Pianificazione strategica e governo delle città

Presentazione del quaderno “Dieci anni di pianificazione strategica in Italia: ragioni, esiti e criticità”, in cui sono riportati i momenti più significativi di riflessione e di studio promossi dalla rete delle città strategiche in particolar modo focalizzando su due casi quello di Venezia e Firenze. Si è voluto fare il punto su un decennio di pianificazione strategica, con l’obiettivo di fornire ad amministratori, operatori ed esperti un quadro interpretativo sia della pianificazione strategica, come strumento innovativo dell’azione pubblica in generale, sia delle esperienze specifiche dei piani. La valutazione dei percorsi nasce dall’esigenza di rispondere ad una domanda precisa: i piani strategici come possono oggi contribuire a migliorare il governo delle città? Si riconosce nella pianificazione il momento e il luogo dove riflettere sulle questioni rilevanti delle città, in cui fare le scelte per sostenere lo sviluppo, mantenere il confronto fra i soggetti coinvolti nelle scelte e la possibilità di essere un modello di governance per rafforzare la capacità di governo e il riposizionamento di queste in Italia e in Europa. La pianificazione strategica si è però rivelata anche “un’attività di equilibrio instabile tra processi politici e pratiche tecniche” che ha bisogno di leadership e di investimento politico ma anche di conoscenze tecniche, strutture di implementazione e buone ipotesi progettuali. Occorre quindi introdurre nuove modalità per raccordare meglio istituzioni e territori. Le città stanno iniziando a ricercare forme di cooperazione forte con la provincia e la regione, per affrontare i problemi dello sviluppo.

Il percorso di valutazione dei piani non si conclude con questo volume si sta avviando una seconda fase di valutazione per completare un quadro sia territoriale sia generazionale dello stato dell’arte della pianificazione strategica in Italia.

Nessun voto

Mp3 player

Per ascoltare la traccia audio, usa il pulsante play

Nello stesso convegno Vai al programma Vai al programma del convegno