Ricerca e formazione per la valorizzazione dei beni archeologici

Marcello Guaitoli ribadisce la necessità di lavorare con sistemi rigorosi ed interoperabili che consentano la migliore concoscenza della esistenza e ubicazione del reperto archeologico. Occorre raccogliere dati in maniera precisa, ma soprattutto non dimenticarsi di quel contenitore di dati, il terreno, che contiene la maggior parte dei dati, ma che è ancora inesplorato. Proprio per questo, risulta fondamentale indirizzare la formazione verso le attività pratiche e l’intervento sul campo, per una migliore conoscenza, conservazione e valorizzazione dei beni archeologici e culturali.
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