Gli elementi per un modello condiviso di cooperazione applicativa

Emilio Frezza presenta alcuni numeri sui database delle pubbliche amministrazioni centrali, che dimostrano come vi sia la necessità da parte degli enti centrali e locali di condividere un modello di cooperazione sui dati, senza il quale aumentano la dispersione delle informazioni, le diseconomie e la scarsa qualità dei servizi. Per il Relatore il modello valido già esiste, perché vi è un quadro normativo adeguato, esiste un’infrastruttura costituita da una rete unica (SPC) della quale entro la fine dell’anno faranno parte tutte le regioni, ed esiste un progetto sulla cooperazione applicativa (ICAR).

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