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OnToMap: un semantic web service per la costruzione di conoscenza territoriale

Vi illustriamo un progetto nato con l’obiettivo di proporre un nuovo approccio al tema della partecipazione dei cittadini alla costruzione della conoscenza territoriale, tramite l’utilizzo di piattaforme web collaborative. Il progetto utilizza un’ontologia del territorio per fornire alle pubbliche amministrazioni uno strumento di supporto alle decisioni politiche, favorendo un rapporto di dialogo trasparente tra cittadini e istituzioni. Sviluppare un’ontologia urbana significa costruire consenso tecnico-scientifico su un glossario che comprende e seleziona le definizioni concettuali esistenti, creando così uno schema dinamico e integrato della rappresentazione spaziale e semantica dei luoghi.

Nel campo della pianificazione territoriale, l’uso delle nuove tecnologie informatiche rappresenta una componente sempre più rilevante per il coinvolgimento dei cittadini nella costruzione di conoscenza territoriale a supporto della decisione. Stimolare i cittadini alla costruzione collettiva del racconto urbano significa rendere disponibile ai pianificatori un patrimonio di saperi e conoscenze vasto ed eterogeneo, nonché rendere gli abitanti della città più consapevoli e attivi all’interno dei processi di governo del territorio. La costruzione della conoscenza urbana attraverso il web rappresenta, da questo punto di vista, un’importante occasione per raccogliere conoscenze, ma anche per avvicinare cittadini e istituzioni. Il progetto OnToMap - Mappe di Comunità 3.0[1] nasce con l’obiettivo di fornire agli abitanti uno spazio di dialogo e confronto, e alle istituzioni uno strumento per informare i cittadini. Il dialogo tra gli attori è favorito dall’uniformità di linguaggio garantita dall’ontologia territoriale che rappresenta il nucleo del progetto OnToMap. L’uso delle ontologie per la rappresentazione del territorio è un tema nuovo e poco esplorato all’interno della prospettiva Smart City[2] e pone particolare attenzione agli aspetti semantici della rappresentazione territoriale, configurando nuovi campi di azione per la pianificazione.

Il progetto OnToMap

L’applicazione web OnToMap - Mappe di Comunità 3.0 nasce all’interno del progetto di ricerca Mappe di Comunità 3.0, finanziato dalla Fondazione CRT e coordinato dal Dipartimento Interateneo di Scienze, Progetto e Politiche del Territorio (DIST) del Politecnico di Torino, con il Dipartimento di Informatica dell’Università degli Studi di Torino e il CSI Piemonte.

Le finalità della piattaforma si articolano su due livelli, fornire ai cittadini un valido strumento tramite cui consultare informazioni territoriali, e favorire la costruzione collaborativa della conoscenza dei luoghi, lavorando su una mappa web interattiva per ripensare lo spazio urbano. L’applicazione OnToMap è un servizio orientato allo sviluppo di un processo inclusivo di ascolto, per rendere gli abitanti informati e partecipi all’interno delle dinamiche urbane, permettendo loro di esprimere percezioni, proposte, idee. OnToMap permette la raccolta e la gestione di una fonte di informazioni preziose per gli amministratori locali, per aumentare la conoscenza della percezione urbana, rielaborando un indicatore dell’identità - o delle molte identità - territoriali che abitano la città, disegnando con i cittadini la trama spaziale maggiormente rispondente ai loro bisogni, traducendo i desideri in stimoli per le politiche urbanistiche della città.

Il progetto OnToMap si basa su un’ontologia, una rappresentazione formale di un dominio di interesse, sulla quale si articolano informazioni spaziali e territoriali. Il grafo dell’ontologia è quindi il punto di partenza della piattaforma web: ogni ricerca effettuata dagli utenti rappresenta un’interrogazione semantica. La scelta dell’uso dell’approccio ontologico è legato a tre aspetti connessi ai temi dell’interoperabilità semantica, alla condivisione della conoscenza, alla partecipazione.

