La valutazione di risultato dei dirigenti nella Provincia di Parma: un modello concreto, misurabile, trasparente come leva per stimolare la progettualità e l’innovazione

L’Amministrazione Provinciale di Parma ha adottato un metodo di valutazione dei risultati volto a stimolare la capacità progettuale e di innovazione dei dirigenti. Partendo dalla programmazione strategica espressa dalla Giunta e dal Direttore Generale, vengono individuati degli obiettivi generali e, quindi, dei progetti attuativi (due per ciascuno dei 21 dirigenti), che vengono candidati dai dirigenti per la propria retribuzione di risultato. I fattori cardine che rendono la metodologia particolarmente efficace rispetto all’obiettivo sono: 1) la “pesatura” dei progetti candidati: a quelli più meritevoli per qualità progettuale, strategicità e innovazione (i criteri di valutazione sono resi noti preventivamente e misurati in termini numerici) è riconosciuta una quota premiante di retribuzione aggiuntiva; 2) il fatto che ai progetti “premianti” è collegata una quota aggiuntiva della produttività di comparto, a beneficio dei collaboratori del dirigente che ha presentato il progetto premiato; 3) il monitoraggio periodico dell’avanzamento dei progetti, mediante un sw di gestione dedicato. Si innesca, così, un percorso virtuoso: il dirigente è stimolato a esprimere progetti concreti e ben progettati, misurabili e monitorabili, sia ai fini della propria retribuzione di risultato sia per avere un ulteriore margine di produttività da erogare ai propri collaboratori. Il processo di valutazione è gestito dal Nucleo di Valutazione, il cui presidente è il DG, avvalendosi del Servizio Sviluppo Organizzativo e Controllo Strategico.
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