La conoscenza del territorio per la scoperta dei “paesaggi nascosti”

Mozzi evidenzia come la conoscenza dell’evoluzione di un territorio possa contribuire ad accrescere la possibilità di tutela dei beni archeologici. Conoscere la morfologia di un territorio e la distribuzione delle sue risorse può avere delle ricadute sull’elaborazione di modelli di distribuzione dei siti sul territorio, permettendo di fare ipotesi di rischio archeologico anche in aree in cui l’evoluzione morfologica può aver sepolto il patrimonio archeologico. L’uso dei sistemi informatici geografici, in tale contesto, è lo strumento chiave per portare alla luce i cosiddetti “paesaggi nascosti”.
Nessun voto

Mp3 player

Per ascoltare la traccia audio, usa il pulsante play

Nello stesso convegno Vai al programma Vai al programma del convegno