Le ontologie costituiscono un elemento innovativo di programmi e progetti collocati all’interno dell’approccio Smart City: sviluppare un’ontologia urbana significa costruire consenso tecnico-scientifico su un glossario che comprende e seleziona le definizioni concettuali esistenti. In questa prospettiva, le ontologie si rivelano strumento utile per i tecnici e per la popolazione, proprio per l’uniformità del linguaggio utilizzata.

Poiché il lavoro è orientato all’acquisizione di informazioni e conoscenze, la struttura della rappresentazione ontologica è principalmente orientata alle questioni territoriali, sociali e normative. Le prime fanno emergere un approccio emozionale alla rappresentazione cartografica, orientato allo sviluppo di coesione sociale e allo stimolo della progettualità locale; le seconde tengono conto delle implicazioni legislative, espresse come vincoli e progettualità istituzionali.

Lavorare alla costruzione di un’ontologia del concetto di territorio ha permesso di produrre uno schema dinamico e integrato della rappresentazione spaziale e semantica dei luoghi. Lo spazio cambia nel tempo e, a partire dalla costruzione di elementi adeguatamente definiti, un‘ontologia permette di costruire una struttura fissa ma flessibile, che consente di creare rappresentazioni diverse dei dati che mutano.

Prospettive della ricerca

Le potenzialità di OnToMap sono connesse a una nuova modalità di rappresentazione, ma soprattutto e di interpretazione dei fenomeni urbani. Il progetto si orienta alla facilitazione del rapporto tra cittadini e istituzioni in ottica Smart City, favorendo lo scambio di prospettive su base cartografica. L’applicazione, disponibile online anche in versione mobile, sarà testata nel corso di sperimentazioni progettuali per la costruzione di mappe emotive di porzioni territoriali, narrazioni collettive della città che restituiscono le diverse densità di significato dei luoghi attraverso la rappresentazione spaziale.

OnToMap - Mappe di Comunità 3.0 ha ricevuto una Menzione Speciale nell’ambito del Piemonte Visual Contest 2015 all’interno della sezione tematica SmartCities, “per aver affrontato, in modo ampio e replicabile su diversi contesti, il tema del ruolo, importante ma assai complesso, della semantica nei rapporti delle comunità locali”.

 

* Rossella Crivello, dottoranda di ricerca in Urban and Regional Development, Politecnico di Torino
  Angioletta Voghera, architetto, professore associato, Politecnico di Torino
  Liliana Ardissono, professore associato, Università degli Studi di Torino

 


[1] OnToMap - Mappe di Comunità 3.0è un progetto finanziato dalla Fondazione CRT, realizzato dal Dipartimento Interateneo di Scienze, Progetto e Politiche del Territorio (DIST) del Politecnico di Torino, (responsabile scientifico Angioletta Voghera), il Dipartimento di Informatica dell’Università degli Studi di Torino, (responsabile scientifico Liliana Ardissono) e il CSI Piemonte (Mauro Velluto).

[2] Per un approfondimento sul tema si segnalano:
Caglioni M., Rabino G. A. (2006), Theoretical approach to urban ontology: a contribution from urban system analysis, Workshop of COST Action C21 Towntology
Las Casas G., Scorza F., (2011), Redo: applicazioni ontologiche per la valutazione nella programmazione regionale, Italian Journal of Regional Science - Scienze Regionali Vol.10 n. 2 - pp.133-140
Murgante B. (a cura di) (2008) , L’informazione geografica a supporto della pianificazione territoriale. Milano: FrancoAngeli
Scorza, F. (2009): Il progetto di un’ontologia della pianificazione come strumento di supporto alla programmazione dello sviluppo regionale europeo. In XXX conferenza Italiana di Scienze Regionali AISRe – 9-11 settembre 2009 Firenze

 

 

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