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In 200 a Roma per dire la loro sul bilancio della Regione Lazio... E l'assessore ascolta!

Radioheads

Foto di Thomas Hawk

«In che modo l’assessorato intende intervenire sul patrimonio scolastico?» «Come sosterrete le famiglie nell’acquisto dei libri di testo?» «E’ possibile immaginare delle agevolazioni alle aziende per ridurre il lavoro precario?» «Perché non redistribuire le risorse risparmiate grazie all’utilizzo e alla diffusione delle energie rinnovabili?»
Con queste domande 200 cittadini, nel corso di un’intera giornata, sabato 8 novembre, hanno incalzato il Presidente Marrazzo e gli Assessori regionali Luigi Nieri, Alessandra Tibaldi, Filiberto Zaratti, Silvia Costa.
Non si è trattato di una manifestazione di protesta ma dell’ultimo atto del processo di partecipazione al bilancio regionale 2009 del Lazio.

Un’iniziativa promossa dall’assessorato al Bilancio, nell'ambito del progetto "metti la tua voce in bilancio" come strumento di confronto diretto con le persone sui temi che andranno a formare la struttura della prossima finanziaria regionale.

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"E' da apprezzare la partecipazione di tanti cittadini laziali che oggi sono partiti presto dalle proprie abitazioni, da ogni angolo della regione, e hanno lavorato tutta la giornata insieme agli amministratori regionali per ragionare sulle scelte future di questo governo in tre ambiti di grande importanza come le energie rinnovabili, il diritto allo studio, il sostegno all'occupazione". Commentano così la giornata di sabato gli assessori regionali al Bilancio e all'Istruzione Luigi Nieri e Silvia Costa, in una nota. "E' il chiaro segnale che quando i cittadini sono messi nelle condizioni di essere informati, di poter scambiare la propria opinione con quella di altre persone, di poter fare domande e poi esprimere una scelta concreta, i risultati si vedono".

Al centro del dibattito, tra i temi portanti quello delle energie rinnovabili, scelto dopo un lungo dibattito.

"Dalla giornata di oggi emerge la qualità delle domande e la capacità di interazione dei cittadini con gli amministratori - dichiara l'assessore regionale al Lavoro Alessandra Tibaldi - Oggi ci è stato chiesto di sostenere un modello di sviluppo compatibile con i diritti sociali e la difesa dell'ambiente. La lezione che dobbiamo trarne è quella di costruire sempre più politiche in grado di lasciare il segno concreto sulla vita delle persone".

"Nei prossimi bandi dedicati alle energie rinnovabili - chiude l'assessore  regionale all'Ambiente e Cooperazione tra i Popoli Filiberto Zaratti - sarà previsto, come richiesto dai cittadini, che le scuole e gli enti pubblici siano vincolati a reinvestire le entrate in azioni di sensibilizzazione e interventi di risparmio energetico".

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