Un bilancio sulle attività del Ministero per le Politiche Giovanili.

Giovanni Lolli fa una prima verifica e un primo bilancio dell’attività del Ministero sottolineando come l’Italia abbia colmato un divario tra gli altri Paesi dell’Unione grazie all’istituzione di un dicastero con compiti e obiettivi che erano sempre a carico di altre istituzioni non sempre in grado di gestire politiche del genere. Tra gli intenti dello Stato vi è quello di creare un sistema e una rete tra le istituzioni centrali e tutti i protagonisti (Enti locali, associazioni ecc…), che fino ad oggi si sono occupati di politiche giovanili e per lo sport, attraverso accordi e protocolli d’intesa che possano agevolare i giovani nella loro attività di studio o sportiva. L’esperienza dell’Agenzia nazionale per i giovani e il ruolo in Europa.

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