Il nuovo CAD: autenticità dei documenti e certezza del diritto

Garantire l’autenticità dei documenti e garantire la certezza del diritto: sono i due obiettivi che, assieme all’efficienza e alla semplificazione, la PA deve perseguire nella sua opera di digitalizzazione. Lo sottolinea con forza Andrea Lisi nell’esaminare alcuni punti del nuovo CAD che presentano ancora debolezze e rischi; primo fra tutti, l’aspetto della conservazione digitale. Gli archivi digitali, sottolinea Lisi, devono consentire a pubblici ufficiali di prelevare documenti e attestare la loro conformità o autenticità; e questo non solo oggi ma anche tra dieci, venti o cento anni. Questi archivi non contengono semplici informazioni, ma la rappresentazione informatica di atti, fatti e dati giuridicamente rilevanti. Si deve quindi investire su sistemi che garantiscano la conservazione permanente dei documenti digitali. Altri aspetti problematici esaminati da Lisi sono: la firma digitale; il Glifo; la pubblicità legale on line; la trasmissione digitale di certificati medici e ricette; i responsabili della conservazione.

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