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A Roma il Bilancio è partecipato

Protagonista di questa esperienza il Municipio XI del Comune di Roma, che ha scelto di  coinvolgere i cittadini nelle decisioni riguardanti l’utilizzo e la destinazione delle risorse economiche per il loro territorio di interesse. Un mezzo per promuovere la cittadinanza attiva, aumentando la condivisione delle politiche pubbliche, la fiducia nelle istituzioni, la coesione della comunità territoriale, l’inclusione sociale ed elevando il livello di democrazia delle decisioni che incidono sul governo del territorio.

Pubblicità, trasparenza degli atti e dei documenti, accessibilità alle procedure e agli strumenti: queste le parole d’ordine del Bilancio partecipato, un processo che vuole ottenere il reale coinvolgimento dei cittadini, non solo la loro consultazione. Possono partecipare tutti i cittadini, di almeno 14 anni di età, che abitano, studiano o lavorano in uno dei sette quartieri del Municiopio XI. Le materie che possono essere oggetto del Bilancio partecipato sono: Lavori pubblici, Mobilità e viabilità, Spazi verdi di prossimità, Attività socio-culturali e sportive, Politiche giovanili.

Affinché il processo funzioni davvero è necessario prima di tutto rimuovere gli ostacoli di ordine culturale, sociale, economico e territoriale che limitano la partecipazione. Il Municipio XI ha promosso, quindi, iniziative per favorire la massima inclusione, anche attraverso l’integrazione dei processi di comunicazione e partecipazione tradizionali (faccia a faccia) con quelli possibili grazie all’uso delle tecnologie di rete e degli strumenti telematici.
L’informazione è una delle fasi essenziali del Bilancio partecipato, accanto alla discussione, alla decisione, al monitoraggio e alla verifica. È preventiva, ma anche successiva al processo e deve essere semplice e chiara.
La discussione assicura il libero scambio di opinioni ed è attuata attraverso procedure di mediazione, facilitazione e sintesi, al fine di consentire il dialogo, il confronto e la collaborazione dei partecipanti.
La decisione è assunta attraverso il metodo del consenso e, ove necessario, secondo il principio di maggioranza.
Il monitoraggio e la verifica sono i passaggi essenziali che garantiscono ai cittadini la possibilità di essere costantemente aggiornati sullo stato di attuazione dei provvedimenti adottati dalla amministrazione al fine di una pubblica verifica. Al tal fine l’amministrazione facilita l’accesso a tutti gli atti e documenti necessari e garantisce l’aggiornamento delle informazioni.

Le Assemblee territoriali di ogni quartiere e i Gruppi di lavoro sono gli strumenti attraverso cui si esprime la partecipazione dei cittadini alle decisioni di bilancio. Le prime indicano le priorità d’intervento, relative al proprio territorio, da inserire nel Bilancio municipale; i secondi si formano all’interno delle Assemblee ed elaborano proposte e approfondimenti su specifiche aree tematiche. Le proposte di intervento individuate dai Gruppi e approvate dalle Assemblee territoriali vengono poi valutate dal Consiglio municipale. Presso il Municipio, è inoltre istituito un Ufficio di Bilancio Partecipativo che si occupa di coordinare le attività e promuovere e facilitare la partecipazione.

Per saperne di più: http://www.municipiopartecipato.it/

 

Su Saperi PA il dossier “e-democracy. Quale futuro?”

Questa esperienza è stata segnalata dagli iscritti alla community di FORUM PA che hanno partecipato all’'indagine conoscitiva “e-democracy. Quale futuro?”, con cui ha preso il via l’iniziativa PanelPA.

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