Evento

Pubblico impiego: valorizzare i talenti e riconoscere il merito. Idee per la modernizzazione della pa - ON LINE GLI ATTI!

 

 

ROMA, 5 febbraio 2009 Ore 9:30 – 13:00
Centro Congressi Roma Eventi
Via Alibert n. 5 (zona Piazza di Spagna)


La pubblica amministrazione si trova di fronte ad una svolta obbligata: cambiare. Anzi modernizzarsi. L’accelerazione dei cicli economici, la competizione internazionale, l’evoluzione delle dinamiche sociali impongono un modello di amministrazione in grado di accompagnare e sostenere il cambiamento del paese. Una amministrazione che comprende le esigenze, anticipa i bisogni, elabora le risposte, organizza i servizi.

Per fare questo la materia prima non può che essere il capitale umano. Nella PA ci sono certamente i fannulloni, ma ci sono anche talenti da valorizzare, dirigenti e funzionari che spingono per l’innovazione, civil servant che svolgono ogni giorno funzioni importanti per la collettività e che devono ritrovare l’orgoglio e la dignità del ruolo.

I problemi sul tappeto sono certamente molti e annosi: la produttività, la formazione, il riconoscimento del merito, la valutazione delle prestazioni, il reclutamento delle migliori professionalità, la valorizzazione di quelle già esistenti nella pubblica amministrazione, l’interscambio di competenze ed esperienze tra management pubblico e privato. Occorre uno “scatto d’orgoglio” da parte della PA nel suo complesso per affrontare i problemi con determinazione e immaginare percorsi di modernizzazione possibile, a partire dalle risorse – ancora tutte da sfruttare – che ha disposizione in termini di capitale umano.

Il conferimento del Premio TesiPA (seconda edizione) - promosso dal Consorzio Nuova PA - alla migliore tesi sui temi di frontiera per la pubblica amministrazione, è l’occasione per avviare un confronto di idee con politica, sindacato e istituzioni alla luce di una domanda chiave: il nostro paese e la nostra pubblica amministrazione possono permettersi di sprecare talenti e occasioni?


 

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Commenti

concorso per premiare i "non fannulloni"

Mi domando, dopo aver letto i nomi dei premiati, se sono state verificate le notizie trasmesse per questo "concorso"dalle varie A.P. Perchè agli addetti ai lavori risulta che, come sempre, i premiati sono gli "adepti" dei capi politici, dei dirigenti "di partito" e niente è cambiato sotto il sole. Si entra per adesione partitica, si viene premiati perchè sudditi di potenti dirigenti e non per meriti veri. Anche perchè nelle P.A. i dipendenti non hanno nessuna possibilità di eprimere le loro idee e proporre scelte vertenti a miglioramenti, possono solo adeguarsi e obbedire a direttive prettamente politiche, senza nessuna possibilità di discussione o valutazione. Quindi coloro che vengono proposti per premi sono quelli più vicini ai dirigenti più potenti e che più diligentemente seguono le direttive partitiche. Come sempre se qualcuno si oppone alle scelte fatte dall'amministrazione cui appartiene, che quasi sempre non tengono conto di risparmi o di miglioramenti per il cittadino, viene inesorabilmente accantonato, messo in un "canto", e lasciato lì perchè non dia troppo fastidio e parli meno possibile per non intralciare le "pastette". Un pubblico dipendente che ha creduto nella DESTRA e spera ancora

Abbasso gli Adepti!

Certo il tuo tono non era dei più allegri...
Ma capisco lo scoraggiamento e la rabbia.
Io oggi sono un po' più contento perchè sono stato insignito del premio PA. O almeno, della metà del premio.
Sì perchè siamo risultati vincitori io, che vengo dall'Università di Firenze, ed un altro dottorando dell'Aquila. La cosa strana è che nessuno di noi due ha un'appartenenza partitica, nè sindacale. Ovvio, ho le mie opinioni, ma nessuno, tantomeno la Lattanzio e Associati le conosce. La cosa ancora più sconvolgente è che nemmeno c'è stata alcuna raccomandazione da parte della classe accademica.
Il mio professore di laurea ancora non sa che ho vinto e probabilmente non era neanche a conoscenza dell'evento. Il mio dottorato invece non guardava neanche di buon occhio la mia partecipazione e certo non mi rimborserà la "gita" a Roma.
Con questo cosa voglio dire? Niente...
Solo che in questo caso, in questo premio, in questa selezione, non c'è stato alcun adeptismo/nepotismo, per mia fortuna. Ciò non toglie che nella PA propriamente detta...
tali raccomandazioni e partenariati possano essere la regola e la giornata di oggi rimane l'eccezione.
Ma i partiti ed i sindacati non arrivano dovunque. Spesso arrivano fin dove li lasciamo arrivare. L'auspicio è che quindi, tutti quelli che come me e te sono un po' incazzati con questi sistemi "italiani" trasformino il proprio disfattismo in spinta verso il cambiamento. Sarà che sono giovane, ma ancora penso che ce la possiamo fare.

Ringrazio per i complimenti.

