L'Inps e la riforma Brunetta.

Ciro Toma offre una testimonianza del processo di adeguamento dell'Inps alla riforma Brunetta. In primo luogo l'Inps ha saputo cogliere lo spirito della legge di riforma della PA passando dal concetto di "amministrazione" a quello di "direzione" del personale. Si è inoltre avviata una progressiva riduzione delle risorse umane, che da oltre 32 sono diventate 27mila, attraverso un vero processo di riorganizzazione della strutture della produzione, come se fosse una vera fabbrica, per cui fondamentale è stato il processo di telematizzazione. E' stato promosso un azzeramento della struttura esistente, con una selezione interna per i livelli intermedi e personale coinvolto nelle procedure di selezione delle posizione organizzative, oltre ad un processo di formazione strutturata per tutti gli operatori dell'istituto.
Si sono inoltre promosse delle selezioni basate per il 30% sulla valutazione della performanceindividuale, ed è stato introdotto inoltre un coefficiente di merito per ogni dipendente. Fin dall'inizio l'adesione al a progetto "Mettiamoci la faccia" è stato un modo per considerare la customer satisfaction un elemento della valutazione sia dei dipendenti ma soprattutto dei dirigenti.
Inps ha inoltre puntato molto sul valore dell'etica e della responsabilità del dipendente pubblico, tanto da adottare un codice di comportamento che non risulti solo astratto. E' stato persino avviato un sistema di monitoraggio di sanzioni dei comportamenti, che rende più serio ed efficace il modo di operare.

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ritardo pratica invalidità

con la riforma Brunetta,in base alla mia esperienza personale, i tempi di chiusura della pratica di invalidità ed il riconoscimento della L.104 si sono allungati. Sono passata alla visita della commissione medica i primi giorni di aprile c.a. e sono in attesa del verbale. Lo scorso anno ho dovuto fare molti solleciti e, relativamente alla L.104, ho ricevuto la lettera quando avevo già terminato la chemio e stavo entrando in ospedale per l'intervento. Trovo lesivo dei miei diritti, ricevere il verbale per il riconoscimento dell'invaldità il 18 agosto 2010 con validità 1 anno, a partire dal 10 maggio 2010 data del verbale. Potreste veramente snellire i tempi riconoscendo ai malati oncologici l'invalidità per almeno 2 anni. Avrei ancora tanto da dire,ma redo che serva a poco