La Legge Regionale sulla partecipazione (l.r. n.69/2008): un nuovo strumento per promuovere il coinvolgimento dei cittadini nei processi decisionali delle Pubbliche Amministrazioni.

La politica istituzionale può diventare realmente strumento inclusivo rispetto ai meccanismi che nel governo della trasformazione dei luoghi, dei territori, e non solo della città, spesso danno vita alle ribellioni. La Regione Toscana si inserisce in questo dibattito nel fare una legge sulla partecipazione. Ma affinché le politiche pubbliche abbiano degli effettivi risultati, non bastano le buone idee, conta moltissimo la percezione e la condivisione da parte dei cittadini, e la legge regionale sulla partecipazione si propone di tentare questa via. Il punto è riportare più vicino ai cittadini il confronto perché tutti possano trarne benefici. Questa legge sperimentale, che incentiva e promuove, ha proprio queste caratteristiche.

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