Ringrazio per i complimenti. Ancora oggi mi sento euforico, ma sinceramente non ancora mi sento soddisfatto. Il perché? Semplice. E’ bello avere una remunerazione monetaria, è bello ricevere complimenti da siffatte persone (il cui prestigio culturale è indiscutibile) ma finché non riuscirò a mettere in pratica le idee che ho proposto per me rimarrà un’opera incompiuta. Il mio lavoro ha trovato riscontri positivi in ambito scientifico, meno in altri. La scienza è una parola affascinante, ma a cui molti sono allergici. In particolare quando essa si traduce in oggettività e non valica gli aspetti etici. Nel mio ragionare parto dal presupposto che il dialogo è il sale della democrazia. Questo è estremamente difficile e per dirla in termini aziendali improduttivo se applicato a chi professa la cultura del non fare (e qui i riferimenti sono chiari). Ad un colloquio di lavoro presso una nota azienda torinese ebbi a che fare con una selezionatrice che era una sostenitrice della NO-TAV. Con calma le spiegai il perché occorre farla, lei mi spiegò le sue ragioni e alla fine conclusi il discorso proponendole i dati dell’Acbes. Sono contento di aver condiviso il premio con David perché come me (e tanti altri giovani) vuole dare il suo piccolo contributo in questo processo di cambiamento. Non ho appartenenza sindacale, ho le mie idee politiche (ad averle). Quando ho parlato avevo timore che le parole non sarebbero uscite (ahimè la carenza idrica si sente anche in tali posti) ma cosi non è stato, segno dell'emozione che ho provato in quelli istanti. Quando l’ho comunicato ai miei prof di tesi, pensavano che stessi scherzando. A loro devo molto per l’attenzione con cui mi hanno seguito in questo lavoro e perché con loro sto imparando il mestiere (noi giovani giustamente reclamiamo diritti, ma spesso dimentichiamo i nostri doveri).

Idiano

Anche io voglio aggiungere

Anche io voglio aggiungere il mio "BRAVO" a quello del signor Conte e di quanti altri si complimenteranno con Lei per l'ottimo risultato ottenuto.
Ma maggiormente mi rallegro per te (e ora permettimi di darti del tu, affettuosamente) per essere riuscito senza "spinte" e ancor di più perchè dal tuo scritto emerge ottimismo e speranza nel futuro.
Da madre, ora, e non da dipendente pubblica o cittadina italiana, dico a te e a tutti i giovani che hanno onestà intellettuale, capacità, volontà e... speranza, continuate così, non lasciatevi corrompere dalla mia generazione e buona fortuna e "vento in poppa".
Patrizia Molinari

Bravo David

Gentilissimo dottor David,
davvero tanti complimenti per il premio, ma soprattutto per il suo intervento al convegno di ieri mattina, e per la lucidità che è riuscito ad esprimere anche in questo suo commento.
Complimenti davvero.
Non ho altro da aggiungere, se non dire che preferirei leggere più spesso interviste a persone come lei, che non ai tanti alti dirigenti che riempiono troppo frequentemente le pagine di questo sito, che per altro ritengo utilissimo.

Un consiglio alla redazione. Perché non pensate una bella intervista al dottor David e all'altro dottore vincitore del premio?
Un lettore ce lo avrete garantito.
Buona giornata a tutti, tranne ai vecchi tromboni e agli incavolati qualunquisti.
Goffredo Amerini Malatesta Conte di Montmiralle

Poi dici che uno se la prende coi dipendenti pubblici.

Poi dici che uno se la prende coi dipendenti pubblici.
Ma è possibile pubblicare commenti così qualunquistici, sparando accuse a vanvera... si dice tutti sanno... destra... sinitra... su... giù... centro...E poi firmarsi dipendente pubblico, giusto per dar lustro alla categoria???
caro amico ma hai letto cosa stai commentando?
Ti sei sforzato minimamente di comprendere la cosa che avevi sotto gli occhi o semplicemente hai postato il tuo livore nella prima pagina che hai trovato?
Si tratta di un convegno in cui saranno premiati degli studenti universitari che hanno realizzato tesi sulla pubblica amministrazione.
Che roba è il concorso premiare i non-fannulloni? E' una tua invenzione? E' un gioco di parole per denigrare questa iniziativa?
Quali agganci politici potrebbe avere un giovane studente universitario?

