Il Piano Strategico per lo Sviluppo del Nord Milano: fra presente e futuro

Viene di seguito presentato il Piano strategico del Nord Milano, che è un piano che riguarda un pezzo non molto esteso di territorio che amministrativamente non fa parte del Comune di Milano: è una zona di 36 kmq in cui sono presenti 4 comuni. La zona è quella in cui si erano insediate le grandi fabbriche che sono poi andate via alla metà degli anni 90 con i conseguenti problemi occupazionali e la perdita d’identità. C’era quindi un’esigenza molto forte di definire una nuova identità nonostante le problematiche presenti nel territorio, per questo, nel ‘98 si è iniziato questo progetto insieme ai comuni, alla provincia e alla camera di commercio. Gli obiettivi che si poneva il piano erano diversi ma la strategia unica:

  • sostenere le reti sociali e territoriali
  • favorire la cooperazione tra i comuni e con gli altri soggetti istituzionali
  • favorire la cooperazione fra soggetti pubblici, privati e del terzo settore
  • promuovere e consolidare una nuova coalizione locale di sviluppo
  • generare nuove immagini, visioni e frame per una strategia locale di sviluppo
  • innescare progetti esemplari, produttori di nuova qualità sociale e territoriale
  • selezionare priorità per le municipalità e per l’intera area del nord Milano

I processi del piano che ormai sono quasi standardizzati sono stati attuati tramite una cabina di regia, sono stati poi utilizzati strumenti di animazione ed ascolto della comunità e degli stakeholder, ed applicate strategie di comunicazione e interazione. Ciò ha prodotto alcuni documenti come:

  •  l’agenda strategica del Nord Milano
  •  l’atlante delle politiche e dei progetti
  •  lo scenario sociale
  •  il documento di piano, il Piano Strategico del Nord Milano, e la Convention del Nord Milano     (30/31 marzo 2001), la costruzione di un nuovo “patto locale per lo sviluppo”

I risultati del piano sono stati:

1. Ricostruzione del quadro conoscitivo del Nord Milano

    Ricostruzione delle criticità e dei punti di eccellenza

2. Messa a fuoco dell’identità possibile del Nord Milano

    Costruzione di scenari possibili

    Indicazione provvisoria di strategie e azioni prioritarie

3. Azioni prioritarie

    Avvio del processo di Agenda 21

    Avvio del processo di co-progettazione con la Provincia per la  definizione dei contenuti del TCP

Vieni in seguito spiegata la strategia con cui si sono raggiunti questi obiettivi, attraverso la riqualificazione urbana dall’individuazione di nuove porte, il riuso di alcuni assi viari e l’incremento del verde pubblico. Lo sviluppo economico e le risorse umane da cui si partiva erano un aspetto importante e significativo a cui la governance ha dato molto spazio per formazione sia pubblica che privata. Altro aspetto preso in considerazione è stato quello della realizzazione di un nuovo polo sulle tecnologie avanzate e l’avvio di nuovi incubatori d’impresa. La cooperazione istituzionale è stata la  base di una buona riuscita del piano ma anche un punto estremamente delicato. Il piano si è poi esteso ad altri 3 comuni dando esito ad un nuovo quadro territoriale, diventando così “Patto del Nord Milano”. Dal piano strategico è poi nato anche il patto strategico dell’area metropolitana Città di Città. Vengono infine elencati nell’intervento, una serie di spunti da cui partire per progetti futuri legati allo sviluppo del piano.

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