Interpretazioni e approcci innovativi

Molto spesso quando si parla di libertà di informazione non si fa riferimento ad un quadro teorico chiaro rispetto a cosa significhi libertà e cosa significhi informare. Michele Sorice descrive la proposta di adozione di un modello di riferimento chiamato AIP: Accesso Interazione Partecipazione. L'idea di fondo è che esistano tre livelli di relazione fra istituzioni formative e informative e soggetti cittadini: quello dell'accesso, dell'interazione e della partecipazione. Descrive i tre livelli, sostenendo che il problema del nostro Paese è la libertà, la possibilità e la garanzia dell'accesso per tutti i cittadini ai sistemi di informazione e molto spesso la garanzia dell'accesso anche per gli operatori dell'informazione. Un altro aspetto su cui si sofferma è il valore della comunicazione pubblica in rapporto alla comunicazione non pubblica. I messaggi forti esistono ma non vengono veicolati all'interno di una società che non ha più un progetto condiviso di se stessa: i messaggi all'interno di una struttura confusa, come l'attuale società italiana, si disperdono oppure sono talmente tanti da diventare entropici; quando la comunicazione diventa entropica e ridondante diventa inutile.  Infine viene posta l'attenzione sui social network che rompono un legame di abitudine e sulle forme di intermediazione. Michele Sorice conclude sostenendo che il vero problema nella nostra società risiede nella delegittimazione del valore scientifico e fondante della comunicazione: la qualità del sistema dell'informazione aumenterebbe se ci fosse la possibilità di avere comunicatori scientificamente fondati.

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