Non ho parole
Goffredo Amerini Malatesta Conte di Montmiralle

Sig. Conte di

Sig. Conte di Montmiralle,
indichi per cortesia la "classe" di quei dipendenti pubblici che hanno "osato" irretire la S.V. profferendo che "un giovane studente universario potrebbe avere agganci politici".......
Mi dica, di poi, perchè è contrario ad un concorso per premiare i non-fannulloni... rectius: coloro che hanno "mantenuto" fino ad oggi i veri, incalliti e storici mantenuti "sine titulo" della nostra tanto cara "prostituta" Italia????
Cav. Sergio Giacci

mi scuso

Gentilissimo dottor cavaliere Giacci, mi scuso se in qualche modo il mio commentare l'ha offesa, me ne dolgo seriamente dato che non era mia intenzione, neppure lontana. Tuttavia se lei vorrà farmi la cortesia di guardare bene come sono disposti i commenti in questa pagina, noterà certamente che il mio precedente commento era stato scritto in risposta a quello dell'anonimo signore di prima che si era firmato come "dipendente pubblico" (da qui il titolo del mio precedente intervento).
Rileggendo i due commenti in sequenza, probabilmente le mie parole le risulteranno meno oscure e meno generali e converrà con me che il commento del signor "dipendente pubblico" risulta essere completamente fuori luogo, pubblicato all'interno di una pagina che presenta un convegno dedicato ad un premio per una tesi universitaria.
Sono stato stamane al convegno in questione e le devo dire che ho assistito con estremo piacere alle brevissime relazioni dei 4 studenti ed ex studenti che sono intervenuti, mentre le relazioni dei loro colleghi più anziani e blasonati sono state piuttosto deludenti e alcune decisamente soporifere. Questo è il merito che va premiato, ed effettivamente lo è stato con un piccolissimo riconoscimento di 2500 euro (alla tesi più meritevole)
Mi sono alterato nel mio scritto precedente perché il signor "pubblico dipendente" sparava nel mucchio prendendo fischi per fiaschi e confondendo l'iniziativa tesiPA (il premio dedicato a questi giovani neolaureati, appunto), con questo fantomatico premio per i non-fannulloni. Premio quest'ultimo di cui io non conosco l'esistenza, ed anche cercandone in rete non sono riuscito a trovarne traccia.
Per rispondere alla sua ultima e chiarissima domanda: non sono assolutamente contrario ad un premio per i non-fannulloni, così come non sono assolutamente contrario a nulla per partito preso. Sono contrario alle cose fatte male e alle invettive inutili e fatte tanto per alzare polvere.
Non ho abbastanza informazioni per giudicare questo premio per i non-fannulloni, ammesso che esista e non sia una creativa invenzione del signor "pubblico dipendente", se mi volesse indicare dove trovarne magari potremmo avviare un dibattito proficuo, magari in una pagina più appropriata che non in questa dedicata al convegno di questa mattina.

La saluto cavalier Giacchi, convinto di aver chiarito il nostro alterco. D'altronde come vede il nostro amico "pubblico dipendente" non ha risposto al mio commento, segno che non è mai più tornato su questa pagina, probabilmente perché sua intenzione non era contribuire positivamente al dibattito, bensì sputare veleno in maniera cieca ed anonima.
ossequi
Goffredo Amerini Malatesta Conte di Montmiralle

In che condizioni ci hanno spinto.....

Ill.mo sig. Conte di Montmiralle,
riceva anche lei da parte mia le più sentite scuse.
Credo che mi venga riconosciuta un'attenuante, quella cioè di essere bersagliato da mesi (io e come tanti altri che fanno parte del pubblico impiego) da quel fatidico epiteto che mi martella la mente: FANNULLONI. Parola indegna che mai ho potuto (e riesco) ad ingoiare.
E tale "insulso rimprovero" non l'accetto nemmeno se proviene - come sta succedendo- da un quivis de populo (mi riferisco a coloro che si appropriano di quella definizione brunettiana per divertirsi ad offendere urbi et orbi chi fa parte dell'amministrazione pubblica).
Ecco in che condizioni ci hanno spinto i nostri politici....ad offenderci senza comprenderci, parlare, chiarirci, interloquire come si conviene....siamo tutti prevenuti, questo è da ammettere.
Sono un cancelliere appartente al Min. della Giustizia da oltre 32 anni; sono stato riscontrato affetto da artropatia deformante alle mani riconosciuta da apposita Commissione medica. Eppure continuo a lavorare, nonostante i dolori atroci alle dita..e taccio.
Ed ora devo essere tacciato di fannullonismo, di ruba stipendio? No, è troppo !!!!!
Rinnovo le mie scuse e ...ad maiora.
Cav. Sergio Giacci

