I difficili rapporti Stato-Regioni in materia di contratti pubblici: il caso Sicilia e quello Friuli Venezia Giula

La riforma costituzionale del 2001, in base alla quale tutte le materie sono da considerarsi di competenza regionale salvo quelle tabellate a favore dello Stato, ha reso la questione delle competenze in materia di contratti pubblici piuttosto intricata, afferma Alfonso Celotto. La scarsa chiarezza deriva dall’impossibilità di una interpretazione letterale dell’art. 117, commi 2 e 3 e, conseguentemente, dal fatto che adesso ogni oggetto deve essere letto alla luce di una giurisprudenza costituzionale necessariamente casistica e quindi ogni materia deve essere ricostruita nella variegata composizione degli interessi statali e regionali.
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