La nuova normativa sugli appalti e le ripercussioni sulla partnership pubblico-privato

La nuova normativa sugli appalti rende complessa l’attività di tutti gli operatori, compresa la commissione valutatrice, non fornendo delle indicazioni chiare, semplici e snelle sulle modalità di azione. L’insieme dei cavilli normativi di fatto annullano l’azione di orientamento che l’impianto normativo dovrebbe invece fornire agli attori interessati, pubblici e privati, provocando delle ripercussioni a livello economico, in termini di fattibilità e di risultati, incidendo negativamente sull’efficienza, sulla competitività  e sulla qualità del servizio offerto. In questo contesto è indispensabile che gli operatori diventino i protagonisti di una collaborazione che sia in grado di proporre un sistema più semplice e percorribile per aumentare la competitività e far crescere il mercato. La contraddizione insita nel quadro normativo è rappresentata da spinte contrastanti con le quali da un lato viene chiesta un’azione volta al raggiungimento di un servizio efficace ed efficiente, ma dall’altro il sistema economico, il privato e le amministrazioni pubbliche, di fatto si trova, a causa delle stesse norme, impossibilitato ad agire e a cogliere le occasioni di investimento, per l’offerta di una qualità di servizio migliore per l’utente finale/cittadino.

Nessun voto

Mp3 player

Per ascoltare la traccia audio, usa il pulsante play