Egregio Cavaliere, non se la

Egregio Cavaliere, non se la prenda! Siamo alle solite. i "poveri" si fanno la guerra e chi l'ha istigata guarda e ride.
Dovremmo, con calma e serenità di spirito, (dopo aver preso atto che, non l'Italia ma alcuni italiani, forse troppi, sono pronti a prostituire le loro intelligenze per quel famoso "pezzo di pane" e il sistema passato e, purtroppo attuale, glielo consente)constatare la brutta realtà e cercare di proporci e proporre qualcosa di "veramente" nuovo. Le "nuove" idee di questo governo, se vediamo bene, tanto nuove non sono, perchè si è sempre detto, anche in passato che bisognava dare un taglio a corruzione, raccomandazioni, fannulloneria e quant'altro, ma, dopo il "can can" iniziale, tutto tornava nella normalità. A dire il vero, stavolta si è cominciato a fare qualcosa, anche se a mio modesto avviso limitandosi a "sparare nel mucchio" (si legga P.A.= tutti fannulloni),e a parlare di meritocrazia, almeno fin'ora.
Se esaminiamo bene sia le proposte che i commenti di questo Forum, ci rendiamo conto che quando si parla di premiare i meriti si individuano solo i dirigenti & Co. e, come sempre, non si guarda in basso, ai poveri "travet" che alla fin fine sono quelli che remano, quasi sempre da soli, e spesso contro corrente, per cercare di far navigare la barca della P.A., che, penso che siamo tutti daccordo, fa acqua da tutte le parti. Ecco perchè sono con lei e con chi ha proposto il "concorso non fannulloni", perchè, se è pur vero che di scansafatiche ce ne sono tanti, di furbetti pure, di "lecchini" una marea in costante ascesa, per non dimenticarci dei troppi raccomandati, è altrettanto vero che ci siamo pure noi (perdonatemi il personalismo) che non badiamo all'orario, che diamo sempre più del massimo, che ci sforziamo di essere sempre un passo avanti nella competenza e professionalità, e che, generalmente siamo mal visti, per tutto ciò, dai colleghi. Quindi sì ad un concorso, ma studiato in modo che le categorie di cui sopra non possano e non debbano partecipare. E questa, ahimè!, è solo un'utopia.
Anche le promesse "emoticon" del ministro Brunetta, cosa pensate che possano ottenere? Il cittadino sarà veramente libero si esprimere IN MODO VERAMENTE ANONIMO, la sua soddisfazione o insoddisfazione del servizio richiesto? O sarà condizionato dalla vigile presenza del funzionario/impiegato che lo terrà d'occhio mentre effettuerà la sua scelta, costringendolo ad esprimere sempre e comunque un parere positivo? Ai posteri l'ardua sentenza! Io, da tanto ormai, ho smesso di avere illusioni. Amo il mio lavoro. Per esso sono arrivata anche a trascurare salute, famiglia e tempo libero e le uniche cose che ho ottenuto sono: la stima dei professionasti e dei contribuenti che hanno avuto modo di conoscermi creandomi sul territorio in cui il mio Ufficio opera una "fama" di competenza, professionalità ed estrema disponibilità che sicuramente mi onora e mi fa star bene con me stessa; la stima dei vari dirigenti che si manifesta solo quando, in momenti di crisi e/o di scadenze impellenti, alzano il telefono e mi dicono "Signora Molinari dobbiamo fare XXXXX entro "subito" e glielo chiedo perche so che lei ce la può fare" perchè sanno che io rispondo "obbedisco", anche se è un lavoro che non ho mai fatto, anche se so che sarò costretta a fare le ore piccole, anche se so che non mi porterà, forse, neppure un "grazie"; la malevolenza dei colleghi della sede centrale che mi rimproverano di fare troppo e di costringere anche loro a fare i miei "numeri". E tutto ciò non succede solo a me, ma a moltissimi impiegati pubblici, in ogni Amministrazione. Qindi ancora sì ad un concorso o simile, che dia modo a chi lavora davvero, con pazienza e umiltà, a chi ONORA quotidianamente la Pubblica Amministrazione, a chi crede nel servizio pubblico e si sente al servizio del pubblico, di avere non solo la soddisfazione di essere conosciuto per i suoi meriti, ma anche qualcosa di più tangibile come un premio di produttività da non dividere, finalmente, con chi nella P.A. ha trovato, non un'occasione di lavoro ma solo un'occasione di stipendio.
Buon lavoro a tutti.
P. Molinari alias "fannullona D.O.C."

