Pianificazione strategica e governo delle città: la ricerca

È di seguito riportata l’esposizione della ricerca effettuata per conto di ReCS, la rete delle città strategiche, per riflettere su qual è stata l’esperienza della pianificazione strategica in una famiglia di città medie. L’esperienza di ricerca tenta di individuare le condizioni per il rilancio di una stagione di pianificazione strategica, che per molte ragioni deve essere diversa a quella di 15 anni fa. Gli obiettivi posti sono:

  • alimentare di una discussione informata sui temi
  • costruire un approccio valutativo pertinente rispetto alla varietà di esperienza e pratiche
  • identificare nodi critici ed opportunità per rilanciare la pianificazione

Si è definito un quadro di riferimento teorico e si sono studiate nuove esperienze, soprattutto medie città, dando una riflessione critico valutativa. Si è cercato di capire da quali criticità si deve parte per progettare un piano strategico, qual’è il vantaggio che ha apportato e gli esiti, in alcuni casi diretti in altri indiretti. Il piano strategico dà visione del futuro e và a migliorare le performance della governance, è visto, quindi, come un insieme di strumenti per governare.

Altro punto individuato nella ricerca è che quando si attiva un percorso di pianificazione strategica lo si fa cercando di collocare la città dentro un quadro di problemi rilevanti:

  • problemi di transizione urbana, crisi di un modello di sviluppo
  • problemi di riposizionamento
  • problemi di complessità decisionale
  • problemi di inefficienza degli strumenti ordinari

Uno dei problemi più complessi era quello di radicare il piano territoriale, allora la ricerca ha cercato di evidenziare come diverse situazioni si collocassero in un range di alta o bassa innovazione ed istituzione, in questo modo si è cercato di valutare il valore aggiunto percepito. Sono stati poi riconosciuti quattro ambiti di esiti percepiti. L’intervento spiega tutto il procedimento in cui la ricerca si è svolta per arrivare ad individuare questi esiti.

Un ruolo importante nel progetto di pianificazione strategica è quello dei politici imprenditori e delle figure tecniche. Si è anche evidenziato che i piani stessi sono delle potenziali piattaforme di apprendimento, in molti casi ciò è stato programmato, in altri è stata solamente una conseguenza positiva. Sono anche terreni di sperimentazione di un nuovo modo di programmare.

Uno dei punti critici indagati riguarda la capacità di costruire dei processi di sviluppo robusti intorno al piano strategico, ciò è dipeso da molti fattori come la fragilità dei network territoriali. I piani strategici sono stati terreno di sperimentazione di forme inedite di cooperazione interistituzionale. Emerge dalla ricerca che i piani sono stati un elemento di pianificazione importante, ma oggi occorre ripensarli ed adeguarli alla situazione esistente.

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