La digitalizzazione della giustizia: un cambiamento organizzativo e culturale.

Le disfunzioni del sistema giudiziario ricadono negativamente sull’attività professionale degli avvocati, i quali, nel tempo, hanno maturato l’esigenza di modernizzare e velocizzare alcuni aspetti delle procedure in atto. Da questa esigenza è nata la consapevolezza che il cambiamento del sistema  può avvenire solo se accompagnato da un parallelo cambiamento culturale e organizzativo del professionista. L’avvocato, infatti, è chiamato ad utilizzare degli strumenti diversi da quelli tradizionali e a dotarsi di mezzi informatizzati che automaticamente lo pongono nella condizione di dover cambiare il modo di vedere l’attività professionale svolta. All’interno di un processo di digitalizzazione della giustizia, l’avvocato è dunque chiamato a compiere uno sforzo per innescare un processo di mutamento. Carmelo Ferraro riporta la testimonianza dell’ordine degli Avvocati di Milano e il successo raggiunto attraverso tre elementi fondamentali: elevato impegno e determinazione; una grande collaborazione tra l’Ordine e il Tribunale di Milano e la realizzazione di una Commissione Mista, un tavolo di lavoro dove discutere su  problemi e nuove soluzioni.

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