Caro Ministro le chiedo se

Caro Ministro le chiedo se anche i dipendenti RAI sono da considerare pubblici dipendenti? In caso di risposta affermativa, perchè se la prende solo con gli Statali di cui qualcuno ha espletato un concorso altamente selettivo.
I programmi Rai sono a uno scadimento totale, ciò nonostante si continua ad assumerre senza concorso pubblico, le assunzioni sono fatte a mezzo degli amici degli amici, senza alcu pudore ritroviamo dall'oggi al domani in RAI persone assunte come la Berlinguer, la figlia di Augias, il figlio di Pierangela ecc. ecc.
Le chiedo se ho dato un buon consiglio a mio figlio, laureato im ingegneria con 110 e lode, gli ho detto se vuoi entrare in RAI, cambia sesso, diventa frocio, ti assumono senz'altro. Infatti,negli ultimi tempi si assiste ad una proliferazione di omosessuali in RAI continua e costante. E' strano che lei consenta la commissione da parte di RAI 3 di reati, quale è la violazione della legge sulla tutela della lavoratrice madre. Infatti, improvvisamente appare nelle nostre casa una bella donna di colore in avanzato stato di gravidanza che presenta il servizio meteo di RAI3, se non ricordo male è figlia di un amico della RAI. La sinistra che è sempre pronta a gridare a violazioni di tutela del lavoro è strano che in questo caso non lo faccia.
Il problema delle pensioni mi consenta di dire che non esiste, infatti ogni giorno si sperperano ,milioni di euro per una formazione professionale che non ha incrementato un solo livello occupazionale, che unitamente al coofinanziamento nazionale sarebbero più che sufficienti non solo a pagare le pensioni alle generazioni future ma anche incrementare l'importo delle pensioni attuali. In violazione di legge si conferiscono autorizzazioni, in luogo di convenzioni a mezzo di appalti concorso, a enti che non hanno alcuna natura giuridicdica. Si conferiscono milioni di euro a d associazioni non riconosciute di cui all'art.36 c.c., dietro le quali non avendo obbligo di presentazione di bilanci si celano orgaizzazioni malavitose, che restituiscono un a parte dei fondi avuti al politico che le ha concesse.
In considerazione del fatto che il vostro sito segnala alcuni esempi di buona amministrazione, metterei tra questi anche la giunta Regionale della Campania. Infatti, il 24 Dicembre hanno lavorato come stakanovisti per autorizzare la spesa di 185 milioni di euro, ad enti di formazione professionale di cui alcuni nemmeno esistenti sul territorio Campano. E' evidente, così come accaduto fino ad oggi, che tali fondi non determineranno alcun posto di lavoro, ma servono unicamente per un arricchimento improprio degli enti e dei politici che stanno dietro e gli hanno concesso l'autorizzazione a progetti farsa. In tale contesto entra anche il Formez di cui si avvale codesto Dic astero , si veda quanti milioni di euro sono stati dati al Formez per progetti che non interessano nessuno e che un pubblico dipendente dello Stato realizzerebbe senza alcun costo aggiuntivo. Evidentemnte non si è accorto caro Ministro che nello Stato esistono anche delle professionalità eccellenti, i cui nomi si conoscono negli uffici, pertanto, mi sembra assurdo di verificare il merito con formule matematiche che possono solo tener conto della quantità ma non della qualità della pratica espletata.
A proposito lei è entrato per concorso pubblico o appartiene al 95% dei dipendenti che grazie alla politica del centro sinistra, sono entrati nella P.A.senza espletare un vero concorso selettivo ed hanno poi prodottto lo sfascio che è sotto gli occhi di tutti.

