L'esperienza della commissione permanente nell'ambito open source

L'attività della Commissione Permanente per l'Innovazione Tecnologica negli enti locali e nelle Regione (CPIT) ha visto tra i suoi temi centrali di approfondimento anche quello dell'Open Source Software. Essendo i lavori della CPIT di carattere preminentemente consultivo, questa azione si è concretizzata nella pubblicazione di un documento di posizionamento sul tema che dovrebbe servire da orientamento per tutti quegli enti locali e quelle Regioni che vogliano intraprendere un'azione di promozione e di sviluppo dell'OSS. Questo anche perchè, in passato, lo slancio e l'entusiasmo in questo alveo ha determinato in molti casi un avviamento prematuro di iniziative di migrazione a software libero o open source o, ancora più spesso, una dichiarazione di intenti, che spesso prendeva la forma di una delibera di giunta, che poi, per mancanza di chiarezza sulle modalità attuative, rimaneva lettera morta. Un discorso diverso va fatto per quanto riguarda le Leggi Regionali sulla società dell'informazione e sull'OSS che la Segreteria della Conferenza Unificata ha preso in esame e che,in ogni caso, ha dichiarato legittime sotto il profilo costituzionale, sancendo quindi che non si tratta di una ingerenza sul mercato contraria alle norme. Anche in questo caso, però, manca la capacità attuativa degli enti e la consapevolezza che non si tratta di una semplice questione di "sostituzione", eminentemente tecnica quindi, ma che la filosofia open source richiede un adeguamento organizzativo e culturale di tutta la macchina ammnistrativa. Molto di questo è colto dalle Linee Guida pubblicate in seno CAIT che, infatti, si propongono di costituire la prima versione di un vademecum di carattere molto operativo per gli amministratori e per i dirigenti. Si tratta dunque di dare gambe a questo percorso: in questo senso un'azione significativa dovrà essere svolta anche dalle strutture preposte alla formazione della dirigenza degli enti locali. La SSPAL, di cui sto prendendo l'incarico di vicedirettore, aprirà, a partire dalla programmazione di quest'anno, alla dirigenza degli enti su temi che comprenderanno anche l'innovazione. Con l'aiuto di tutti potrà dunque essere dato seguito ad un lavoro che ha visto imprese, ammnistrazioni e governo puntare verso un obiettivo e fare in modo che l'OSS contirbuisca in modo decisivo ad incrementare l'efficienza e i riparmi della PA
Nessun voto

Nello stesso convegno Vai al programma Vai al programma del convegno