La natura europea del Garante per la Protezione dei Dati Personali

Le autorità indipendenti come sappiamo hanno un’origine europea. Il punto di riferimento più opportuno è quello della cornice europea. Il concetto di autorità garante dei dati personali, nasce in Europa con l’obiettivo e lo scopo di una difficile posizione d’equilibrio: la direttiva 95/46 dice che non è accettabile che gli stati pongano ostacoli alla libera circolazione dei dati all’interno dell’unione, perché se ciò accadesse, non si potrebbe completare il processo di costituzione del mercato unico. Essendo però la EU consapevole che il trattamento dei dati personali coinvolge delicatissime tematiche dei diritti fondamentali, nella direttiva è sorta l’esigenza di creare un autorità che se ne occupasse direttamente. L’Autorità per la Protezione dei Dati Personali viene così investita di una doppia funzione: di non consentire ostacoli ingiustificati alla libera circolazione ma, di tutelare i diritti fondamentali che altrimenti in nome del mercato unico sarebbero in pericolo. Compito dell’autorità è quindi di individuare l’equilibrio fra questi 2 aspetti antitetici.

Con il trattato di Lisbona si fa un ulteriore salto qualitativo importante: per la prima volta viene riconosciuta all’interno di un trattato l’esistenza dell’autorità di valutazione e protezione dei dati.

Nessun voto

Mp3 player

Per ascoltare la traccia audio, usa il pulsante play

Nello stesso convegno Vai al programma Vai al programma del convegno