E impossibile il progetto di

E impossibile il progetto di Brunetta. Lo sfascio della P.A. è principalmente dovuto al fatto che negli ultimi trent'anni pochi fessi, come lo scrivente, sono stati assunti per concorso selettivo, tutti gli altri sono entrati senza concorso, con la legge 277, vedasi i contrattisti , i gettonati i precari ecc. Ho vinto vari concorsi nello Stato classificandomi al secondo posto su sette ottomila candidati e senza alcuna raccomandazione, il merito è riconosciuto dall'esterno ma non dalla propria amministrazione, pur avnedo avuto encomi e riconoscimenti da varie Procure della Repubblica per le quali ho condotto indagini complesse.Sono entrato nella P.A.come ispettore del lavoro e tale sono rimasto, anche se poi ho dobuto sostituire i dirigenti in convegni e rappresentare l'amministrazione, laddove, si richiedeva elevata professionalità. Di contro, i colleghi assunti contestualmente allo scrivente, ma senza cocorso ed in casa loro, non a mille Km di distanza, con la famigerata c.d. "legge giovanile", pur non avendo sostenuto un vero e proprio concorso, grazie al sindacato ed alla politica clientelare, sono diventati dirigenti, anche se a stento sanno leggere e scrivere. Lo sfascio è totale ed irreversibile, non è possibile licenziare il 95% dei pubblici dipendenti e la quasi totalità dei dirigenti. Ero capo-settore ed ho rifiutato la nomina non essendo possibile operare, se ti affidano personale che in un giorno, con un corso banale di qualificazione, sono diventati accertatori ed ispettori del lavoro e non sono minimamente in grado di operare con un minimo di efficacia, non è possibile accettare l'incarico se si è seri. Allo stato mi vergogno di far presentare denunce all'ufficio da parte di amici, sfruttati sul lavoro, ben sapendo che poi l'ispezione è condotta uno schifo, con disapplicazione totale delle più elementari norme che regolamentano la materia.Preferisco fare l'ispettore e rispondere delle mie sole azioni, lavoro 13-15 ore al giorno e di notte a casa, per leggere relazioni di centinaia di pagine. L'altro ieri nell'ispezionare un famoso Istituto dei tunori, sono ivi rimasto dalle 8,00 alle 20,00 senza nemmeno pranzare. Non richiedo certo lo straordinario non sarei creduto, lo stesso è per gli amici dei sindacalisti, se lavoro per 1580 euro al mese, meno del nostro appuntato del nucleo Carabinieri, è solo un fatto di dignità, anche se tale termine è obsoleto per questo tipo di società. Pur essendo un istituto di ricerca e pur essendo i consulenti professori Universitari ho trovato uno sfascio totale, relazioni incongruenti sotto il profilo chimico e fisico, con la grave conseguenza che il personale è esposto senza una minima tutela alle radiazioni ionizzanti. La stessa cosa mi è capitato al Policliclinico, ove le apparecchiature non sono mai state sottoposte ai controlli di legge, con grave conseguenza per i lavoratori ed i pazienti che si sottopongono alle indagini diagnostiche. I controlli non sono effettuati, ma l'esperto qualificato consulente esterno i soldi li ha presi.
Mi duole dover rilevare che la vostra iniziativa è caratterizzata da poca professionalità, paradossalmente avete selezionato come esempi di buona amministrazione vari progetti e progettini di vari enti che sono un mero spreco di danaro pubblico. A mero titolo d'esempio, il Comune di Napoli è stato segnalato per la "diffusione e la cultura in materia di sicurezza sul lavoro". L'iniziativa è stata uno spreco di denaro che, poteva servire per aggiustare le strade principali di Napoli che sono come il formaggio Svizzero. Via Marina è peggio di una strada Irachena dopo un bombardamento, con i soldi sprecati si poteva così migliorare se non la sicurezza sul lavoro almeno quella stradale. Pur rappresentando uno stato di pericolo , nessun vigile ha mai contestato all'ente gestore, ovvero allo stesso Comune, la violazione al codice della strada. Evidentemente è più facile contestare una sola parte del codice della strada, ovvero le sole infrazioni commesse dal cittadino. Ho richiamato un tenente dei vigili,dall'aspetto sembrava più un camorrista, richiedendo del perchè non contestassero l'illecito al Comune, concretizzabdo tale comportamento un omissione d'atti d'uffico. Lo stesso mi ha risposto che l'illecito amministrativo che sui loro verbali erroneamente è nominato ancora "contravvenzione", la deve effettuare il cittadino loro fanno solo segnalazioni. Evdentemente ha ribaltato i ruoli, i cittadini diventano vigili urbani e le segnalazioni che sono proprie del cittadino, le effettuano i vigili.
La campagna fatta dal comune ha causato danno allo sicurezza sul lavoro, si richiede un aumento degli ispettori, il problema non è l'aumento degli organici, ma della qualità dell'ispezione. Basta osservare le statistche Ministeriali e ci si rende conto che la vigilanza sulla legge 626/94, non è mai stata effettuata, interessano il numero delle pratiche, con la conseguenza che si guardano sempre le stesse due o tre cose più semplici, si chiude la pratica e tutti bravi per il Ministero, sono state eseguite 100.000 ispezioni nei cantieri.Stante al Comune, alla Provincia ed al Ministero si devono fare più ispezioni nei cantieri, per questo sono stati impegnati anche i Carbinieri dell'Ispettorato del lavoro, così aumentano il numero delle ispezione che condotte in tal modo vanno a discapito della sicurezza. Infatti, se un ispettore tecnico Ingegnere o architetto allo stato attuale, non è in grado di fare una efficace ispezione, anche perchè non ha capi in grado di istruirli, come si puà pretendere che l'ispezione tecnica venga effettuata dai Carabinieri ? Se ancora non era stata applicato il decreto 626 perchè emanare il nuovo T.U. sulla sicurezza? il problema non sono le leggi ma la mancanza di professionalità degli Ispettori. Mandiamo pure i vigili urbani così aumenta il numero delle ispezioni.
Tale modo di fare, specie in materia di sicurezza svilisce l'azione ispettiva, con incremento degli infortuni ma anche del numero di pratiche lavorate. Le statistiche Ministeriali, sono tanto richieste e poi non analizzate da parte del Ministero, infatti, da una semplice lettura delle stesse, si rileva il fallimento dell'azione ispettiva su tutto il territori nazionale. Si osserva che il 97% della sanzioni si riferiscono ai vecchi DPR degli anni cinquanta, con la conseguenza che la noemativa di cui al D.Lgs.626/94 non è stata generalmente oggetto di verifica. Il risultato è che un ispezione in un cantiere si risolve con la contestazione riguardante il casco, la mantovana, ed il datore di lavoro paga 700-1000 euro di sanzione e se ne frega poi della sicurezza. In tale contesto viene a mancare anche il timore psicologico "di avere un ispezione".
Un ispezione in un cantiere effettuata con un minimo di decenza, richiede sette giorni in cantiere, per verificare i piani di sicurezza e coordinamento, applicare la normativa sulla direttiva macchine, sulle apparecchiature a pressione, procedere a rilievi di rumore, polveri, congruità dell'impianto di messa a terra ecc. E' evidente che tale tipologia d'ispezione richiede un diverso modus operandi ed un'elevata professionalità che purtroppo anche un ingegnere ed architetto neo assunto non ha, ed il fatto più grave è che non vi sono più capi settori e/o capi area con tale professionalità, in grado di istruire i giovani tecnici. In tutta Italia solo qualche ispettore sa effettuare rilievi strumentali di rumore, vibrazioni, misure di inquinanti chimici e da radiazioni, nochè verificare la congruità di un documento di valutazione dei rischi e di un POS. In considerazione del fatto che gli attuali Ispettori ingegneri ed architetti, non hanno l'esperienza per espletare una efficace ed incisiva ispezione nei cantieri, mi chiedo come possano farlo i nostri Carabinieri? E' evidente che il numero degli accertamenti aumenta a tutto scapito della sicurezza del lavoro.
