrazioni, quindi, in alcuni casi c'era già. Nel caso delle Agenzie Fiscali c'era già! Era stato individuato e produceva i suoi frutti (ricordo il tesoretto sbandierato a turno da tutti i politici), ma è stato messo da parte in ossequio alla scellerata "rivoluzione" al contrario del Ministro.
Quando si tocca una realtà coplessa come quella della Pubblica Amministrazione si dovrebbe avere il coraggio di osservare, studiare e diversificare per non buttare nel cestino quel che di buono era stato già fatto.
In ultimo, sempre sul tema del Decreto Brunetta: Non è stato il ministro a inventarsi l'iniqua "tassa sulla malattia", alcuni lavoratori, come quelli dell'Agenzia delle Entrate, la sopportano da sempre! Esisteva già! Perchè nessuno è andato a controllare se il tasso di assenteismo nel nostro settore era diverso dal resto della PA?
Inutile dire che una norma del genere non è mai stata incisiva in questo senso, anzi qualche tempo fa siamo stati tacciati come assenteisti dal facilone di turno, costringendo il nostro Direttore Generale a pubblicare i dati reali a dimostrazione che il tasso di assenteismo era allineato alle altre realtà lavorative.
Questo a dimostrazione che oltre a essere evidentemente ingiusta e demagogica la norma è anche perfettamente inutile!

No no, non è inutile: farà

No no, non è inutile: farà risparmiare parecchio denaro pubblico sulla pelle di chi sta male. E a chi andranno i soldi rubati ai lavoratori in difficoltà? Altro che "Robin Tax", che volgare propaganda... Questo è il Governo che, per favorire i "soliti noti", attacca le fasce deboli della società, che punisce con una riduzione di stipendio chi soffre di una patologia (qualunque, da una semplice influenza a un tumore) per la quale, oltretutto, deve svolgere accertamenti costosi, a volte dolorosi, in ogni caso stressanti. Che colpisce chi è già preoccupato perchè sa o sospetta di avere una malattia, grave o meno grave che sia, comunque non ha proprio la forza di reagire a questa situazione paradossale. Il Ministro più amato dagli italiani? Da chi, da chi ha una salute di ferro ma è malato di testa? Vergognati, Italia.

Giusto! Che fine ha fatto la

Giusto! Che fine ha fatto la RICOGNIZIONE DELLE ESPERIENZE LAVORATIVE???
Sono certo che il Ministro Brunetta sa di cosa si parla!?!?
O no?

perbacco questo sì che è

perbacco questo sì che è un commento sensato e ben argomentato, se facessero tutti come lei, invece di riempire questo forum di insulti o di rivendicazioni personali, magari il dibattito potrebbe essere davvero proficuo. Invece a volte mi sembra di leggere i commenti lasciati sul muretto con le bombolette spray...
grazie davvero per il suo contributo interessante e competente

vorrei sapere chi premiera'

vorrei sapere chi premiera' tutti quei semplici anonimi operatori contrassegnati da mere matricole che lavorano in modo professionale e serio ma non sono ne' dirigenti ne' manager, ma che con il loro apporto permettono alla pubblica amministrazione di crescere e migliorare e di soddisfare al meglio le richieste del cliente utente. Una di quelle persone che combattono giornalmente con i fannuloni e svolge il lavoro di questi sempre in arretrato. Ministro Brunetta potrebbe rispondere a questa domanda? io sono uno di quelli grazie

bene. come sempre chi lavora

bene. come sempre chi lavora in silenzio e si adopera per evitare i luoghi comuni sui dipendenti pubblici non viene mai citato.
Perchè, mi chiedo, si deve parlare soprattutto di progetti eclatanti, quando basterebbe fare un giro di customer satisfaction negli uffici per sapere quali persone sono sempre al servizio del cittadino e si prodigano per risolvere ciò che va risolto?
troppo facile? NOo!!! piuttosto facciamo le customer satisfaction per evidenziare solo i difetti che, purtroppo, anche nelle migliori famiglie si verificano....eppure se tra due figli cresciuti allo stesso modo uno è bravo e l'altro no, i genitori non possono scegliere....
io percepisco uno stipendio per il lavoro che svolgo....mi sento di dire in faccia a chiunque che non sono fannullona e che combatto tale nomea...
Grazie per l'opportunità di aver potuto dire la mia.

progetti eclatanti?

E quali sarebbero questi progetti eclatanti? Quello ridicolo dell'Agenzia delle Entrate di Trento? Oppure i progetti di Brunetta che mirano esclusivamente alla distruzione della Pubblica Amministrazione, per dare in pasto ai "loro" amichetti privati anche la gestione dei servizi pubblici essenziali?
Se Brunetta e i suoi compagni di merende invece di confrontarsi con giornalisti accomodanti che fanno domande concordate, si confrontassero con noi pubblici dipendenti forse non farebbero la figura dei leoni che la casta dei giornalisti fa fare loro quotidianamente.
E ora che anche la maggior parte dei sindacati si sono venduti al padrone non ci resta granchè da fare, direi...

progetti eclatanti?

INFATTI!!!!

E' vero ci sono fannulloni e

E' vero ci sono fannulloni e furbi nella P.A.
ma quando, chi scrive ha fatto di tutto per poter lavorare e ridico lavorare ma la P.A. non te lo permette è tutto dire.
Sono un funzionario di 9° livello, ho chiesto varie volte l'assegnazione di un incarico per organizzare un gruppo di dipendenti ad effettuare verifiche e controlli sul territorio sulla C.E. dei servizi radioelettrici, e la P.A. non te lo permette, a quale Santo si deve richiedere?

Con osservanza

E' vero ci sono fannulloni e furbi nella P.A.

Il problema di cui parli è interessante, ti segnalo il nuovo blog dedicato al lavoro pubblico e ai lavoratori dell' ex Ministero delle Comunicazioni: http://comliguria.wordpress.com, dove se vuoi possiamo approfondire.

Saluti

Siamo abbastanza adulti per

Siamo abbastanza adulti per capire che le inefficienze della P.A. non dipendono da quelli che lui "giudica" fannulloni, ma dalle volontà politiche accumulatesi in decenni di clientele e utilizzo della categoria a scopi politici. Quindi risparmiamoci di seguirlo su questa strada.