Negli ultimi tempi sono ritornato a fare l'ispettore, mi sto occupando di radiazioni ionizzanti e sto diventando "scemo", infatti parlo da solo dopo aver letto le incongrue relazioni degli esperti qualificati.Infatti, sto riscontrando uno sfascio totale nell'applicazione della normativa in materia, relazioni effettuate da professori universitari esperti qualificati che sono erronee ed orripilanti. La conseguennza è che sto lavorando 12-14 ore al giorno, per leggere centinaia di pagine di relazioni che sono sconcertanti, per poi redigere verbali di 60-70 pagine per dimostrare rigo per rigo l'incongruenza e l'inesattezza di quanto sostenuto nel documento di valutazione dei rischi da radiazioni ionizzanti.. Nei policlinici Universitari, Istituti per tumori e non nella piccola officina del meccanico, la sicurezza dalle radiazioni ionizzanti è inesistente, apparecchiature radiologiche che non hanno mai subito un vero controllo di qualità, con la conseguenza che non solo i lavoratori ma anche i pazientii sono bombardati da radiazioni eccessive, se non hanno un tumore rischiano di prenederlo. Il documento di valutazione dei rischi da radiazioni ionizzanti manca, al loro posto vi sono le relazioni appartenenti alla vecchia normativa del 1965,come se il D.Lgs.230/95 non fosse mai entrato in vigore.
Una collega architetta che ho preparato per l'ultimo concorso per tecnici ed in servizio in Lombardia, mi richiede continuamente copia dei verbali che rilascio, dopo la lettura degli stessi e mi conferma che anche in Lombardia come a Napoli l'ispezione è superficiale ed è condotta senza un minimo di professionalità.
Il fatto che per la prima volta sto denunciando tutti gli esperti qualificati, che per trent'anni non hanno mai avuto una sanzione, sta facendo aumentare il numero dei miei nemici oltre a quello dei colleghi interni. Sono stato alla commissione prov.radiazioni ionizzanti e mi sono rifiutato di approvare all'unanimità relazioni sconvolgenti, in cui i rifiuti radiattivi diventano rifiuti urbani,nel corso dei lavori della commissione stavo venendo alle mani con il Direttore Regionale dell'ARPA , in quanto affermavo che se la commissione aveva sempre approvato all'unanimita quel tipo di relazioni era frutto di un omissione continua da parte di tutti gli organi di controllo ASL, ARPA, noi , VF ecc.. Ho partecipato solo a due riunioni rifiutandomi poi di partecipare alle altre , tali riunioni servono solo a percepire il gettone di 80 euro.
In ogni caso la colpa non è dei consulenti, bensì degli organi di controllo, se quest'ultimi non effettuano la vigilanza con un minimo di decenza è evidente che i consulenti non crescono. Preciso che in un anno d'ispezione non ho trovato un solo documento di radioprotezione e di valutazione dei rischi che non avesse il solo "nomen", trattandosi de-facto di mere copie estratte da vari manuali di sicurezza senza alcuna attinenza con la realtà dello stato dei luoghi.
Ulimamente ho fatto una delega d'indagini ad un ASL per un caso di ipoacusia, richiedendo rilievi di rumore presso la Fincantieri; l'ASL che è l'organo di vigilanza mi ha risposto che non sanno effettuare tali rilievi, ciò nonostante abbiano assunto tecnici ed ingegneri, il che sta a significare che per trent'anni hanno omesso ogni controllo sul territorio di competenza. Sto segnalando la fattispecie alla competente Procura della Repubblica.
Ho fatto tale lunga e barbosa lamentala per evidenziare che l'iniziativa del Comune è consistita nel tapezzare la città con enormi costosi manifesti e progetti onerosi e convegni in cui partecipavano presunti esperti. Alla fine si richiedeva assunzioni di nuovi ispettori, magari tra gli uscieri del Comune per poterli magari promuovere. Per formare un ispettore in una materia che richiede complesse nozioni di chimica e fisica, si va dall'illuminamento, all'impiantistica, alle radiazioni non ionizzanti , campi elettromagentici, ultravioletto, laser, alle radiazioni ionizzanti, alle apparecchiature a pressione alla direttiva macchine, agli impianti elettrici , al rischio biologico e cancerogeno e si pretende che lo verifiche siano eseguite da qualsiasi personale, vigili, Carabinieri, e personale qualificato dall'oggi al domani. NOn parliamo poi dei corsi di formazione professionale in materia che è solo mero bussines commerciale, effettuati da docenti improvvisati che forniscono disinformazione.
P.S. Il Comune di Portici sta esguendo avvisi di accertamento ICI 2004, con accertamenti sbagliati sprovvisti anche della data nel atto d'accertamento. L'impiegata direttiva del Comune mi ha fatto rilevare che non c'è bisogno di data, una volta tale domanda veniva posta al consorso per usciere e si rispondeva correttamente, oggi ci si fregia della qualifica di direttivo che di tale ha solo il nome, senza conoscere le nozioni più elementari di dirittto amministrativo.
Equitalia, nel 2009 è il medioevo della prassi giuridica, notificazione senza il minimo rispetto delle procedure di legge, senza la minima osservanza della l.241/90 s.m.i., cartelle prescritte da decenni e nonostante sentenze della commisssione tributaria di annullamento delle cartelle, si procede lo stesso ad ipoteche di immobili, anche per importi inferiori agli ottomila euro stabiliti dalla legge. La legge per Equitalia non esiste, i cittadini sono tartassati ed angustiati, possibile che nessuno si accorga che Equitalia disconoscendo le procedure della riscossione non potrebbe, in base alla bormativa vigente essere "concessionario" di una P.A.
Gli impiegati e funzionari di Equitalia, che pur è a intero capitale pubblico, non conoscono nemmeno la legge 241/90, mi chiedo come siano stati assunti?
A proposito, segnalate tra le buone azioni amministrative i tanti progetti delle scuole, che per portare avanti tali progetti ed incassare soldi,fanno si che molti docenti non portano avanti i programmi scolastici. Non a caso agli esami di maturità, non si conosce non la divina commedia ma nemmeno l'autore!
Per finire,il nuovo testo unico è caratterizzato da grossolani e marchiani errori che vanno a scapito della sicurezza sul lavoro, i sindacati stanno zitti tanto con il nuovo testo unico loro si sono assicurati milioni di euro, attraverso l'apposito fondo all'INAIL da conferire poi ai rappresentanti della sicuerzza dei lavoratori che sono, guarda caso, gli stessi rappresentanti sindacali. Infatti, non parlano più di morti bianche tanto hanno avuto quel che volevano.......................................
Distinti saluti e Buon lavoro ed un augurio al Ministro, che non si stia a preoccupare, tanto nella PA su cento persone c'è sempre un fesso competente che lavora anche per gli altri 99.
I meriti andranno certamente ai lecché del sindacato essendo il dirigente dipendente e subordinato al sindacato che lo ha aiutato a divenire dirigente, trattasi di una vera e propria associazione a delinquere impossibile da scalfire.
A proposito la pratica del Policliclinico per la quale vi è un rapporto in Procura mi è stata fatta scomparire dall'ufficio, evidentemente per sopprimere le prove relative al fatto che per tanti anni le ispezioni eseguite all'azienda univeristaria erano semplici passeggiate e non ispezioni. Non so come farò quando sarò chiamato al dibattimento, essendo scomparse tutte le prove che avevo acquisito.

idde per migliorare la p.a.

Gli Italiani non sono solo a Roma.
Se veramente cercate IDEE e si vuole coinvolgere gli Italiani:
1)non con un solo convegno e fatto solo a Roma.
2)non tutti hanno le possibilità di spostarsi.
3)pubblicizzare di più e su vari fronti l'iniziativa.
Gli Italiani sono un popolo con grandi e molte ideee, provate a saper ascoltare e sicuramente salterà fuori la verità che c'è. Una tecnica che ha portato sempre buoni frutti è quella di mettere in moto tutti i nostri sensi, se ognuno dalla propria parte testerà la cosa allora il risultato è sicuramente vincente.

la valorizzazione.

Se non troviamo il modo di far divenire dirigenti persone capaci e motivate, potrete fare tutte le riforme che vorrete, ma nulla migliorerà
Ora si fa carriera per:
- avere ottimi voti agli studi;
- non aver creato problemi ai superiori.
Facciamo dipendere il giudizio dalla capacità di risolvere i problemi;
Facciamo valere il giudizio (anonimo, periodico) dei dipendenti sui capi per la promozione.
Facciamo che i capi devono aver avuto sedi di servizio in varie regioni d'Italia e non solo al Ministero ( anzi che è stato sempre e solo al Ministero abbia preclusa ogni possibilità di carriera).

la valorizzazione.

Mi trovi pienamente d'accordo. Rimanendo in tema di Brunetta se tutti i capi partendo dal primo fino all'ultimo della scala gerarchica avesse fatto il proprio dovere non ci sarebbe stato bisogno di una legge come quella inventata da Brunetta.
Siamo considerati alla stregua di stupratori (senza precedenti penali) che vengono messi agli arresti domiciliari.
Purtroppo temo che gli interessi che girano attorno a questo tema sia troppo importanti per essere messi in discussione .... per cui nutro seri dubbi sulla valorizzazione.
Sulla valorizzazione obiettiva. Sapessi tu quanta rabbia ingoio!!!!
angela

Magari si guardassero i voti

Magari si guardassero i voti e non l'appartenenza sindacale, sarebbe già molto. Ma vorresti per caso demonizzare le eccellenze scolastiche che in ogni caso mostra oltre la preparazione capacità appliative del soggetto?
In italia impera la p impreparazione ed il 99% degli atti della PA sono erronei grazie alle lauree pezzottate distribuite al supermercato CEPU

se vi può interessare...

...un evento un po' più "delocalizzato" sul tema sarà anche alla Spezia nei prossimi mesi.
Ci piacerebbe anche attivare sinergie con questo, comunque.
News nei prossimi giorni su www.assochange.it